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Milano | Porta Genova – Riqualificazione di piazza Sant’Agostino: primi di marzo 2020

Dallo scorso agosto sono in corso i lavori per la riqualificazione di piazza Sant’Agostino (nel quartiere di Porta Genova). La consegna della piazza è prevista per la fine del 2020. Una trasformazione da 1,5 milioni di euro: questo è l’importo dei lavori necessario per completare il progetto.

Di seguito le novità fotografate ieri pomeriggio. Anzitutto l’aiuola ovale e rialzata posta nell’angolo nord-est della piazza, che si è aggiunta definendo l’angolo.

Dopo la piantumazione di quasi tutte le nuove alberature, che sono 80 in tutto (ve n’erano solo tre fino a quest’estate), ora sono in fase di posa i blocchetti in pietra che formeranno le righe a terra per il disegno della pavimentazione.

I marciapiedi, come si vede, saranno in pietra.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


10 thoughts on “Milano | Porta Genova – Riqualificazione di piazza Sant’Agostino: primi di marzo 2020

  1. Anonimo

    Passato di lì ieri. Comincia a prendere forma e sembra ben fatto.

    Adesso si pensi a ridisegnare e piantumare via Carducci che oggi è una inutile autostrada in centro città con tutti i rischi connessi…

    1. Anonimo

      Si, è vero, c’è tutto lo spazio per una ciclabile seria, che si unisce a quella già esistente in via Olona così da collegare Piazza Cadorna con Sant’Agostino e quindi dopo la zona di via Tortona poi come scrive un po’ di verde in più rispetto al nulla attuale.

    2. Anonimo

      Si, è vero, c’è tutto lo spazio per una ciclabile seria, che si unisce a quella già esistente in via Olona così da collegare Piazza Cadorna con Sant’Agostino e quindi dopo la zona di via Tortona poi come scrivi, un po’ di verde in più rispetto al nulla attuale sarebbe proprio meglio.

  2. Anonimo

    e a rifare cesare da sesto contiguo e non intaccato dai lavori pavè disconnesso rotaie inutilizzate da decenni buche e sporcizia

  3. Maurizio

    Bella la foto del marciapiedi nuovo con già la moto parcheggiata sopra! Dice tutto di Milano e degli italiani…

    1. Anonimo

      Ho pensato la stessa cosa. E in porta nuova? Tutta l’area pedonale tra UniCredit e stazione Garibaldi è un’immensa rimessa per moto e scooter. Vergognoso. E in San Babila? E in zona Scala? Moto e motorini ovunque sui marciapiedi senza che a nessuno importi. Non fa niente se anziani o disabili (mai pensato a un cieco?) fanno fatica a districarsi, l’importante è che il sano gradasso menefreghista non faccia più di 3 metri a piedi per non sforzarsi troppo, salvo poi sudare in palestra per buttar giù le calorie degli aperitivi di troppo

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