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Milano | Precotto – Prolungamento Metrotranvia 7: giugno 2020

Avviato lo scorso dicembre il cantiere di bonifica nel lotto di via Tremelloni per il prolungamento della metrotranvia 7, ora il cantiere si è spostato in via Anassagora nel tratto sino a via Ponte Nuovo. Proseguimento della tranvia da Precotto, al Quartiere Adriano con entrata in servizio nel 2021.

Il costo dell’opera è di 3,4 milioni di euro, interamente a carico del Comune di Milano.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


17 thoughts on “Milano | Precotto – Prolungamento Metrotranvia 7: giugno 2020

  1. Anonimo

    Questo tram (smettiamola di chiamarlo metrotranvia, è solo un tram con lunghi tratti in corsia riservata) dovrebbe arrivare prima possibile a Cascina Gobba.

    Adesso per chi arriva da fuori Milano spostarsi trasversalmente nei quartieri nord è un’odissea, bisogna prendere dei mezzi di superficie lentissimi.

  2. Osservatore

    Il concetto di metrotranvia è ipocrita. E rispecchia in pieno l’ipocrisia degli italiani. Non esistono le metrotranvie…in nessun paese del mondo. O ci sono i tram o le metropolitane, pesanti o leggere che siano!

    1. Anonimo

      Quello che noi chiamiamo “metrotramvia” gli altri lo chiamano tram.

      Quello che noi chiamiamo tram….beh lasciamo stare per carità di patria 🙂

      1. Salvatore

        Chiedo scusa, per voi è importante come viene chiamata(io la chiamo linea tramviaria) o il servizio che fa? E lenta solo perché non ci sono semafori asserviti. La velocità non supera i 50 km per una questione di sicurezza e perché vengono rispettati i km orari fissati in tutte le città. Vi ricordo che anche le auto dovrebbero andare alla stessa velocità. Non perché lo dico io ma per un regolamento comunale.

    2. Anonimo

      questo non è vero, i metro-tram esistono in moltissimi paesi europei (ad esempio, Belgio, Olanda, Germania, Spagna, Portogallo…) ma sono metro-tram VERI, con tratti (a volte anche lunghi) in sotterranea, totalmente separati dal restante traffico quando vanno in superficie e dotati di asservimento semaforico (a volte, ad esempio in Olanda, addirittura di passaggi a livello).

      per assurdo è più metrotranvia la linea di Bergamo, che però viene chiamata tram, che non le “metrotranvie” di Milano che di “metro” non hanno un bel niente.

  3. Und Tschüß!

    A Milano, in particolare i tram, sono “fermi”; ma c’è qualcuno in comune che abbia competenze in materia?

  4. Tonybild

    Metrotranvia:
    era circa l’anno 2000 stavamo studiando l’impatto aria/rumore su un progetto di nuova viabilità in zona bovisa politecnico, c’era anche un possibile tunnel dove un normale tram urbano bypassava la circonvallazione e riemergeva in zona campus.
    Una delle difficoltà che era emersa era che, poiché il tunnel era più lungo di 600 m, i conducenti volevano il contratto da ferroviere come i conduttori delle metropolitane.
    A Milano la metrotranvia è sindacalmente improponibile.

    1. Montefeltro

      Dai… di del tuo non quello che hanno deciso poltronari carrieristi politici che non sanno nemmeno quello che vuol dire lavorare e ne guidare , sarebbe ora di finirla di fare i pappagalli coi loro regolamento da psicopatici inefficienti quanto altamente speculatori dato I loro altissimi stipendi senza riuscir a far niente di buono. Ci si fa guidare passivamenti da regolamenti da massoni che più che danni e assurdità non sanno fare. Riprenditi gioia!

  5. Donata Schiannini

    Di come la si chiama non mi importa. Mi importa sapere se esiste ancora il progetto di portarla fino a cascina Gobba, che implicherebbe un ponte sul Martesana dedicato anche al traffico automobilistico, importantissimo per alleggerire piazza Costantino. Questo progetto, molto sostenuto dalla cittadinanza, era stato accettato dal Comune, e se non ricordo male anche finanziato, ma non ne ho più avuto notizie e lo posso anche capire dopo i fatti degli ultimi mesi. Qualcuno ne sa qualcosa? Vi prego, solo notizie, non commenti.

    1. Anonimo

      Credo che tra le pagine di contatto del Comune, dei Municipi, di ATM e gli attivissimi profili Social di tutta la giunta comunale di Milano non debba essere difficile per una Cittadina avere una informazione cui tiene?

      Comunque, spendere soldi per una metrotramvia che vale meno di un bus interquartiere non è un tema marginale… perchè non vuole che commentiamo?

  6. Montefeltro

    Dai… di del tuo non quello che hanno deciso poltronari carrieristi politici che non sanno nemmeno quello che vuol dire lavorare e ne guidare , sarebbe ora di finirla di fare i pappagalli coi loro regolamento da psicopatici inefficienti quanto altamente speculatori dato I loro altissimi stipendi senza riuscir a far niente di buono. Ci si fa guidare passivamenti da regolamenti da massoni che più che danni e assurdità non sanno fare. Riprenditi gioia!

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