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Milano | Tre Torri – Torre Curvo Pwc: 31 luglio 2020

Aggiornamento del 29 luglio dal cantiere della Torre PWC chiamata anche Curvo del quartiere di CityLife a Tre Torri, progettata dall’architetto statunitense Daniel Libeskind. Il grattacielo ricurvo dal prossimo anno ospiterà gli uffici di PricewaterhouseCoopers, la società internazionale, operativa in 158 Paesi, che fornisce servizi di consulenza di direzione e strategica, revisione di bilancio e consulenza legale e fiscale.

Di seguito le foto dal cantiere: le prime tre sono di Elena Galimberti e Andrea Cherchi (dal Velodromo Vigorelli e da piazza Buonarroti con la statua di Giuseppe Verdi).

Qui di seguito l’aggiornamento fotografico di Valter Repossi.

L’area della piazza.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


13 thoughts on “Milano | Tre Torri – Torre Curvo Pwc: 31 luglio 2020

  1. Elius

    Complimenti per le prime 3 foto. Degne di rappresentare Milano nel mondo. Speriamo che Milano torni a vivere dopo questa pausa dovuta al maledetto virus…

    1. Anonimo Lombardo

      X la cronaca la Lombardia non è mai stata governata dalla sinistra. I sindaci che hanno promosso i cambiamenti urbanistici sono stati Albertini, Moratti di c.d. gli altri Pisapia e Sala se li sono trovati.

      1. Anonimo

        La Moratti verrà ricordata per quella porcata in Buenos Aires costata una fortuna e comunque per la cronaca nè lei nè lo smutandato sono leghisti.

        1. Anonimo

          Scanzi parente di quella specie di giornalista? Se così fosse si spiegherebbe un così alto Q.I.. Complimenti sinceri.

      2. Anonimo

        Moratti e Albertini nn sono leghisti.
        I leghisti givernano la Lombardia… che è ferma da decenni, se nn per i soldi dati alla sanità privata… li sì che corrono.

  2. Anonimo

    C’è gente che governa bene e c’è gente che governa male. Io credo che i sindaci Moratti, Pisapia e Sala abbiano tutti governati bene. Con enfasi diverse ma comunuqe. L’era Albertini non la giudico, non la conosco abbastanza. Dobbiamo anche li rediventare la nuova capitale morale del paese. Giudicando per bravura e capacità e non per schieramenti. Permettetemi un piccolo giudizio sulla Lombardia. Io credo che Maroni e Fontana non abbiano governato benissimo, perchè hanno trattato la ferrovia non con l’attenzione che merita. In una regione densamente abitata come la Lombardia devi investire tantissime risorse nella ferrovia (non solo tav). 1 – per aiutare i pendolari 2 – per aiutare l’ambiente 3 – per facilitare i spostamenti 4 – per sviluppare il territorio 5 – per sviluppare il turismo. Ogni euro che investi nella ferrovia è un euro speso bene.

      1. Anonimo

        Albertini ha avuto un gradimento molto alto per entrambi i mandati. La Moratti è stata eletta sull’onda del suo entusiasmo e poi cacciata. Pisapia giustamente è scappato senza ricandidarsi.
        Sala ha tutte le carte in regola per essere rieletto facile e speriamo ci riprovi anche se non sembra così pacifico che lo voglia fare, credo che quanto a rospi da ingoiare sia al limite della saturazione. Però a differenza del disastro Pisapia (e Moratti) la sua maggioranza è stato capace di tenerla assieme e bene.

  3. Anonimo

    Importante è portare Milano verso l’Europa: verde, infrastrutture, ciclabilità, spazio pubblico & decoro. Milano deve guardare le città più vivibili d’Europa e imparare. Ha tutte le carte in regola per farcela. Quello che mi auspico è che riusciamo a modernizzare il sistema ferroviario regionale. Ne abbiamo bisogno per stimolare economia e turismo.

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