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Milano | Morivione – Cantiere stazione Tibaldi – Bocconi: gennaio 2021

Aggiornamento fotografico dal cantiere per la costruzione della nuova stazione ferroviaria di viale Tibaldi ( in questo articolo, il progetto) all’altezza di via Fedro, vicino all’Università Bocconi nel distretto di Morivione/Porta Lodovica. Gli ingressi principali alla nuova stazione saranno, uno in via Fedro e l’altro in via Carlo Bazzi. La stazione entrerà in servizio, se tutto andrà bene, nel 2023 come fermata della linea suburbana S9. Qui un aggiornamento fotografico ddi domenica scorsa 17 gennaio 2021.

Qui sotto il lato su via Carlo Bazzi.

Qui sotto il lato su via Fedro.

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


16 thoughts on “Milano | Morivione – Cantiere stazione Tibaldi – Bocconi: gennaio 2021

      1. Osservatore

        Un treno ogni trenta minuti. Quotidianamente almeno il 20% di corse soppresse. Metà delle corse in cronico ritardo. Per la mobilità milanese occorrerebbe ben altro!

        1. Wf

          Quando in regione vi sarà qualcuno veramente interessato a far funzionare trenord le cose cambieranno…

          Per il momento è un disastro

          1. Anonimo

            È veramente assurdo in che stato disastroso viaggia la regione Lombardia. Sanità, Trenord, Ambiente, Aler… È un vero peccato, questa regione merita un’amministrazione forte e preparata. Siamo vicini alla Svizzera, abbiamo città e imprese straordinarie. Bisogna cambiare!

  1. Andrea

    Stiamo parlando di 4 anni per costruire e rendere operativa una stazione di superficie lungo una linea esistente.
    Non so, a me sembra davvero un tempo assurdo.
    Non è per fare il facilone, sicuramente trascuro/non conosco alcuni degli interventi necessari per una realizzazione di questo tipo, ma continua a sembrarmi un tempo esagerato. Come è possibile??
    Qualcuno ha competenze più specifiche ed è capace di spiegarlo?

  2. Anonimo

    La Circle Line di Milano è di prima importanza per Milano. Meno auto e un tpl più performante riducono inquinamento e congestione. Milano, abbi coraggio!

    1. Anonimo

      Se tutti provassero ad evitare riferimenti alla politica, staremmo di sicuro meglio. È chiaro che l’architettura parzialmente e l’urbanistica quasi totalmente dipendono da scelte pubbliche che pertanto sono condizionate da istituzioni in gran parte rkk lo ette o di nomina politica.

      Milano è un caso divertente. Amministrazione comunale di un segno, amministrazione regionale di quello opposto (per tacere di quella nazionale).
      Purtroppo ci sono poveretti che stigmatizzano visioni e decisioni a seconda della bandierina che hanno in mano. Sala e il governo milanese di centrosinistra o Fontana e il governo Lombardo di centrodestra sono eroi o, più spesso, disastri, a seconda delle lenti politiche di chi guarda, senza un briciolo di obiettività e di senso del ridicolo.

      Crescete, figlioli

      1. Giorgio

        Guardatela come vi pare, ma tra Arpa, Trenord, Sanità e Aler quale cervello pensante potrebbe sostenere che siano società o sistemi di cui noi Lombardi dovremmo vantarci? Slogan a parte, davvero non ci meritiamo di meglio?

      2. Anonimo

        Approfittiamo dell’alternanza: spediamo chi si occupa dell’Arredo Urbano di Milano a far funzionare Trenord e chi si occupa dei trasporti pubblici Regionali a mettere a posto l’Arredo Urbano di Milano 🙂

      3. Anonimo

        Quindi decidere di costruire la brebemi e non investire in trasporto pubblico locale non è una scelta politica? Tagliare i fondi al tpl? Non finanziare i prolungamenti del metro nemmeno?
        E non sono scelte criticabili?
        E non sono chiaramente fatti che qualificano chi ha compiuto quelle decisioni?
        È fin troppo chiaro che alla regione Lombardia il trasporto pubblico interessi poco e la regione è governata da decenni da una precisa parte politica che non ha certo brillato per acume, visione, capacità e onestà (anche intellettuale).

  3. Giorgio

    20.06: Arpa, Trenord, Aler, Sanità: politica o non politica, quale cervello pensante potrebbe sostenere che siano società di cui noi Lombardi potremmo vantarci?

    1. Luvis

      Nessuno può essere soddisfatto di sanità e trasporti regionali Lombardi, a meno che non sia qui a fare bassa propaganda. Prenotare una visita o prendere un treno in orario possono tranquillamente diventare uno psicodramma.
      Ma forse per qualcuno è più importante postate su TikTok….

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