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Milano | Guastalla – Cantiere Nuovo Policlinico: fine ottobre 2020

Aggiornamento fotografico dal cantiere del nuovo Policlinico in costruzione alla Guastalla. Finalmente possiamo dire che il progetto pare avviato alla grande, dopo lunghi periodi di stallo anche causato dall’emergenza Covid19.

Il progetto è firmato dal team composto da Stefano Boeri, Gianandrea Barreca, Giovanni La Varra. Sorgerà nel cuore dei terreni del Policlinico di via Sforza e via della Commenda. 900 posti letto e un giardino sospeso sul tetto dell’edificio per un costo complessivo di 201 milioni di euro, di cui oltre la metà ricavati dalla valorizzazione del patrimonio immobiliare del Fondo Cà Granda, 30 milioni stanziati da Regione Lombardia e 36 milioni previsti dal Ministero della Salute. Le porte dovrebbero aprirsi al primo paziente per il 2023.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


3 thoughts on “Milano | Guastalla – Cantiere Nuovo Policlinico: fine ottobre 2020

  1. Biagio

    Sarà anche un bel progetto, ma abbiamo perduto la possibilità di avere un giardino di notevoli dimensioni al centro di Milano

    1. Luca

      C’e’ il giardino della Guastalla a 100 metri, io direi che abbiamo perso tantissimo tempo, e non darei ora la colpa al covid dato che i lavori dovevano terminare a gennaio 2020 e non mi pare ci fosse una pandemia negli ultimi 10 anni.

      1. Biagio

        Caro sig Luca, è vero. Il giardino Guastalla è a cento metri. Io però pur non pretendendo parchi cittadini ampi come Hyde Park o il Bois de Boulogne o villa Borghese, rimpiango quanto si sarebbe potuto fare nell’area del Policlinico, dove si sarebbe potuto creare un giardino di dimensioni analoghe ai giardini Montanelli. Purtroppo i rimpianti rimangono lettera morta. Ci godremo il giardino sul tetto del Niovo Policlinico, grande come la superficie del Duomo, ovvero un’aiuola. Un po’ poco da chi è importante esponente della Fondazione Forestami.

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