"Anche le città hanno una voce" | Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Loreto – La grande Casa Rossa di via Palestrina

In via Palestrina, nel distretto di Loreto, si erge imponente un grande caseggiato razionalista che non passa certo inosservato: si tratta della Grande Casa Civile o più conosciuta come la “Casa Rossa” realizzata su progetto di Ulderico Tononi e terminata nel 1935.

L’enorme immobile occupa quasi un intero isolato con 3 fronti continui di otto piani fuoriterra che insistono sulle vie Palestrina (coi civici 16-18-20-22) e Venini (14). L’edificio si presenta con fronte compatto all’esterno mentre all’interno forma 4 cortili.

La costruzione in origine era prevista di 7 piani verso il fronte strada con un piano 8 arretrato da filo facciata. Una variante in corso d’opera ha poi portato la costruzione allo stato attuale ovvero di 8 piani fuoriterra tutti a filo facciata.

Quando venne edificato, il palazzo era accompagnato da altri due grandi istituti che occupavano larghe porzioni degli isolati: l’istituto religioso Figlie del Sacro Cuore e l’Istituto di Assistenza dei Minorenni, entrambi demoliti negli anni Sessanta (il primo sostituito dal complesso ISA di via Andrea Doria, mentre il secondo venne sostituito da una struttura per l’infanzia e da un parchetto).

Il fronte che affaccia sulla via Venini presenta al piano terra le attività commerciali che non sono invece presenti sui fronti di via Palestrina e su quello interno dell’appendice di via Venini, dove invece si trovano i 4 portali di ingresso.

I primi due piani hanno la facciata rivestita in materiale lapideo naturale mentre i successivi sei piani presentano la facciata in mattoncini in cotto che danno il colore rosso all’intero edificio. La partitura delle aperture è regolare, ottenendo una facciata continua con l’unica eccezione dei balconi presenti solo al terzo piano.

Mentre le facciate interne, che insistono su cortili, si presentano con finitura in intonaco tradizionale. All’interno si trovano gli unici balconi distribuiti per ogni piano.

Eleganti gli ingressi distribuiti sui lati lunghi del complesso.

Ci è stato riferito che presto l’edificio subirà una totale riqualificazione e un restauro.

Riferimento fotografico: Roberto Arsuffi, Claudio Bregolato

Tag: via Palestrina, Vis Venini, Loreto, Grande Casa Civile, Casa Rossa, Ulderico Tononi

Condividi questo articolo su:
Share on Facebook
Facebook
Pin on Pinterest
Pinterest
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin



Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


5 thoughts on “Milano | Loreto – La grande Casa Rossa di via Palestrina

  1. B76

    La vedo difficile, la proprietà è frammentatissima.

    Per non parlare dei tanti recuperi di sottotetto fatti in maniera autonoma e non coordinati tra loro.

    1. Claudio

      Buonasera,risiedo in questo condominio
      che purtroppo non è di facile gestione dovuto al numero dei residenti. Non c’è stato come lei ha precisato per la parte dei sottotetti nessun controllo,
      forse anche il Comune avrebbe dovuto negare permessi e abitabilità, ma ormai il danno è stato fatto.
      Finalmente, abbiamo raccolto le firme necessarie per la pulizia delle facciate, che non sono mai state pulite dall’anno di costruzione 1935. E speriamo, vista la posizione di poterlo riportare non agli antichi splendori, ma almeno un po’ più bello visto la posizione piuttosto strategica. Anche i proprietari o i gestori dei negozi non hanno investito nei punti vendita, trasformandoli in qualcosa di più attraente. Tutta l’area richiede di maggior attenzione, perché sembra piuttosto dimenticata.

      1. B76

        Purtroppo il piccolo commercio negli ultimi 30 anni ha conosciuto un lento ma inesorabile declino. Non sono solo i vostri negozi, ma quelli di molte zone di Milano. In alcuni casi si sono trasformati in loft, in altri ci si è arresi alla necessità di abbassare il livello. Si ricorda quando da voi c’era la Pasticceria Carabelli? Quei tempi sono passati, purtroppo….

        Intanto, però, è un bene che si pulisca la facciata. Un giorno magari il centro città si sarà così tanto allargato da consigliare investimenti in via Venini.

        1. aoko

          Le responsabilità dei commercianti si vedono anche dagli esempi virtuosi.. un centinaio di metri più avanti c’è un gioiello come Torri Food & Wine… perchè c’è chi riesce e chi cede subito?

      2. Clelia

        Buonasera,
        sono passata recentemente in via Venini e conoscendo il progetto dell’arch. Tononi, passata conoscenza di mio nonno, mi sono soffermata ad osservare l’edificio razionalista.
        Sono contenta che finalmente vengano ripulite le facciate nella speranza che l’edificio torni agli splendori originali. Per quando sono previsti i lavori di pulizia?

        Mi piacerebbe tornare a visitarlo prossimamente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.