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Milano | Bullona – Cantieri in zona: da via Principe Eugenio a piazza Gerusalemme, gennaio 2021

Un giretto per cantieri in zona Bullona di questi giorni. Molti piccoli cantieri ma anche qualche grande intervento, come quello di via Principe Eugenio 13, quasi in piazza Caneva.

Si tratta delle Residenze Princype, progettato dallo studio Marco Piva. Purtroppo le cesate di cantiere sono molto alte, ma come si vede, una porzione del cantiere è giunta alla soletta del primo piano.

Qui sotto i rendering delle Residenze Princype.

Imboccando la contorta via della Bullona, dove si trovava la cascina della Bullona che ha dato il nome al distretto.

Qui, il civico 5 è stato demolito recentemente. Per ora non siamo riusciti a scoprire cosa verrà edificato. La palazzina demolita era una costruzione degli anni quaranta/cinquanta per uffici, priva di stile.

Passiamo oltre via Cenisio e ci imbattiamo nel piccolo cantiere di via Chieti, dove la vecchia palazzina è stata demolita e al suo posto sorgerà un nuovo condominio.

Di seguito i rendering del progetto di via Chieti 8.

Terminiamo in Piazza Gerusalemme, dove troneggia da qualche anno ormai il cantiere, giunto quasi alla conclusione di via Mussi 26. Di questo ancora non si trovano rendering e da qualche mese, la situazione pare in stallo.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


2 thoughts on “Milano | Bullona – Cantieri in zona: da via Principe Eugenio a piazza Gerusalemme, gennaio 2021

  1. Geronimo

    Al netto dell’apparente qualità del nuovo edificio di via Chieti, stupisce come ancora nel 2020 a Milano vengano demoliti interessanti ed urbanisticamente ben integrati edifici pre-bellici, quasi come se non si fosse mai superata la fase di sregolata ricostruzione del dopoguerra.

    In Europa dell’est e baltica si leccherebbero i baffi per avere tutto il ben di Dio che da noi viene sistematicamente ed entusiasticamente demolito.

  2. bis bald

    si denota palesemente che nonostante gli interventi di recupero edilizio, l’arredo urbano della zona è fatiscente, se aggiungiamo le migliaia di auto sui parterre alberati in via Losanna etc etc facciamo Bingo

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