"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Vetra – Il degrado a San Lorenzo

Onestamente non sappiamo più che scrivere e chi invocare, pare che vigili, Curia e Comune non sappiano o vogliano far fronte al continuo dilagare del degrado alle Colonne e alla Basilica di San Lorenzo alla Vetra.

Muri imbrattati dai soliti… “ragazzini” al millenario, MILLENARIO, monumento e a tutto quello che lo circonda, quando BASTEREBBE UN PO’ DI PULIZIA, POLIZIA e magari, una recinzione metallica attorno alle cappelle della Basilica per proteggerle (si è anche cominciato ad imbrattare persino le piante).

Che dire poi dell’usanza di lanciare le scarpe sui cavi, manco fossimo al Bronx giusto per rimarcare il territorio e far vedere che qui si spaccia? Insomma, cosa ci vuole a rimuovere queste “piccolezze” che comunque fanno degrado?

Dite quel che volete, ma questa non è ARTE, ma solo vandalismo.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


29 thoughts on “Milano | Vetra – Il degrado a San Lorenzo

  1. Anonimo

    È una vergogna…è pieno di spacciatori per lo più marocchini… più volte sono a venuti ad attaccare briga… Beppe sala si gira dall’altra parte.e poi basta tutti i berrettini che vendono chupiti a 1 euro…

  2. Anonimo

    Il livello di vandalismo di Milano e’ vergognoso…imbrattare alberi e basiliche e’ segno di un degrado civico e culturale inaudito…Non si punisce severamente nessuno, il Comune non e’ in grado di gestire il decoro e l’ordine della citta’ se tutto questo continua da anni e se accade anche in tali luoghi….questi vandali sono da galera e daspo…ordine e pulizia!

    1. Anonimo

      In nessuna città europea che io conosca sarebbe immaginabile un simile livello di degrado un una zona monumentale.

      Non so, voi ve li immaginate dei graffiti sull’abside dell’Abbazia di Westminster e degli alberi imbrattati nei suoi giardini???????

      A parte a Roma, una roba così non ce l’hanno in nessuna grande città al mondo e noi la trattiamo come se fosse la parrocchiale del Gratosoglio (con tutto il rispetto per il Gratosoglio).

    1. Anonimo

      Io le colonne le ricordo SEMPRE imbrattate sia con la destra o con la sinistra al comando, non hanno mai saputo darle il giusto valore.

      Avrebbe bisogno di un restyling con un idea nuova per tutta la zona.

      Con localini e vintage questo è il risultato.

  3. Anonimo

    ai puristi non piacerà, ma intorno a monumenti come questi bisogna METTERE LE CANCELLATE (anzi RImetterle perché ci sono sempre state in passato).

    Il dovere di preservarli e trasmetterli integri ai nostri discendenti mi sembra una priorità infinitamente più alta dell’estetica o delle pippe intellettuali sulla fruibilità.

    Quando i nostri bis-bisnipoti saranno più civili, le toglieranno di nuvovo

  4. Riccardo

    Piazza Vetra è l’epifenomeno del tragico fallimento di questa amministrazione comunale e, più in generale, dell’intera città. Un fallimento grave che conferma l’incuria, il disinteresse e l’inerzia persistente a fronte di continue violazioni. La pandemia non c’entra nulla: Milano è in stato di crisi permanente, prima e dopo, tra graffiti, vandalismi, sporcizia, auto parcheggiate sui marciapiedi, in doppia e tripla fila, maleducazione generalizzata, arroganza e inciviltà generale. Il concetto di manutenzione è estraneo a questa amministrazione: si costruisce e si rinnova per poi immediatamente abbandonare ogni spazio ai teppisti. A parte l’imperativo della movida, Milano non ha un briciolo di idee, visioni o progetti. A Milano si respira mal’aria, in tutti i sensi.

    1. Anonimo

      Beh adesso non esageriamo

      Crisi permanente magari anche no… anzi direi che negli ultimi anni è stata bella vivacetta Milano.

      Quanto alla specificazione “questa amministrazione” … non è che quelle di prima fossero meglio,… questo è l’andazzo di Milano da almeno 50 anni.

      Magari tu sei troppo giovane per ricordartelo, ma ti assicuro che negli anni 80 e 90 era molto peggio.

      1. Anonimo

        “Magari tu sei troppo giovane per ricordartelo, ma ti assicuro che negli anni 80 e 90 era molto peggio.”

        E’ tutto il mondo che è cambiato in questi 30/40 anni…Non dobbiamo fermarci a guardare il nostro ombelico ma cercare di essere avanti a tutti.

        In molte cose siamo andati molto avanti ma su vandalismo e tag no.
        Anzi a paragone di altri, abbiam fatto passi indietro.

        1. Anonimo

          Io non sono troppo giovane e quindi quegli anni me li ricordo perfettamente, forse era molto peggio per te e per i luoghi che frequentavi tu…

          1. Anonimo

            Prima che Formentini decidesse di mettere i cancelli (beccandosi del nazista, fascista, sbirro, antidemocratico, oscurantista, amico dell’Inquisizione ecc ecc), Piazza Vetra di notte era decisamente peggio di oggi, su questo non ci piove.

          2. Anonimo

            Evidentemente l’età ti gioca un brutto scherzo alla memoria allora, perché altrimenti ti ricorderesti le aiuole che erano pozzanghere fangose, i parchi impraticabili, la segnaletica anni 60 arrugginita agli incroci, i panettoni sparsi disordinatamente ovunque, le auto parcheggiate dappertutto, ma molto più dappertutto di adesso………

  5. Anonimo

    Ma insomma, un po’ di vitalita per questa cac..io di città (che amo alla follia).
    Ebbasta criticare ogni cosa che non sia tipo città dei lego o modello canton ticino.
    Ci vivono 3 mln di persone, ovvio ci siano anche un po’ di caos e disordine che,
    entro certi limiti, va anche accettato e governato.
    Non se ne può piu della propaganda della città sterilizzata, asettica, orribilmente moscia mortifera e silenziosa delle bici, pattini, schettini e tricicli e della dittatura green. Mica siamo a tallin (grazie a adio).
    è Milano cribbio!!
    Una simile città simili cittadini mi fanno molta paura

    1. _

      Tra il Canton Ticino o Tallin e le scritte vandaliche sulle absidi di una Basilica Paleocristiana (che peraltro è patrimonio del Mondo e non solo di noi Milanesi), credo ci sia una realistica via di mezzo.

    2. Anonimo

      Tutti amiamo vitalita’ e citta’ dinamiche…il degrado e l’offesa ai beni culturali e pubblici no….vogliono esprimersi..si tatuassero quelle scritte sulla fronte….punire i vandali

      1. Daniel Pacini

        Ho vissuto 7 anni e mezzo a Londra e sono tornato stabile a Milano nel 2018.
        Posso assicurarti che Londra è molto molto peggio come vandalismi.
        Per dirti, a Londra entrano persino nei cimiteri a vandalizzare

  6. Anonimo

    Rectius: magari fosse solo un ‘criticare’.
    qui è ormai un diffuso indignarsi scomposto e isterico (isterica??) con tanto di ditino censoreo, tanto stolto e insipiente quanto esterofilo, puntato contro al primo pie sospinto.
    Ma va va…
    Cosa vi hanno fatto, ragazzi, non vi riconosco più. State un po’ tranquilli

    1. Anonimo

      Non mettiamola su dx e sx…mettiamola sull’ignoranza e la maleducazione dei vandali,mettiamola sul loro agire ovunque, ma in questo caso l’offesa e’ intollerabile…una citta’ che permette questo, e dove succede questo non e’ normale…tante citta’ sono vive, multiculturali, internazionali….le basiliche con i graffitinon si vedono…o i graffiti vengono ripuliti subito…quali sono le pene, multe e punizioni per chi fa queste cose? Quante persone sono state denunciate e punite??? Dati e fatti non dx d sx….

        1. Anonimo

          Son passati ormai 10 anni dall’ultima amministrazione “di un altro colore” a Milano.
          Ai tempi non c’erano praticamente nemmeno i social e quasi nessuno aveva uno smartphone….chi lo sa che commenti ci fossero ai tempi?

          Siamo in un mondo diverso e anche le aspettative sono cambiate profondamente.

    2. Anonimo

      Forse non ti rendi conto che non stiamo parlando di una tag sotto un viadotto della tangenziale…

      Questa è una basilica paleocristiana,,,, quale parte esattamente non ti è chiara tra BASILICA e PALEOCRISTIANA???

  7. Paolo

    Vero come l’oro,comunque, che gli agenti di “Polizia Municipale” sono imboscati. In questa come innumerevoli altre situazioni. Sono intoccabili.
    Dovrebbero fare una puntata apposita a “chi l’ha visto”

  8. Anonimo

    questa Amministrazione non è mai stata in grado di gestire il bene pubblico, per me Sala e tutti i suoi cari Assessori devono saltare. Attendo le prossime elezioni! non c’è amico o collega straniero che rimanga basito dal livello di degrado di questa città, e noi a vantarcene!!!!!

  9. giò i man dal nichel

    Ma a nessuno viene in mente che la basilica come bene privato deve essere pulita dalla Curia ? Una bestemmia sulla basilica dovrebbe essere tolta due secondi dopo la sua apparizione. Ma quelli che scrivono queste cose sono writers o provocatori al servizio di chi? Una provocazione: ma quelli che si scandalizzano sono mai entrati dentro la basilica? o si accorgono che è una basilica solo quando viene profanata ? Allora La colpa è di tutti.. anche di quelli che vanno alle colonne solo per comprare la droga

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.