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Milano | NoLo – Via Rovereto: dopo la tattica l’avvio dei lavori

Dopo la sistemazione nel 2019 con l’Urbanistica Tattica di via Rovereto e della piazzetta antistante l’ingresso del Parco Trotter di Via Giuseppe Giacosa a NoLo, in questi giorni saranno avviati i lavori per dare un senso definitivo all’arredo urbano della via e della piazzetta sistemate con l’intervento temporaneo e preparatorio.

Attivata due anni fa come “Zona 30” (velocità max 30 km/h) grazie alla volontà di Genitori Antismog e FIAB Milano Ciclobby, su progetto dell’architetto urbanista Matteo Donde’, in collaborazione con il Comune di Milano, realizzata con la collaborazione dei cittadini di NoLo Social District e gli attivisti del collettivo MoBì. Ora l’area sarà riqualificata con un progetto definitivo.

L’intervento dell’intervento di via Rovereto prevede: più sicurezza stradale, con interventi sugli incroci e attraversamenti pedonali

  • la sistemazione dei marciapiedi
  • la riqualificazione delle aree di sosta
  • più verde e la creazione di nuove aiuole con alberature
  • la realizzazione di percorsi ciclabili

Questi interventi rientrano nel Piano Quartieri del Comune Milano.

NoLo, Loreto, Turro, Trotter, Via Rovereto, Arredo Urbano, Via Giuseppe Giacosa


Urbanfile utilizza mappe basate su dati ©️ OpenStreetMap contributors

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


6 thoughts on “Milano | NoLo – Via Rovereto: dopo la tattica l’avvio dei lavori

  1. Andrea

    Dal progetto non si capisce ma spero tanto che gli attraversamenti siano rialzati all’altezza del marciapiede, come nel rendering di UF.

    Quello è l’ingresso di un parco pubblico, la mobilità leggera comanda.

  2. Anonimo

    Benissimo. Verde e spazi per i cittadini invece di auto e disordine. Milano sogna di diventare una città veramente europea.

    1. Albe

      Non ho ben capito i criteri… mi sembrano più legati al costo della vita che altro. Parigi, Londra, Roma stanno dietro mentre troneggia la Spagna.
      Questo intervento è sacrosanto, trasforma una strada anonima in un posto piacevole.
      A cercare il pelo nell’uovo non vedo la viabilità ciclabile.

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