Nei primi del Novecento era possibile trovare, appena al di là dei bastioni spagnoli, villini come quello pubblicato da “L’Edilizia Moderna” nell’aprile 1900, che si trovava in viale di porta Romana 14, l’attuale viale Monte Nero. Tra campi, cascine e corsi d’acqua sembrava evidentemente di vivere in ambienti salubri ai margini della città.
La vita di queste costruzioni era tuttavia di solito piuttosto breve: nel giro di pochi anni ville e villini suburbani sarebbero stati ben presto circondati da altri fabbricati, spesso più redditizi economicamente, tanto da essere praticamente sempre oggetto di ulteriori speculazioni edilizie.
L’arch. Giulio Parravicino costruì questo villino presumibilmente qualche tempo prima dell’aprile 1900, quando fu oggetto di pubblicazione, per il sig. Rusconi, proprietario della Cascina Baracchetta, demolita per l’occasione, che si trovava nei pressi. Si nota nella pur mediocre riproduzione fotografica che l’accesso all’abitazione avveniva mediante un piccolo ponte, che attraversava il Cavo Lavezzari, che per l’occasione fu quasi completamente coperto.
In via Serviliano Latuada 3, adiacente al nuovo edificio, si trova ancora una grande “villa palazzo” costruita nello stesso periodo del villino Rusconi.
Il villino Rusconi fu demolito intorno al 1926 per far posto ad una più alta costruzione.
Nel settembre 1927 era ormai conclusa la costruzione dell’edificio, tuttora esistente, dell’arch. Ariodante Bazzero – autore di altri pregevoli fabbricati a Milano – in viale Monte Nero 14 angolo via Serviliano Latuada.
Il nuovo edificio di 5 piani più un piano terra commerciale, si presenta con un disegno ancora eclettico molto elegante. Di particolare fattura sono i balconi del terzo piano che a coronamento delle lesene dei piani sottostanti, presentano un vaso neoclassico incorniciato da una nicchia decorata in finto marmo rosso.
Articolo di Rustego da: Cronache Edilizie Milanesi
Ora c’è il gres effetto parquet e le finestre asimmetriche con le grate di fil di ferro color oro e i palazzi si chiamano building. Ovviamente di pregio.
Molto molto interessante, grazie