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Milano | Acquabella – Palazzo Crovato di via Giovanni da Milano 11

Al posto di una piccola palazzina di inizio Novecento senza grandi pretese architettoniche e schiacciata dai palazzi moderni della via, presto prenderà forma un nuovo condominio interessante, Palazzo Crovato.

Il nuovo edificio sorgerà in via Giovanni da Milano 11 all’Acquabella, a breve distanza da Piazzale Susa e dalla deliziosa piazza Guardi.

L’edificio dalle linee essenziali e moderne, con sette piani e quindici appartamenti si presenta con un’architettura molto ricercata.

La facciata è caratterizzata da balconature profonde e racchiuse in un unica cornice. Ogni appartamento ha strombature differenti movimentando la stessa facciata . Al piano terra sarà realizzata una “villetta” con giardino e un super attico all’ultimo piano. L’operazione immobiliare è seguita da Oneshot Real Estate.

Qui sotto la palazzina che sarà demolita.

via Giovanni da Milano, Acquabella, Piazzale Susa, piazza Guardi,

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


10 thoughts on “Milano | Acquabella – Palazzo Crovato di via Giovanni da Milano 11

  1. Ale

    La ‘piccola palazzina senza grandi pretese’ aveva comunque più stile e grazia dei palazzoni anni ’60.
    Continua a chiedermi perché abbiamo perso quella semplice bellezza negli edifici residenziali in città.

  2. Michele Limon

    Crovato era il nome dell’azienda di rubinetteria ed idraulica a sinistra della palazzina. Mi ricordo di averci comprato tubi e guarnizioni quando vivevo in zona.

  3. Anon Emos

    Ma perché, in casi come questi, non sussiste mai una naturale volontà di integrare il contemporaneo al pre-esistente? Cosa costava mantenere anche solo la facciata, restituendole una bella bicromia e inglobandola nella nuova facciata?

    Dov’è la logica del riuso e del riciclo applicata ad edilizia ed architettura?

  4. Anonimo

    Saranno sicuramente bellissimi appartamenti e si vede, ma questi progetti “pronto moda” senza carattere mi stanno stufando proprio.

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