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Milano | Isola – La nuova sistemazione di via Garigliano e piazza Minniti

Come abbiamo visto recentemente, Via Garigliano all’Isola (via che unisce Piazza Minniti con Piazzale Lagosta), e Piazza Minniti, in queste settimane, sono state completamente rivisitate.

Per Via Garigliano, in particolare, si sono da poco conclusi i lavori per riqualificare il parterre sotto gli alberi, abbastanza messo male come avevamo già potuto vedere, e sono state tracciate anche le nuove linee della sosta, della ciclabile e della viabilità.

Va ricordato che in Via Garigliano si tiene settimanalmente il mercato all’aperto, con bancarelle e furgoni.

Queste sono le immagini della nuova sistemazionedella via, con la sistemazione dei nuovi parcheggi e la ciclabile. Come si vede, il disegno (contestato da molti, come sempre oramai) ha previsto, dal marciapiede dispari, una corsia in contromano per le biciclette, lo spazio di 50 cm di sicurezza per le “portiere delle auto” e i parcheggi in linea (posti più in centro). Mentre sul lato opposto ci sono gli stalli del parcheggio in linea.

La pavimentazione in autobloccanti è stata messa per proteggere le piante dal consueto mercato settimanale che si tiene nella via. In precedenza era consentito il parcheggio sui marciapiedi e quindi sotto le alberature, per ora, non siamo riusciti a comprendere. Sarebbe proprio un peccato che non abbiano cercato di mettere ordine a quest’abitudine incivile. Perlomeno regolamentarla in qualche maniera.

Ad esempio, se la sosta fosse ancora consentita, secondo noi, avremmo almeno messo in protezione gli alberi con una gabbia metallica, come si faceva all’inizio del Novecento, usanza purtroppo sparita in questa città e che spesso potrebbe salvare molte piante da graffi nocivi o persino da abbattimenti.

Alcuni esempi di arredo urbano che a noi piace e che il Comune potrebbe adottare.

Seconda cosa: visto che la gente va accompagnata nelle azioni, se il parcheggio sul marciapiede fosse ancora consentito (ahinoi), allora perché non segnare a terra le strisce di parcheggio? E come mai sulla carreggiata vengono segnati gli stalli in giallo o blu, mentre sui marciapiedi nulla? Almeno non avremmo l’anarchia che regna come al solito.

Passiamo ora a Piazza Minniti, anch’essa segnata a terra dalle nuove strisce che ne delimitano l’area pedonale. Mancano ancora le colorazioni allegre così di moda per il Comune in questi due anni e come è già successo in altre piazze di piazze Aperte (Dergano, Porta Genova, Angilberto, Ferrara e via Pacini). Qui mancano le fioriere, le panchine e altri oggetti d’arredo che saranno istallati presto.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


12 thoughts on “Milano | Isola – La nuova sistemazione di via Garigliano e piazza Minniti

  1. Anonimo

    Ottimo! Già ora la zona sembra molto più ordinata e civile, aspettiamo il disegno in piazza Minniti per dare un po’ di colore al posto del grigiume di auto e asfalto.

      1. Si Tav

        Ma come cazzo fate voi rossi a dire cose simili? Ma non riuscite a vedere la pagliacciata di questi geroglifici che tra 3000 anni faranno concorrenza alle righe di Nazca?

  2. Andrea

    Ma siamo sicuri che la sosta era consentita sul marciapiede di via Garigliano come dice l’articolo?

    Controllando google street view vedo che c’è un cartello all’inizio di via Garigliano ma sembra dedicato alle strisce gialle disegnate sulla carreggiata e non al parcheggio sul marciapiede che è vietato dal codice della strada salvo eccezioni che devono essere esplicitate con l’opportuna segnaletica (non presente sui marciapiedi di via Garigliano).

  3. dario

    Niente, si mette l’autobloccante dove ci sono le piante ma sul marciapiede non c’è modo, si deve per forza mantenere il deprimente asfalto grigio. Non ce la possiamo fare, davvero.

  4. Anonimo

    Grazie, finalmente si comincia a fare sul serio. Avanti tutta, per una città a misura d’uomo e di bicicletta. Meno inquinamento e meno rumore e più spazi per i cittadini fanno un enorme bene a tutti!

  5. Joe

    Sono d’accordo, anonimo delle 14.27.
    Sembrano delle sagre paesane. Purtroppo nessuna giunta ha pensato a creare spazi coperti ad hoc, dotati di servizi. Hanno pensato solo ad ammassare condomini

  6. Si Tav

    Queste ciclabili fattecalla cazxo utilizzando qualche kg di pittura fresca sono le classiche pagliacciate di una giunta senza idee di ampio respiro. E lo si vede anche dai segni di giubilo degli elettori PD, rimbecilliti da 4 righe colorate.
    Il centrodestra ha fatto M4, M5, Expo, city life e Porta Nuova. Il PD pittura le strade.
    Ma andare a cagare pagliacci

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