"Anche le città hanno una voce" — Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Porta Nuova – Nuova ciclabile dipinta in Corso di Porta Nuova

Il Comune è scatenato e pare non fermarsi col progetto di completare il prima possibile le nuove ciclabili che finalmente connetteranno le piste ciclabili già disegnate o realizzate nel corso degli ani e mai seriamente connesse.

Così ecco realizzata velocemente in questi giorni, la ciclabile per consentire il percorso contromano alle biciclette (e monopattini) di Corso di Porta Nuova, da Piazzale Prinicpessa Clotilde sino all’incrocio con via Montebello, dove il Corso diventa a doppio senso di marcia per le automobili.

Due “sbadati” hanno lasciato parcheggiata l’auto proprio sulla nuova ciclabile, sperando sia solo un errore di distrazione…




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


30 thoughts on “Milano | Porta Nuova – Nuova ciclabile dipinta in Corso di Porta Nuova

  1. Anonimo

    Ma finiamola con la città dei lego:
    Pattini schettini slitte bici e tricicli.
    Basta con sto finto ambientalismo criminale

    1. Giovanni Bani

      dei lego nel senso Danese? why not? 🙂 cmq sto aspettando il rilancio dei roller, veloci, super compatti e sicuri (si hanno due appoggi, quindi è più facile recuperare una sbandata rispetto a un monopattino)

      1. Lino Segna

        Noto che da qualche settimana il branco di nullafacenti yuppies falliti che si fa referente delle ubbie degli autotaliban a Milano ha scoperto UrbanFile e relativo gruppo Fb. Benvenuti sul ring! Li sentite i pugni sul muso, BOOM BOOM, tutti i giorni? Avete esagerato, e ora pagate tutto il dolore e il degrado che avete causato questi anni, moltiplicato x 1000.

      2. Ale

        Anonimo 17.42, nervosetto… vai a farti un giro in bici che ti rilassi.

        Administrator, insulti e auguri di morte andrebbero rimossi.

    2. Anonimo

      Criminale? Criminali siete voi che andate in auto a 90 km/h in città, che fate il pelo a pedoni e ciclisti, che parcheggiare sui marciapiedi, che impestate l’aria di smog e rumore.
      Criminali e egoisti, che volete la città tutta per le vostre macchine. Mettetevi il cuore in pace, il mondo è cambiato, l’Europa sta andando tutta nella direzione di città più pedonali e più ciclabili, per fortuna anche noi non siamo da meno.

      1. Anonimo

        Ammiro l’entusiasmo per quattro frettolose strisce per terra pre-elettorali.

        Speriamo che chiunque venga eletto fra qualche mese, usi i 5 anni del mandato per rendere veramente Milano ciclabile ed europea.

  2. bis bald

    anche qui a monaco ci sono tante ciclabili cosi, non capisco cosa ci sia di male.
    forse è solo ignoranza.
    avanti cosi

  3. Riccardo

    Ritiro immediato della patente a chi parcheggia sulla ciclabile e sui marciapiedi. Piano piano ci riprendiamo la città.

    1. Wf

      Il coglione che ha parcheggiato sulla ciclabile verrà chiuso dentro dai posti sosta regolari delle altre automobili a fianco…
      🤣

      Ecco perché fare i parcheggi a PROTEZIONE delle ciclabili disegnate su carreggiata è WIN.

      Non c’è bisogno nemmeno di vigile e multa…
      Saranno gli altri automobilisti stessi a “metterlo in riga”.

      Sun tzu.
      Usa il tuo nemico contro sé stesso…

  4. Anonimo

    Una città a misura d’uomo. Una città sostenibile e vivibile. Adesso servono servizi ferroviari regionali e suburbani di alta qualità. Rinnovare le linee S, modernizzare i tratti verso la Brianza, M5 fino al parco di Monza, Circle Line. Meno auto + mobilità dolce. Si può fare e i grandi beneficatori siamo noi milanesi. Milano deve essere pulita, verde e vivibile!

    1. _

      Bisogna essere attivi.

      Il Governo ha buttato nel water in 3 mesi 1 miliardo di Euro per il “bonus baby sitter”. Con quella cifra ci facevamo la M6 a Milano e anche una cosa simile a Roma.

      Basta buttare i soldi a pioggia!

    2. Wf

      Hai visto la nuovissima innovazione del fantastico duo Fontana&Gallera che si sono inventati per trenord?

      Il treno senza conducente!

      L’eccellenza lombarda sulle ferrovie regionali.

  5. Porfirio Rubirosa

    Sul bonus baby sitter eccepirei, pur non avendone usufruito

    La direzione verso la riduzione del traffico delle auto private e’ inequivocabile e irreversibile in tutto il mondo civile. Il punto interrrogativo e’ quale sia la velocita’ su cui ci si muovera’ lungo questo asse: lenta per non creare risposte scomposte da parte di chi combatte battaglie di retroguardia o impetuosa come vorrebbero i fautori dell’innovazione?

    Una equilibrata via di mezzo che eviti guerre di religione e’ necessaria

    Io in generale toccherei maggiormente le tasche degli automobilisti (a la londinese)

    1. Andrea

      Sono strisce disegnate per terra, non sono per sempre. Le ciclabili fatte come si deve costano e pertanto il comune sarà giustificato a spendere la somma necessaria solo quando ci sarà un numero di ciclisti sufficiente.

      Giustissimo iniziare con le strisce disegnate.

      1. Alessandro

        Concordo in pieno. Mi permetto di aggiungere un’altro fattore, per me importante, ossia, che per fare ciclabili in struttura, tra burocrazia e lavori ci passano anni.

          1. Anonimo

            Anche se fosse? Tra non avere nulla e avere piste disegnate io preferisco di gran lunga avere almeno piste disegnate. Almeno c’è un limite di spazio assegnato, passa il messaggio che la strada non è 100% delle auto ma c’è un pezzettino dedicato a chi va in bici, anche gli automobilisti più distratti, quelli al cellulare, quelli che vanno a 90/h non possono più dire che non avevano visto il ciclista, c’è una pista ciclabile, cosa vuoi trovarci se non ciclisti?

          2. Wf

            Esattamente.

            È un segno forte di comunicazione che dice nettamente agli automobilisti…

            Guarda che la strada non è tua esclusiva prerogativa.

            Ha una forte valenza educativa e simbolica

            Le bici riprendono possesso delle strade.

            Dovete dividere lo spazio equamente e andare più piano e più prudentemente

  6. Anonimo

    Io proprio non capisco tre cose:

    – i tassisti che nei profili social di Maran e Granelli insultano come indemoniati perché si ha dato un pochino di spazio per le bici: non capiscono che meno gente usa/possiede un’auto privata e più guadagnano?

    – i “milanesi” (ma è più probabile che siano milanesi della provincia) che si lamentano per una manciata di posti blu in meno: non è meglio avere una città più vivibile e ciclabile e con meno auto, e rese meno veloci?

    – chi si lamenta perché si è speso quasi nulla tracciando linee per terra senza lavori più pesanti: è meglio vedere come va e programmare eventuali lavori più pesanti e costosi quando si avrà conferma dei vantaggi apportati da queste ciclabili

    1. Giovanni

      Io da milanese sono favorevole alle bici, senza dubbio. Ma senza dubbio continuare a tagliare il numero dei parcheggi è un problema. Mi sta benissimo usarla di meno, ma da qualche parte devo metterla e per viaggiare o lavorare fuori regione la macchina serve.

      1. giulia

        Testimonianza di un prestito ricevuto dalla signora Madlen Claus
        ciao ho una tua testimonianza che si trova su quasi tutti i forum. Parliamo solo della signora Madlen Claus, un prestatore particolare; meraviglioso e molto serio. Ho deciso di andare da lui perché sprecavo troppo tempo e denaro. All’inizio non potevo crederci perché pensavo che sarebbe stato come altri finanziatori fasulli, ma lei mi ha dimostrato di essere eccezionale, onesta e seria. Con lei ho avuto il mio prestito di 35.000 euro in meno di 72 ore dalla conclusione delle procedure. Quindi per favore mettiti in contatto con lei se hai bisogno di un prestito da un prestatore serio come lei. Ecco la sua email: madlenclaus@gmail.com

  7. Wf

    In tutto il nord europa il 90% delle ciclabili inondate disegnando strisce sulla carreggiata (e anche sui marciapiedi ndr)

    Basta polemiche inutili e dannose.

    1. Pigou

      In tutto il Nord Europa il 90% delle ciclabili “Non” sono disegnate per terra.
      Se si vuole evitare polemiche inutili e dannose bisogna innanzitutto smetterla di raccontare e raccontarsi favole.

  8. Pigou

    In tutto il Nord Europa il 90% delle ciclabili “Non” sono disegnate per terra.
    Se si vuole evitare polemiche inutili e dannose bisogna innanzitutto smetterla di raccontare e raccontarsi favole.

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