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Milano | Gorla – Rigenerare i mercati comunali coperti di viale Monza: Mercato Gorla

Ecco la seconda parte del progetto chiamato Reinventing Cities, dove si affronta la riqualificazione del piccolo mercato di Gorla, nell’omonimo quartiere distribuito ai lati di Viale Monza.

Nell’ambito delle molte tesi progettuali che la Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni, Politecnico di Milano sviluppa sul territorio milanese, per cortese concessione del pf. Marco Borsotti e prof.ssa Sonia Pistidda, proponiamo un lavoro che potrebbe ridare vita ai due mercati del lungo Viale Monza, uno chiuso da anni (Gorla) e l’altro ancora attivo con alcuni negozi ma bisognoso di una riqualificazione. Qui di seguito il secondo progetto.

Il tema principale di questo progetto consiste nella conservazione e riqualificazione di due mercati coperti presenti nella città di Milano. Nello specifico due edifici situati nel Municipio 2 lungo Viale Monza: il Mercato Comunale Gorla e il Mercato Comunale Monza.

L’obiettivo che ha motivato la scelta di due edifici così vicini uno con l’altro è stato quello di voler ricreare un forte legame tra gli abitanti del Municipio 2, zona caratterizzata da una vasta multi-etnicità, ed il mercato, inteso come luogo che ha perso nel corso degli anni la sua forte qualità di condensatore sociale. Nella decisione sulla strategia di intervento da utilizzare si è deciso di determinare in primo luogo degli obiettivi e dei valori comuni di questo binomio. La tematica scelta è quella del cibo, considerato non come semplice prodotto di commercio, ma come denominatore comune di connessione tra differenti culture e generazioni. L’obiettivo è quello di educare il pubblico a conoscere e apprezzare il cibo in tutte le sue forme, studiandolo nel suo passato, presente e futuro, per poter valorizzare e preservare culture e tradizioni e diventare fonte di ispirazione per una nuova generazione di consumatori. Per poter raggiungere questo obiettivo ci si è quindi concentrati sulla volontà di trasmettere il valore del cibo come simbolo culturale, di uguaglianza e informazione, attraverso un’educazione alimentare basata sull’esperienza diretta e sulla condivisione delle conoscenze. Con questo comune punto di partenza si è scelto di mantenere l’unicità di ogni edificio all’interno del sistema, scegliendo quindi funzioni distinte a seconda della loro localizzazione e natura architettonica.

Per il Mercato Monza, denominato “Food Market” (letteralmente “mercato alimentare”), si è scelto di mantenere la funzione classica mercantile rivisitata in chiave più moderna, invece per il Mercato Gorla, denominato “Feeding Knowledge” (letteralmente “alimenta la cultura”), si è invece scelto di progettare uno spazio maggiormente culturale, volto all’informazione e alla conoscenza. In questo modo si è creato un sistema tra due poli: uno prettamente culturale dove poter entrare a contatto col cibo tramite la conoscenza e l’apprendimento, l’altro dove poter sperimentare e testare direttamente il prodotto. Per sottolineare il sistema creatosi tra i due poli si è pensato di posizionare inoltre un banner calpestabile sul marciapiede che percorre il tratto di Viale Monza, accompagnando il visitatore fino all’ingresso dei due edifici.Lungo il percorso il banner si modifica a seconda dell’assetto stradale e fornisce continue informazioni all’utente che lo percorre. Queste riguardano curiosità, nozioni e suggerimenti legati al mondo del cibo, oltre che indicazioni sulle funzioni e sulle attività che si svolgono all’interno dei due mercati.

L’edifico, costruito nel 1949 per ospitare il Mercato Gorla, si presenta oggi in uno stato di degrado e abbandono.

Come partenza per la progettazione si è quindi ragionato su come poter recuperare un edificio totalmente dismesso utilizzandolo con una nuova accezione rispetto a quella originaria. Questa scelta è dovuta alla volontà di mantenere come “food market” l’edificio localizzato in viale Monza 54, ancora oggi in funzione con attività commerciale, riuscendo contemporaneamente a creare un sistema tra i due.Si è scelto quindi di dare al complesso una sfumatura più culturale, trasformandolo in uno spazio denominato “feeding knowledge”. Con questo termine si vuole intendere uno spazio dove poter vivere un’esperienza culturale e sensoriale, attraverso cui il visitatore va alla scoperta del cibo in tutte le sue forme. Il tema infatti è trattato nella sua interezza: studiandone il processo di sviluppo dall’origine al consumo ed identificandone ogni variante a seconda delle diverse culture.

Tutto il percorso si sviluppa al piano terra dell’edificio. Dopo un porticato iniziale, ricavato dallo svuotamento delle finestre poste sulla facciata originaria di viale Monza, si entra nell’edificio e si viene accompagnati da un piccolo tratto narrativo iniziale che introduce all’esperienza conoscitiva tramite l’utilizzo di pannelli posti ai lati del visitatore. Superata questa prima parte, si arriva poi al cuore del complesso e si iniziano ad intravedere i lati più innovativi di questo tipo di esposizione. Infatti sono stati pensati dei percorsi interattivi che tramite tavoli multimediali, schermi e altri oggetti riescano a coinvolgere in prima persona il visitatore mettendolo in contatto diretto con il tema trattato durante la visita. Dal punto di vista sperimentale, sono stati inseriti anche due workshop che affacciano sia sull’interno che sul cortile esterno dell’edificio. La particolarità di questi spazi di laboratorio è legata alla loro flessibilità: è possibile infatti creare uno spazio con conformazioni multiple tramite l’ausilio di vetrate mobili che modificano i perimetri delle stanze stesse. Per ultimo è stata inoltre pensata anche una piccola caffetteria posta in concomitanza del secondo accesso all’edificio lungo Via Monte San Gabriele, dove viene offerto anche un servizio di book-sharing in relazione con il Mercato Monza.Grazie a questa nuova accezione, il Mercato Gorla è stato quindi totalmente trasformato rispetto alla sua funzione originale ed è diventato un complesso conoscitivo per rendere più consapevoli gli utenti e i consumatori della cultura e della storia del cibo.

Tesi di laurea in Progettazione Architettonica realizzato da Greta Battaglia e Francesca Bianchetti «2 the market. Rigenerare i mercati comunali coperti di viale Monza, Milano» Relatore pf. Marco Borsotti, co-relatore prof.ssa Sonia Pistidda.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


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