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Milano | La città Olimpica: 1813 giorni dall’evento

Venerdì 19 febbraio 2021, il coutdown sta segnando ogni giorno numeri più piccoli ed oggi raggiunge il numero 1813, che poi, tradotto, significa che tra 259 venerdì Milano si riscalderà con il sacro fuoco di Olimpia che illuminerà fisicamente l’area sopra lo stadio San Siro e simbolicamente tutto il Paese. Ci troviamo alla fine di uno degli eventi simbolo nella road map di avvicinamento ai Giochi olimpici, ovvero i campionati mondiali di sci alpino di Cortina 2021, che si concluderanno dopodomani con le prove tecniche degli slalom speciali. Ma la città è alla vigilia di un derby di altissima quota che vede il Milan ospitare i cugini neroazzurri presso lo stadio di San Siro.

Ed è proprio da San Siro che iniziamo una camminata simbolica nella Milano olimpica, cercando di spiegare impianto per impianto coinvolto, gli avanzamenti sia di notizie che di lavori.

STADIO DI SAN SIRO 

Lo stadio di San Siro sarà il sito della cerimonia inaugurale, nella quale sfileranno tutte le nazioni che concorreranno alle gare. L’impianto in questi mesi è stato oggetto di una profonda discussione sulla necessità della realizzazione di un nuovo, in quella che è l’area destinata a parcheggi, in prossimità della stazione della metropolitana. Il progetto è rallentato da almeno 3 aspetti, la volontà di vendita dell’Inter, il periodo vicino alle elezioni e per cui la politica avrebbe richiesto di spostare la valutazione a dopo il mese di maggio, mese in cui verrà eletto nuovo sindaco e giunta e la contrarietà dei comitati di zona, già ricorrenti al TAR. I progetti prevedono che il tempo di costruzione sia di 36 mesi, per cui se l’iter approvativo si concludesse a metà 2022, il nuovo stadio sarebbe pronto per la stagione calcistica 2025/2026, ovvero in tempo per il 6 febbraio 2026. Il presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha indicato a Bach, presidente del CIO, in fase di candidatura, che la cerimonia potrebbe svolgersi nel vecchio stadio, come nel vecchio stadio rinnovato, così nel nuovo, lasciando aperte tutte e 3 le strade. 

Entro il 28 febbraio le 2 squadre dovrebbero trasmettere le richieste integrative che il Comune ha sottoposto ad Inter e Milan in merito alla proposta presentata.

PALASHARP

Il Palasharp che ha preso nel corso degli anni tante denominazioni e che svetta nell’area di Lampugnano, guardandolo dalla montagnetta di San Siro è destinato a diventare l’impianto dell’hockey femminile con una capienza di circa 8.000 posti. Nel gennaio 2020 il Comune ha lanciato il gara pubblica sulla base della manifestazione di interesse promosso da Ticket One e Mca Events per le spese di costruzione e per la concessione di 31 anni. La giunta, a seguito di questo interesse, ha assegnato a Ticket One il diritto di prelazione. A seguito di questa azione, Forumnet, la società che gestisce il Forum di Assago, ha sottoposto un ricorso con la motivazione che il Comune avrebbe violato la par condicio degli operatori interessati riservando un trattamento diverso all’Ati che ha presentato la proposta poi dichiarata di pubblico interesse. Tale ricorso di Forumnet ha avuto la conseguenza dell’allungamento dei tempi del bando di gara.

SCALO ROMANA

Il 2020 si è concluso con la vendita, per 180 milioni di €, dell’area dell’intero scalo a Coima, Covivio e Prada, le quali a metà gennaio hanno preselezionato la short list di studi che stanno concorrendo per lo sviluppo del masterplan, il cui vincitore sarà proclamato alla fine di questo marzo:

La shortlist degli studi che svilupperanno il masterplan è la seguente:

 • BIG – Bjarke Ingels Group, Buro Happold, Atelier Ten, MIC – Mobility in Chain, Atelier Verticale, Ubistudio, SCE Project
• Cobe A/S, SD Partners S.R.L., TRM Group S.R.L., AKT II, Hilson Moran, Urban Foresight
• John McAslan + Partners, Meinhardt, Barker Langham, Makower Architects, Urbn’ita, MVVA, ESA Engineering                                                                                                                                                                                                             • OUTCOMIST, Diller Scofidio + Renfro, PLP Architecture, Carlo Ratti Associati, Gross. Max, Nigel Dunnett Studio, Arup, Portland Design, Systematica, Studio Zoppini, Aecom, Land, Artelia
• Skidmore, Owings & Merrill (Europe) LLP – SOM, Michel Desvigne Paysagiste (MDP), TSPOON, Work in Progress srl. (WiP), Drees & Sommer (DRESO), Elisabetta Lazzaro, United Consulting srl                                                               • Studio Paola Viganò, Inside Outside, OFFICE KGDVS, Piovenefabi, Ambiente Italia, F&M Ingegneria, TPS PRO, Antonella Faggiani – Smart Land Srl

Nel frattempo, l’area è stata ripulita dalle preesistenze, dall’armamento, dalla vegetazione, dai pali dell’illuminazione pubblica e si sta eseguendo lo scotico dell’area, ovvero la rimozione dello strato più superficiale per una profondità di circa 50 centimetri. Questa pulizia superficiale porterà, poi, alle bonifiche vere e proprie, previste dalla seconda metà dell’anno corrente.

PALA ITALIA

La notizia che circola è che il POB, il piano di Bonifica, verrà approvato entro il 30 aprile 2021, in modo tale che il mese di maggio possa essere il mese di partenza delle bonifiche, la cui durata è prevista in 14 mesi. Questa tempistica porta alla conclusione di queste nell’estate del 2022, con l’obbiettivo dell’avvio costruzione dell’arena dal mese di settembre 2022 per concludersi 36 mesi dopo, nel settembre 2025. Qui l’articolo della firma stipulata solo pochi giorni fa.

ALTRE NOTIZIE

Altre notizie allo studio riguardano la possibilità di svolgimento dello short track presso l’arena civica di Milano, al posto della candidata Baselga di Pinè. Su questa disciplina si saprà se verrà ospitata a Milano oppure si svolgerà in Trentino.

LOGO 

Nel giro di pochi giorno, ovvero durante il festival di Sanremo (martedì 2 marzo – sabato 6 marzo) si conoscerà il logo della manifestazione che verrà votato tra 2 proposte all’interno dell’evento.




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com


3 thoughts on “Milano | La città Olimpica: 1813 giorni dall’evento

  1. livio zangelmi

    Seguo con molto interesse le attività
    relative alle Olimpiadi invernali del
    2026. Spero che non ci siano problemi
    e che anche il progetto per il nuovo
    stadio ed il nuovo distretto si realizzi,
    superando i soliti interventi dei soliti
    “comitati”.

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