"Anche le città hanno una voce" | Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Bicocca – Cantieri viale Sarca 336: marzo 2021

Alla Bicocca, in Viale Sarca 336 dove si aprivano i cancelli per entrare alla Breda, oggi c’è un lungo viale alberato in fase di riqualificazione e dove si trovano alcuni cantieri.

Cominciamo il piccolo tour con l’edificio sede dell’Istituto Scientifico Tecnico Ernesto Breda, Costruito in uno stile molto britannico nel 1917 su progetto di Giovanni Broglio per volontà dell’ing. Ernesto Breda. Il centenario edificio scolastico, molto bello, è sottoposto ad una totale riqualificazione. Purtroppo nel 2013 venne occultato un po’ dall’ingombrante edificio dell’Hotel degli Arcimboldi (al suo posto vi era un’aiuola con alberi).

Di seguito alcune immagini d’epoca dell’Istituto.

La Breda “elettromeccanica e locomotive”. L’azienda fondata nel 1903, ha operato nell’ambito del settore meccanico ed elettromeccanico  e a partire dal 1953 si è occupata, proprio all’interno di questi spazi, della produzione di alternatori per centrali idrauliche, motori a trazione, reattori e locomotive. Furono questi i settori che durante la fase post bellica contribuirono maggiormente ad una espansione generale dell’azienda in quegli anni ritenuta il motore economico del nord Italia . La Breda “milanese” di allora, fu anche particolarmente impegnata nel contributo all’ industrializzazione del mezzogiorno, nella convinzione che ciò avrebbe permesso anche un riscatto economico e sociale del Meridione. Nel 1969 la società entrò a far parte del gruppo IRI. Venne successivamente acquistata da FINSIGMA srl nel 1996 che successivamente cambiò ragione sociale in Progetto Grande Bicocca Servizi. Oggi l’area fa parte del Fondo Spazio Industriale gestito da PIRELLI Real Estate.

Addentrandoci nel lungo viale, come si vede, sono in corso alcuni interventi. Il primo lo troviamo sulla sinistra, sono in corso i lavori per riqualificare e trasformare l’edificio di 6.000 mq complessivi di tre piani fuori terra ad uso ufficio.

Qui di seguito i rendering dell’intervento promosso da Prelios, società di gestione e servizi immobiliari su progetto di BlaArchitettura.

Di fronte si trovano ancora i vecchi edifici industriali al momento ancora abbandonati, ma molto suggestivi.

Tra il viale e gli edifici abbandonati, sta per sorgere una nuova struttura, sulla quale ancora non siamo riusciti ad avere molte informazioni.

Qui di seguito due immagini dell’Edificio 16 di Viale Sarca 336.

Altri edifici ex industriali, sempre lungo il viale, alcuni convertiti in spazi universitari, come l’edificio U14.

Purtroppo la parte finale del viale, verso via Sesto San Giovanni e il ponte che si collega con via Porto Corsini e viale Monza è in forte abbandono e degrado.

Concludiamo con tre immagini del vecchio cancello su via Sesto San Giovanni.

Breda, Viale Sarca, Viale Sarca 336, Cantieri, via Sesto San Giovanni, Istituto Scientifico Tecnico Ernesto Breda,

Condividi questo articolo su:
Share on Facebook
Facebook
Pin on Pinterest
Pinterest
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin



Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


5 thoughts on “Milano | Bicocca – Cantieri viale Sarca 336: marzo 2021

  1. Anonimo

    Molto bello l’edificio Breda, sarebbero da riqualificare tutti gli edifici intorno……..ma tenete lontano Caltagirone…….🤬🤬🤬🤬

  2. Francis

    Molto bello l’edificio Breda, sarebbero da riqualificare tutti gli edifici intorno……..ma tenete lontano Caltagirone…….🤬🤬🤬🤬

  3. Enrico

    La cosa più assurda non è soltanto l’hotel, costruito proprio davanti, ma ancora peggio, gli impianti di condizionamento in bella vista… Ma io dico… Come è possibile!

    1. Anonimo

      Non credo che negli ultimi decenni si sia costruito a Milano qualcosa di più’ assurdo di quell’ hotel a spigolo ed in una posizione così’ improbabile.
      Anch’ io mi chiedo come sia possibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.