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Milano | Forlanini-Linate – M4 e l’ambito Est: pronta ma attivata a fine 2022

La nuova linea della metropolitana di Milano, la M4, ha superato tutti i collaudi della tratta Linate-Forlanini Fs. Nei giorni scorsi, infatti, anche il Ministero delle Infrastrutture e per le Mobilità Sostenibili ha dato il nulla osta per l’avvio dell’esercizio delle prime tre stazioni della linea metropolitana (Forlanini FS, Repetti e Linate aeroporto).

Stazioni, treni e apparati hanno dunque superato tutti i collaudi, il pre-esercizio e le simulazioni negli orari di viaggio e con i passeggeri: la prima tratta M4 è pronta sotto ogni punto di vista. Come già annunciato, la linea non sarà attivata: il numero di passeggeri destinati a Linate è tuttora, in ragione della situazione pandemica, ancora al 30% del normale e il numero di utenti che usufruirebbero della linea 4 non giustificherebbe il costo di un servizio che graverebbe sulla città. Per questo l’Amministrazione Comunale ha deciso di continuare a tenere sotto controllo la situazione di Linate e, in assenza di incrementi significativi di passeggeri, di attivare il servizio quando la linea raggiungerà la stazione di Dateo, perciò con ogni probabilità sarà possibile salire sulle carrozze blu da settembre/ottobre dell’anno prossimo, il 2022.

Pertanto, sperando che i lavori proseguano a dovere, l’anno prossimo avremo l’apertura delle stazioni: Linate aeroporto, Repetti, Forlanini FS, Argonne, Susa, Dateo, che collegheranno la linea blu con il passante in due stazioni.

Referenze fotografiche: Skyscrapercity, M4

Tag: via Cardinale Mezzofanti, Forlanini, Viale Corsica, M4, Metropolitana, Trasporti, via Roberto Ardigo’, Viale Forlanini, Linate, Aeroporto, Quartiere Forlanini, Via Cavriana, Via Repetti

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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


29 thoughts on “Milano | Forlanini-Linate – M4 e l’ambito Est: pronta ma attivata a fine 2022

  1. Marco

    speriamo però che rimuovano tutte le transenne ormai inutili, al massimo lasciando il minimo indispensabile attorno agli ingressi perchè al momento occupano un sacco di spazio per nulla.

    Inoltre c’è un operaio che da mesi arriva alle 7 di mattina, parcheggia la bici e passa tutta la giornata seduto alla fermata dell’autobus da solo, immagino per presidiare le sopracitate transenne… non lo invidio

  2. Jerry B.

    Assurdo, spesi miliardi e l’Amministrazione Comunale, dopo i ritardi causati anche dall’incompetenza degli uffici amministrativi, decide di non aprire il tratto che collega Linate con il Passante Ferroviario, anche in vista del Salone del mobile e della moda a Settembre.
    Dicono apertura a fine 2022, per fortuna che ad Ottobre ci sono le elezioni, per aprire la tratta quanto prima… insomma Granelli e Maran faranno le valigie, il volo da Linate e il biglietto della M4 lo offrono i Milanesi…

    1. Saleinzucca

      lol, ti sei dimenticato che la M4 doveva entrare in servizio per expo 2015? chi c’era allora? non certo questa giunta…

      da Linate a Forlanini stazione sono 2 o 3 fermate di autobus (73), non ha senso davvero aprire per sole 3 fermate con meno del 30% del traffico dati i costi, in quel caso si che si butterebbero soldi solo per fini elettorali

      1. Anonimo

        Questa cosa che la M4 doveva aprire per Expo, perdonami, ma è una colossale fake news. Vai a rileggere la storia della linea, capirai che era impossibile anche lavorando a ritmi insostenibili e con extracosti non disponibili.
        Realizzare una metropolitana non è come ristrutturare il bagno di casa, è forse una delle opere pubbliche più complesse e lunghe da fare. Complessità che non si addice al web in cui tutti tendono a fare chiacchiere da bar, sentenziando da ingegneri o grandi esperti, quando al massimo hanno fatto l’itis o due anni di geometra.

        1. Saleinzucca

          appunto, quindi lamentiamoci con chi aveva raccontato quella palla ai tempi, non con la giunta che è venuta dopo e si e’ ritrovata i casini gia’ fatti.

          Con la giunta corrente ci si lamenta per i casini nuovi creati da loro, non per i precedenti NE, rimanento in tema del post, per quelli dovuti alla pandemia.

          Oppure e’ colpa loro se in questo momento 3 fermate della nuova linea non servono a niente e costa meno tenerla ferma?

          1. Anonimo

            La giunta precedente a questa era quella del tuo amato comunista Pisapia, quindi evitiamo di accusare giunte di altri colori quando, sono lì stessi a governare la città dal 2010

      2. Anonimo

        Perché vogliamo parlare del prolungamento della M1 a Monza della vostra amata giunta in 10 anni non sono riusciti a completare due stazioni aggiuntive, e non mi sembra, ti ricordo che durante il 2015 c’era la tua amata giunta del comunista Pisapia sicuramente non una di un altro colore. Quindi prima di parlare informati al posto che avere i paraocchi e difendere indifendibile solo per la tua visione politica, dieci anni persi, i quartieri ora simbolo di Milano sicuramente non sono stati voluti da questi soggetti, vogliamo parlare dello stato di avanzamento del parco che doveva sorgere in viale Umbria?

        1. Wf

          Tanto adesso arriva il paguro Bernardo che con la bacchetta magica crea 10 nuove metro a Milano fino a Magenta e Venezia.

          E magicamente trasforma la Darsena in un parcheggio multipiano.

          E Corso Buenos Aires diventa una superstrada a 8 corsie per la mille miglia la nuova A1 da Napoli fino a Bolzano.

          E ci saranno altri 10 cavalcavia in mezzo ai navigli ad altezza case di ringhiera.

          Essendo un pediatra ha detto che il Co2 fa bene ai bambini sui balconi.

          Che mondo fantastico la destra milanese!

          Meglio del fantabosco, ma con i silos auto al posto degli alberi.

        2. Saleinzucca

          Mai votato Pisapia e da nessuna parte nei miei commenti ho additato giunte di destra ma tu hai evidentemente la coda di paglia.

          Sono una di quelle strane persone che criticano gli errori indipendentemente da chi li ha fatti e da chi ho votato perchè le opinioni sono personali ma i fatti non lo sono.

    2. Anonimo

      Et voilà il commento da duenne in calore pre-elettorale.

      Purtroppo sarà il primo di una lunga serie da qui all’autunno.

    3. Ale

      Giusta la scelta del Comune. Con il 30% di traffico aereo, aprire una tratta di 3 fermate che serve solo l’aeroporto sarebbe da deficienti.

  3. Anonimo

    In questa situazione come fai sbagli. Se si apre è certamente uno spreco di risorse pubbliche, visto che far viaggiare treni vuoti costa molto ma molto di più che tenere attiva la 73 (che comunque va tenuta attiva almeno finché non si arriverà a San Babila).

    Se non si apre è uno scandalo che il commentatore più sopra, ingenuamente, attribuisce al volere di una giunta di brutti e cattivi.

    Ah, se si apre è anche a fini elettorali.. insomma, si può leggere in svariati modi. Io credo che sia meglio aprire con un numero consistente di fermate, quindi Dateo. Spiace ma è la soluzione più giusta con un traffico potenziale troppo scarso e i milanesi che ancora non sono ancora tornati a usare i mezzi come prima.

  4. Manuel

    Programmazione, pianificazione parole sconosciute in ItaGlia… Se ci si fosse concentrati sull’altra estremità della tratta e anche tre sole fermate sarebbero state utili data la diversa densità abitativa della zona e invece… Questa linea di metrò è e sarà come la MM5… ormai c’è e ce la si tiene!
    Le sedute sono scomode solo a guardarla 😀

  5. Anonimo

    Avremo qualche mese in più per abituarci alla bruttezza epica delle stazioni.

    Il dettaglio della panchina manco uno studente al terzo anno di geometra.

    1. Anonimo

      Mi vedo già la riunione dove uno si è alzato e ha detto “IDEONA! Dato che è la linea blu, perché non facciamo i percorsi LOGES blu? Tanto per i non vedenti è uguale…”

      1. Lorenzo

        Per sua informazione, i percorsi tattili (quello installato non è neanche il Loges) servono anche per gli ipovedenti, che distinguono i contrasti cromatici…

  6. fabio

    Mi auguro che riapra immediatamente il passaggio Mezzofanti-Passante che doveva rimanere chiuso solo 2 mesi dal 24 Febbraio ( sic sic 2020 ) ma che ancora non ha riaperto !!!!!!

  7. julian

    Ma secondo voi una metropolitana può stare ferma un anno e mezzo – non diciamo cazzate – i costi fissi ci sono e ci saranno ed inoltre la manutenzione va fatta comunque – e solo sabato in tv dicevano che malpensa e linate viaggiano a meno 50% oggi ma che ad agosto recupereranno molto bene – aprite sta cavolo di metropolitana perché MILANO non è un paesino di provincia le sue infrastrutture le deve usare. Sala e soci si dimostrano totalmente incapaci di amministrare una realtà come MILANO – per abbattere lo smog a parte i famosi milioni alberi che ancora oggi non si vedono servono infrastrutture da capitale europee (Roma esclusa!)

    1. S

      Ccioe, tu vuoi aprire due fermate sole che non sarebbero mai usate al loro minimo solo perché Milano non è un paesino di provincia? Oooook

    2. Wf

      Qui l’incapace sei tu.

      Sicuramente a fare due conti sui costi e riotrno dell’investimento.

      Aprire la metro per luglio e agosto quando la città è vuota.

      Genio.

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