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Milano | Lorenteggio – La riqualificazione di via Giambellino: settembre 2020

Dallo scorso settembre sono in corso i lavori di riqualificazione di via Giambellino al Lorenteggio, nel tratto compreso tra piazza Tirana e Largo dei Gelsomini. Come si è già potuto vedere, saranno eliminati i parcheggi selvaggi ai lati della sede tranviaria e piantumate diverse specie arboree, come è già stato fatto.

Ecco la situazione un anno dopo. Alcune piante, purtroppo non sono sopravvissute e verranno, come da contratto, sostituite dalla ditta che sta eseguendo l’intervento.

Nel frattempo è stata attivata la stazione del BikeMi in piazza Tirana, proprio di fronte alla stazione Ferroviaria di San Cristoforo.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


31 thoughts on “Milano | Lorenteggio – La riqualificazione di via Giambellino: settembre 2020

  1. Enrico

    Un anno per riqualificare meno di 1km di strada. Possibile che ci devono essere sempre tempi così lunghi?
    Comunque il comune prima doveva interpellare regione Lombardia per sistemare le case aler. Perché se riqualifichi fuori e dentro rimane lo schifo secondo voi chi verrebbe ad abitarci?
    Enrico

    1. L.

      Il Comune intanto fa la sua parte. Regione Lombardia purtroppo sappiamo bene come amministra il bene pubblico, da Trenord ad Aler, passando per la sanità pubblica.

        1. Anonimo

          Per esempio in Veneto, Toscana, Emilia Romagna o Piemonte, tutte regioni che hanno una sanità migliore di quella lombarda:

          https://www.ilsole24ore.com/art/sanita-le-cure-migliori-veneto-emilia-e-toscana-ma-sud-avanza-ACc2fTAB

          È da anni ormai che la Lombardia non ha più la migliore sanità, e se continuiamo a farla gestire da avvocati ciellinoleghisti che vanno in televisione a dire che se l’indice è 0.5 significa che ci vogliono due persone contemporaneamente per infettarti, e altre amenità simili, continueremo a scendere allegramente in classifica.

          1. Anonimo

            Come no, infatti 200.000 persone che vengono a curarsi in Lombardia da altre regioni sono tutti dei pirla…

          2. Adriano

            Si vede proprio che quando qualcuno legge solo il fatto quotidiano e altri giornaloni che danno solo una versione dei fatti la realtà sarà sempre lontana…
            Il problema di Aler è molto chiaro, per cacciare chi occupa abusivamente e risanare le palazzine andando almeno in pari con i costi ci vuole l’intervento della forza pubblica, polizia, carabinieri, vigili urbani. che mi sembra non vengano gestiti dall’aler.
            Il problema è questo chi gestisce il complesso non può utilizzare la vigilanza privata per sgomberare e ripristinare la legalità…quindi o interviene comune e stato o la regione non può fare nulla…informatevi sulle competenze.
            Cosa serve riqualificare se poi ci vivono solo persone che non pagano…dove li mettiamo una volta sgomberata???non è la regione e l’aler che possono gestire la cosa ci vuole comune e stato…
            SVEGLIA non leggete solo i giornaloni che disseminano odio a senso unico…informatevi prima e svegliatevi un po’

          3. Anonimo

            Aggiungerei anche una magistratura connivente e politcamente schierata che fa di tutto per proteggere chi occupa abusivamente.

      1. Anonimo

        Concordo con L. Il comune Milano fa qualcosa. È imperfetto, si può fare meglio, certo. Ma la regione Lombardia è completamente assente su tutti i temi importanti: Mobilità dolce, piste ciclabili, tram (Brianza e vicinanze), ALER, Trenord. Sono in un letargo abissale.

      2. Si Tav

        La sanita pubblica fa talmente schifo che ogni anno 200.000 degenti non lombardi si fanno curare nei suoi ospedali. Sanità in attivo, sia ben chiaro, nonostante i crediti inesigibili dovuti alle suddette cure. E poi, ascolta bene caro L, la regione Lombardia è quella che più integra e dà lavoro ai vostri amici immigrati. Non sapevi vero? Ma guarda tu.
        Questo nonostante il residuo fiscale di 65 miliardi annui, che non può spendere per Trenord perché servono a pagare i buchi di bilancio di 15 regioni su 20. Tra cui quasi tutte le regioni a guida PD. E il comune di Roma, che x 25 degli ultimi 33 anni è stato a guida PD.
        E voi di sinistra siete pure stati così mentecatti da votare NO all’autonomia della Lombardia. Se siete così teste di ccc……. di lamentarvi pure.
        Ma state zitti almeno, buffoni di sinistra

    2. Barbara

      Sono perfettamente d accordo.
      Non ha senso riqualificare marciapiedi etc e lasciare le case in via Giambellino ,in via Segreri in via REcoaro in uno stato di incuria e abbandono sociale indicibili. Non c e giorno che la via Segneri e vie limitrofe non vengano considerate delle discariche, le case sono occupate dai soliti noti. Certamente sarebbe stato meglio riqualificare il ” tessuto sociale” prima.a di qualsiasi altra cosa ridando al quartiere la dignità e la sicurezza che merita.

      1. Anonimo

        Che poi gli abitanti della contigua via Gonin si domandano perchè da loro niente, visto che di tasse al Comune ne pagano il quadruplo di tutto il complesso popolare di via Giambellino messo insieme…

        1. Ale

          Ma che ragionamento!?
          E se facevano anche via Gonin allora quelli della vicina via Giordano avrebbero diritto di lamentarsi… l’importante è lamentarsi?

          A me sembra un buon intervento, qualcuno da quslche parte deve cominciare!

    3. Roberto

      Italiani, quei pchi che abitano la pagano per chi no paga c isono stati morti sopratutto in piazza Tirana e poi anche rapine in posta piazza tirana , personale interno aggredito è un postaccio spaccio degrado furti a tutto andare là sera no puoi uscire ai paura così coprifuco polizia e esercito no esistono e una vergogna e voi volete riqualificare soldi buttati via volete far convivere il degrado con la poca brava gente che è costretta ad abitare in questa zona vergogateviiiiiiiii.

      1. Si Tav

        Sono le “risorse africane” amiche del PD a rendere quella zona pericolosa.
        Un tempo era teroni. Ora sono loro.
        Ma quei cretini di imbecilli che votano PD mica lo capiscono
        Farabutti

    4. Anonimo

      Io ci vivo e sono un inquilino con regolare contratto e non ti dico. Qualità della vita pessima. Da anni in mobilità aspettiamo un cambio alloggio al civico 179 ci troviamo con occupazione abusiva ovunque discariche a cielo aperto e nessuno fa niente.. Anzi comandano gli abusivi.. come se fosse casa loro:(

  2. Si Tav

    I parcheggi selvaggi ci sono perché ci sono o ci sono stati amministratori selvaggi che non hanno pensato ai posti auto. O comunque hanno concentrato troppo i condomini. Eliminare il fenomeno impedendo o vietando la sosta senza creare alternative è la classica misura degli imbecilli di sinistra.
    Il PD va spazzato via dell’Italia insieme ai suoi elettori, che vedrei bene vivere in un paese maomettano della loro tanto amata Africa

    1. Anonimo

      Fesseria assoluta. In una città di 1,3 milioni di abitanti non puoi far circolare più di 2 milioni di mezzi privati. Non funziona in nessun posto del mondo. Stiamo ancora aspettando che lei ci faccia l’esempio. Cosa è il suo modello? Los Angeles? Mumbai? Cairo? Tanto per capire.

  3. carlo silvani

    SEGUO CON ATTENZIONE IL VOSTRO SITO, MA IL POLLAIO PERMANENTE DEI SOLITI COMMENTATORI E’ UN DISASTRO PERFETTO.
    FUORI TEMA, TUTTOLOGI, FACILI ALL’INSULTO, E MOLTO ALTRO DEL GENERE.
    RISULTATO: LEGGO SOLO I VOSTRI SERVIZI.
    FORSE MI PERDO QUALCHE CONTRIBUTO DEGNO DI TALE NOME, MA DAVVERO NON CE LA FACCIO (IN TOSCANA DICONO “IO CON TE NON MI CI CONFONDO”).
    ANCH’IO AVREI COSE DA SCRIVERE PERCHE’ CONOSCO BENE LA STORIA E LA GEOGRAFIA DEL ME MILAN. MA COME SI FA A INSERIRSI IN UNA BARAONDA COSI’ STUPIDA CON ARGOMENTI E OSSERVAZIONI SUL TEMA TRATTATO?
    ANCHE IN QUESTO CASO: COMMENTI CHE DOVREBBERO RIGUARDARE LA STRUTTURA TRANVIARIA DIVENTANO OCCASIONE PER PROPAGANDARE LA PROPRIA VISIONE DEL MONDO… MA DAI.
    CARLO SILVANI, VIA NOVARA, MILANO

  4. Sara

    Sono in accordo con la sig.Barbara…è come truccarsi senza lavarsi… io sono rimasta bloccata in quella zona x covid in Giambellino gestione MM a me hanno dato solo l’ospitalità da mio papà. Agli abusivi di fronte aler e comune hanno fatto il contratto…
    Entro in condominio sembra la quasi normalità…esco sembra il Bronx…da noi con il covid il comune ha dato le case da gestire ad alcune fondazioni è entrato di tutto…io a maggio se muore mio papà vado in strada e se non muore non è detto che mi rinnovano l’ospitalità….ma di che riqualificazione parliamo???? Mio papà che ha sempre pagato affitto spese e bollette… gente che è entrata e NON PAGA NIENTE E NON RISPETTA REGOLAMENTO E NON FA NEMMENO L’INDIFFERENZIATA… È ARRIVANO LE MULTE….

  5. Raffaella

    Solo un piccolo ed insignificante appunto da fare sul calcolo della carreggiata…..bel lavoro ci mancherebbe, ma ora io che vado al lavoro in bici e che devo fare giusto la via giambellino sono “d’Intralcio” alle regine automobili , i quali conducenti non perdono occasione di strombazzare amorevolmente il clacson pensando che io possa volare per togliermi di mezzo!!! Bella idea ma chi va in bicicletta è in pericolo. Troppo poco spazio.

  6. Fabio

    Pienamente d’accordo. Si è visto fin da inizio lavori che le carreggiate si sarebbero ridotte in larghezza. Forse ai lati del tram si sarebbero potute realizzare due piccole ciclabili e messe due file di alberelli ai lati dei marciapiedi per delimitare i parcheggi.

    1. Anonimo

      Si una ristrutturazione fatta senza pensare alle bici e purtroppo uso anche io quella via con la bici e adesso è un vero incubo, non tanto per le auto ma per i furgoni ed i bus del vicino deposito che insieme a una bici proprio non ci passano.

      Chissà cosa avevano in mente, ho sentito dire che vogliono o volevano fare un percoso tra le viette interne del quartiere, che però per andare al lavoro se non abiti li, non serve proprio a niente.

  7. Si Tav

    Anonimo delle 23.41, lei ha litigato con i numeri. I residenti sono 1 4 mln e le auto sono circa 700.000. I numeri cambiano se si considera non la città metropolitana ma l’area urbana, che è almeno 3 o 4 volte più popolosa.

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