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Milano | Acquabella – La rimozione dei vecchi binari in viale Argonne

Il lungo, ampio e alberato viale al centro del distretto dell’Aquabella, viale dell’Argonne, venne realizzato a partire dagli anni 10 del Novecento (inizialmente era solcato anche dalle ferrovie) e dopo la Prima Guerra Mondiale gli venne assegnato questo nome in memoria della battaglia tenutasi durante il primo conflitto mondiale nella zona collinare della Francia nordorientale (perciò si dovrebbe pronunciare viale aʀ’gɔn), al confine tra le regioni della Lorena e della Champagne-Ardenne (dipartimenti della Mosa, delle Ardenne e della Marna).

Per anni i lati della sezione centrale del giardino di viale Argonne, hanno ospitato i binari tranviari nelle due direzioni di viaggio. Nei primi anni Settanta del Novecento questo passare e sferragliare dei vecchi tram cessò, lasciando lo spazio, lentamente, alle inesorabili automobili parcheggiate in modo selvaggio.

Ora che i cantieri M4 sono in fase di smontaggio, finalmente si procede alla rimozione della vecchia struttura ferrata, al loro posto saranno ampliati i giardini e realizzati i parcheggi in linea a lato del parchetto.

In viale Argonne sono transitate diverse linee tranviari, come:
il 23 che giungeva dal centro, passava da viale Argonne per svoltare in via Aselli e poi via Amadeo per terminare all’Ortica (dal 21.4.1934 fino al 12.10.1952, poi a Lambrate p.za Bottini);
il 24 lungo tutto il viale Argonne fino alla chiesa dei SS. Nereo e Achilleo dal 1941 al 12 ottobre 1952 ( solo con corse limitate 24 Barrato Fontana-Argonne negli anni 1943-1945), poi dal 13 ottobre 1952 sostituisce il 23 svoltando a metà viale Argonne per via Aselli e Amadeo – Ortica, questo fino all’11 agosto 1962. Dal 12 agosto 1962 viene spostato il capolinea in viale Corsica/Battistotti Sassi;
il 21 in viale Argonne dal 26 marzo 1945 causa sospensione del 24 Barrato per sgombero macerie belliche in piazza Fontana. Il capolinea di viale Corsica viene ripristinato negli ultimi mesi del 1945.
Dopo il suddetto 12 agosto 1962 il transito delle vetture tranviarie solo fuori servizio della linea 28 (poi rinumerata 21, ma niente a che vedere con il 21 citato sopra, che era stato soppresso fin dal 13 ottobre 1952) da viale Argonne da/per via Aselli-Ortica prosegue fino al 1966 (aveva cominciato nel 62) da/per il deposito Vittoria di viale Campania, quando questo viene soppresso e venduto alla Motta (come magazzino/deposito). Il transito vetture vuote in viale Argonne e via Aselli da/per altri depositi proseguirà ancora fino ai primi anni ’70.

Poi la lenta dismissione e trasformazione in parcheggio senza la rimozione dei vecchi binari ma solo coperti, come abbiamo già detto poco sopra.

Per gli appassionati di trasporti questa rimozione è un po’ un colpo al cuore, ma così com’erano lasciati i due percorsi ai lati del giardino, non erano certo un bel vedere.

Referenze Fotografiche:  Milano Trasporti – Info: Tullio Terna Vicenti

Tag: Viale Argonne, Acquabella, Tram, Binari, Arredo Urbano, Giardino, Parcheggio, M4, Metropolitana

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


3 thoughts on “Milano | Acquabella – La rimozione dei vecchi binari in viale Argonne

  1. Anonimo

    Ottimo lavoro di razionalizzazione! Speriamo riescano a ripristinare il parterre verde precedenti con le spettacolari alberature!!!

  2. Maurizio

    A dire il vero non si cita la linea tranviaria più importante, il 38, che transitò da viale Argonne più o meno ininterrottamente dal 1932 al 1970.

    1. Osservatore

      Il 38 non ha mai percorso il viale Argonne. Temo che !ei lo confonda col 28 che lo percorreva fino in piazza Andrea Fusina per poi svoltare in via Gaspare Aselli. Il 38 una volta giunto in piazzale Susa svoltava in viale Campania per terminare la corsa in viale Corsica subito dopo la Motta utilizzando l’ex capolinea del 21

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