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Milano | Isola – Il masterplan per il riordino del quartiere

Nei vari distretti e quartieri di Milano ci sono molti dibattiti aperti, spesso a causa delle scelte dell’amministrazione che da diverso tempo cerca di rivoltare usanze e abitudini consolidate nel tempo tra i cittadini.

Anzitutto bisogna combattere il traffico e l’inquinamento. Le trasformazioni in atto mirano, in piccolissima parte a risolvere questo problema.

Per il distretto dell’Isola il Comune ha programmato una serie di interventi, già in fase attuativa da qualche mese. Nel dettaglio il provvedimento si applicherà nell’area delimitata da via Guglielmo Pepe, via Carlo Farini, via Stelvio, viale Zara e con l’inclusione dell’area compresa tra via Pola, via Ippolito Rosellini, via Filippo Sassetti e via Gaetano de Castillia e del cavalcavia Bussa. 

In futuro il distretto dell’Isola sarà connesso al vicino Scalo Farini e sta vivendo i benefici dei confinati distretti di Porta Nuova e Porta Garibaldi (ma anche il limitrofo distretto della Maggiolina, diventando uno dei più ambiti dove vivere o recarsi per un buon ristorante o aperitivo (covid permettendo).

Recentemente è stata riqualificata piazzale Archinto, pedonalizzata in parte piazza Minniti, e via Toce. Oltre alla creazione di una pista ciclabile per il contromano in via Alserio e in via Garigliano. Non ultimo l’intervento quasi concluso del primo tratto di viale Zara, dove sono stati creati nuovi posti auto lungo la corsia centrale. Tutti interventi che stanno creando scompiglio per metà degli abitanti del quartiere.

Quale futuro riserva le nuove disposizioni per il quartiere? Qui di seguito il masterplan aggiornato della futura Isola.

Anzitutto ricordiamo che verrà istituita, a partire dal prossimo anno, il 2022, una nuova Zona a Traffico Limitato nel quartiere Isola, attiva dalle ore 20 alle ore 6 tutti i giorni della settimana, a tutela dei cittadini residenti.  

Il quartiere Isola è molto vivace e vede non solo una notevole presenza commerciale ma anche numerosi bar e ristoranti, oltre a diverse realtà di aggregazione sociale, in grado di attrarre, in particolare la sera, moltissime persone e un grande afflusso di auto. Non solo, la grande richiesta di parcheggio per accedere alle attività si somma alle necessità dei residenti di trovare uno spazio per le loro automobili. 

D’altra parte, la zona è in una posizione strategica, ben servita dal punto di vista del trasporto pubblico per la prossimità alle stazioni ferroviarie e metropolitane di Garibaldi, stazione Centrale e a piazzale Maciachini e attorno ad essa sono presenti diversi parcheggi in struttura. 

La vitalità del quartiere comporta la presenza di un gran numero di pedoni e di un importante afflusso di automobili e questo ha già evidenziato alcune criticità che la Ztl notturna mitigherà a vantaggio di una maggiore sicurezza e vivibilità urbana oltre alla necessaria tutela della sosta riservata ai residenti e a chi desidera accedere agli esercizi commerciali ai margini dell’area. 

Via Borsieri assieme a via De Castillia e un tratto di via Pepe saranno “strade residenziali”, ovvero convertite in vie quasi pedonali dove la velocità massima di transito negli appositi corridoi, sarà di 15km/h.

Nuovi parcheggi per residenti saranno ricavati, appunto, in viale Zara e soprattutto sul cavalcavia Bussa. Questo è l’intento dell’amministrazione, ovvero di offrire maggiore offerta di sosta ai residenti con nuovi spazi di sosta “gialla” dedicata esclusivamente a loro con 196 stalli, alcuni nuovi come quelli in viale Zara e in parte frutto della trasformazione da blu (a pagamento per chi viene da fuori ambito) a gialli. 

Le tanto amate e odiate ciclabili, irrompono nel quartiere con nuovi tratti che si aggiungono a quelle già presenti.

Le nuove ciclabili saranno realizzate, una in piazzale Lagosta e l’altra nella circolare piazza Segrino. Ci chiediamo se verrà impedita la sosta selvaggia così radicata in queste due piazze.

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Urbanfile utilizza mappe basate su dati ©️ OpenStreetMap contributors

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


10 thoughts on “Milano | Isola – Il masterplan per il riordino del quartiere

    1. Andrea

      Purtroppo è difficile multare le soste vietate quando ci sono decine di residenti che parcheggiano sul marciapiede in piazzale Lagosta, piazzale Segrino e fino a poco tempo fa anche in piazza Minniti, che quando glie li hanno tolti guarda che polverone è uscito!

      Fintanto che non eliminiamo lo status quo dei parcheggi “senza strisce” e finché non sarà ben chiaro a tutti quali siano i parcheggi che si possono o non si possono usare, sarà difficile dare multe con regolarità senza scatenare rivolte.

      1. Wf

        DISSUASORI.

        esistono proprio perché gli umani “trovano difficile multare certe situazioni “.

        Un DISSUASORE è freddo e non fa differenze.
        Non fa valutazioni se multare o no.

  1. Anonimo

    Bello come esperimento…
    Di fatto la zona diventa off limits per auto non residenti (tra parcheggi quasi esclusivamente per indigeni e divieto di circolazione per diresti al calar della sera)

    Vediamo se la zona manterrà, perderà o aumenterà la sua vivacità ed attrattiva verso bar, ristoranti o negozi. Se la scommessa sarà vinta, e la gente verrà ad Isola anche in metro, tram, taxi o bici per apprezzare una passeggiata senza ingorghi o un aperitivo sul dehors, potrebbe diventare un esempio per altre aree della città (pur ammettendo che le condizioni dei servizi di mobilità pubblica sono imbattibili quaggiù)

    Io sono molto ottimista

  2. Andrea

    Guardando l’immagine relativa alla “Strategia generale per la mobilità leggera” non capisco se l'”itinerario ciclabile Isola – Farini” comporterà un controsenso ciclabile da piazza Minniti al cavalcavia Bussa passando per via Borsieri.

    Sarebbe perfetto per raggiungere il centro città da piazzale Lagosta e completerebbe definitivamente il percorso che si è già iniziato a realizzare con i gia presenti controsensi di: via Garigliano, cavalcavia Bussa e via Giusti.

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