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Milano | Fiera – CityLife: via libera al completamento del piano urbanistico

Ridistribuzione delle volumetrie per garantire maggior armonia e continuità del verde. Maran: “Si porta a termine progetto che ha valorizzato il quartiere e generato importanti risorse per interventi pubblici”

Via libera agli ultimi lotti del quartiere City Life. La Giunta ha adottato la quarta Variante al Programma Integrato di Intervento relativo al “Quartiere Storico Fiera Milano ed aree adiacenti” necessaria a consentire il completamento urbanistico delle aree.

In particolare, il provvedimento ridistribuisce le volumetrie previste nelle tre unità di Concentrazione Fondiaria non ancora edificate (in totale circa 51mila mq) su viale Duilio, viale Boezio, viale Cassiodoro e viale Berengario, senza modifiche sul conteggio complessivo. In pratica dove dovevano venire edificate le residenze Isozaki, la torre Duilio e la torre Arduino di Libeskind (quindi non la faranno più?) sarà realizzato il nuovo edificio progettato dallo studio BIG-Bjarke.

La nuova configurazione, con la concentrazione dell’edificato sul lato di viale Boezio e Duilio, consentirà la realizzazione del progetto vincitore del concorso internazionale per il completamento dell’area,  The Portico, che l’Amministrazione approverà con successivi provvedimenti, favorendo una miglior continuità delle aree verdi e degli spazi pubblici pedonali e riducendo le altezze dei volumi inizialmente ipotizzate.

“Con questo provvedimento diamo il via libera all’assetto finale di City Life, uno dei progetti che ha cambiato lo skyline della città negli ultimi anni portando benefici estesi su tutto il quartiere e creando un nuovo luogo di socialità con la realizzazione del parco – dichiara l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran –. La realizzazione degli ultimi lotti porterà ulteriori risorse da destinare a interventi pubblici”.

Nei mesi scorsi risorse importanti derivanti dal piano sono già state destinate ad altri interventi pubblici fondamentali, come la riqualificazione di piazza VI Febbraio (ancora da avviare), il recupero del Palazzo delle Scintille (in attesa di un riutilizzo e attualmente centro vaccinale), la realizzazione della nuova Caserma Colleoni (comando di polizia locale) il risanamento di due edifici scolastici, la realizzazione di nuovi orti e il progetto di fattibilità per la copertura del velodromo Vigorelli. Quest’ultima variante stabilisce inoltre che le ulteriori risorse saranno destinate alla sistemazione del Parco Monte Stella, alla ristrutturazione di edifici di edilizia pubblica nel Municipio, al rifacimento degli impianti sportivi di via Washington e di via Iseo e all’ampliamento al quartiere del progetto di Parco Artline.

Entro la fine dell’anno sarà concluso l’ampliamento del parco pubblico nel settore Nord (viale Duilio) con gli oltre 50mila mq mancanti.

La durata per la conclusione del piano e delle opere è prorogata al 17 ottobre 2026, così come previsto dalla Legge Rilancio varata dal Governo lo scorso luglio.

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Urbanfile utilizza mappe basate su dati ©️ OpenStreetMap contributors

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


7 thoughts on “Milano | Fiera – CityLife: via libera al completamento del piano urbanistico

  1. Anonimo

    Il palazzo delle scintille e’ stato ristrutturato solo nelle facciate, la parte della cupola è fatiscente, bastava un po’ di vernice e infissi nuovi.
    Come al solito una scarpa e una ciabatta!

    1. Cosimo Piovasco di Rondò

      Confermo, ho avuto modo di visitare la balconata interna proprio ieri: fatiscente è un eufemismo (ecco spiegato il motivo dell’installazione delle gigantografie e dei poster promozionali di Regione Lombardia: servono a celare allo sguardo l’incompiuto). Spero che Generali abbia intenzione di mettere mano anche a balconata e cupola, oltre al pianterreno dove attualmente è allestito il centro vaccinale (peraltro molto ben organizzato).

  2. Anonimo

    Bello ma troppo impattante, infatti eredita la cubatura di tre palazzine e due torri! Sarà mastodontico e a ridosso delle abitazioni, si poteva pensare un po’ più in là

  3. Wf

    Cib quest’ultima costruzione l’area diventerà una cosa spettacolare!

    Gia adesso il parco allargato ultimamente di citylife è bellissimo e direi finalmente frequentato .

    Aprendosi e allargandosi ulteriormente su un ulteriore asse verso la città diventerà una sorta di hyde park meneghino.

    Sta diventando un vero progetto di area di esempio per i futuri parchi milanesi.

    Sono molto ottimista.
    Bel lavoro proprio.

    Sabato era affollatissimo e pieno di giovani e meno giovani che si godevano il.sole distesi sull’erba.

    Finalmente anche a Milano

  4. Giovanni

    Il progetto sulla carta è molto bello, vedremo una volta realizzato!
    Rimango invece sorpreso dalla totale mancanza di un piano coerente alla zona per:

    1. Sistemare Viale Boezio che è rimasto praticamente dimenticato, pericoloso (corsia del tram) e soggetto a sosta selvaggia (frequenti i casi di tram e mezzi bloccati), nonostate le nuove costruzioni di lusso e gli interventi in zona Domodossola

    2. Illuminare meglio Cassiodoro che in alcune parti è proprio buia

    Cordialmente
    Giovanni

  5. Giovanni

    Sulla carta sembra un bel progetto, attendermo speranzosi!
    Quello che mi lascia allibito é invece la mancanza di un progetto per sistemare Viale Boezio che allo stato attuale é pericoloso e abbandonato a se stesso. La corsia del tram é praticamente il luogo ideale per il “tiro al passante” e i casi di tram e mezzi bloccati dal parcheggio selvaggio sono numerosi.
    Considerando i numerosi interventi di lusso in zona mi sarei aspettato soluzioni di livello. Lo spazio davanti al centro commerciale su 6 Febbraio é a dir poco imbarazzante.
    Saluti lussuosi
    Giovanni

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