"Anche le città hanno una voce" | Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Loreto – Piazze aperte: al via la trasformazione di parte di piazzale Bacone

Ci siamo, dopo l’annuncio fatto lo scorso anno, ecco avviato il progetto per la trasformazione di piazzale Bacone nel distretto di Loreto.

Sarà una trasformazione in due tempi, per migliorare la qualità e la fruibilità degli spazi, l’accesso a scuole e negozi e la sicurezza stradale.

Parte lunedì prossimo e proseguirà fino a settembre l’intervento che fa parte del progetto Piazze aperte per ridisegnare anche piazzale Bacone e le vicine vie Spontini, Monteverdi, Matteucci e Paracelso, nel Municipio 3 a nord est della città, che vedrà anche la partecipazione attiva dei cittadini.

Il secondo tempo dell’operazione, quello della riqualificazione strutturale che comprende anche la connessione tra corso Buenos Aires e piazza Lima a piazza Piola, il riordino della viabilità e la connessione ciclabile completa, oltre alla rimozione dei binari tranviari non più utilizzati, verrà avviato nel corso del 2022 a seguito dell’esito della gara che MM deve pubblicare appena approvato il progetto esecutivo.

Tra fine luglio e la prima metà di agosto, quindi, l’Area tecnica strade del Comune procederà a riasfaltare la zona, a modificarne la segnaletica e la viabilità: sarà istituito il senso unico in via Spontini, direzione piazzale Bacone, variazione della sosta in via Spontini da linea a lisca di pesce, con il recupero di posti auto che permetteranno l’ampliamento dei marciapiedi in piazzale Bacone e agli incroci per una maggiore sicurezza stradale degli attraversamenti e una migliore accessibilità alle scuole, aumento dello spazio pedonale, istituzione della zona 30 e ricucitura dei percorsi ciclabili. Tra fine agosto e settembre è prevista la posa di elementi di arredo e di rastrelliere per biciclette, e infine, con la partecipazione attiva dei cittadini, si procederà a colorare la pavimentazione dell’area che per il nuovo anno scolastico si presenterà quindi rinnovata, riqualificata e più fruibile per tutti.

L’intervento è stato attivato in seguito alla richiesta presentata all’invito pubblico del 2019 del Comune di Milano, pubblicato proprio per raccogliere proposte di cambiamento di piazze e strade con la modalità dell’urbanistica tattica, ovvero cambiamenti veloci, sperimentali, facilmente modificabili, in prevalenza attuati con segnaletica, colorazione dell’asfalto e di elementi di arredo urbano, panchine, rastrelliere per biciclette, piante in vaso, tavoli da ping-pong.

L’obiettivo è valorizzare lo spazio pubblico come luogo di aggregazione al centro dei quartieri, incentivare la pedonalità e la mobilità sostenibile a sostegno dell’ambiente, ma anche della sicurezza e della qualità della vita in città.

“Anche in piazzale Bacone, un luogo da valorizzare, vogliamo migliorare lo spazio pubblico – dichiarano gli assessori Marco Granelli (Mobilità), Lorenzo Lipparini (Partecipazione) e Pierfrancesco Maran (Urbanistica) -. La Piazza tattica consente la trasformazione immediata in un luogo di aggregazione al centro del quartiere, vicinissime come sono queste strade a un grande plesso scolastico, a un parco a un centro sportivo e ad attività commerciali. Più pedonalità e mobilità sostenibile a beneficio dell’ambiente e della qualità della vita dei cittadini”.

Nel caso di piazzale Bacone, la proposta è stata presentata dall’associazione Genitori Baconiani della scuola Bacone, dal Comitato Genitori Santa Caterina, l’associazione Non riservato, WinWinOffice con lo studio di architettura Hypnos e l’appoggio del Municipio 3, delle scuole di quartiere, di molte attività commerciali e altre realtà presenti sul territorio.

Noi avremmo anche gradito che l’intervento riguardasse l’intero piazzale Bacone, visto che il parcheggio selvaggio è il vero dramma di questa vasta piazza. Staremo a vedere come influenzerà questo intervento.

Qui sotto l’area NON interessata dall’intervento, e come si vede, la situazione è abbastanza drammatica.

Riferimenti fotografici: Roberto Arsuffi, Comune di Milano, Google

Tag: Loreto, piazzale Bacone, Via Spontini, Via Morgagni, via Monteverdi, via Matteucci, via Paracelso, Urbanistica Tattica, Piazze Aperte, Municipio 3

Condividi questo articolo su:
Share on Facebook
Facebook
Pin on Pinterest
Pinterest
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin



Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


16 thoughts on “Milano | Loreto – Piazze aperte: al via la trasformazione di parte di piazzale Bacone

  1. Anonimo

    Questa sistemazione va nella direzione giusta ma chi conosce un po’ la zona sa che servirebbe ben più coraggio. Le auto sono accatastate in ogni spazio disponibile, servirebbe limitare maggiormente il liberi tutti che fa parcheggiare, impuniti, su strisce pedonali, marciapiedi, aiuole..

    Altra cosa da sistemare è la ciclabile, che è più un marciapiede. I pedoni del resto non hanno spazio, tutto è occupato dalle auto.

    Si deve davvero fare di più, Milano deve smettere di essere un’autorimessa. In Bacone ci si può tranquillamente andare in metro, tram, bus, filobus e bikemi. Chi vuole parcheggiare la sua auto può pagare qualche euro per un posto regolare in struttura. I parcheggi in zona non mancano.

  2. Anonimo

    Ohh.. che sorpresa ! Un’altra riqualificazione a due passi da casa di Maran…😜

    Comunque bene che ci si sforzi il più possibile per rendere Milano una città più vivibile.

    1. Anonimo

      In realtà questi interventi ci sono in tutta Milano, in più i cittadini della zona chiedevano da tempo una soluzione.

  3. Albe

    Serviva, serve e servirà il parcheggio sotterraneo (con vendita box, o abbonamenti solo mensili o annuali) per i residenti. Non esiste altra soluzione per togliere le macchine, si può temporeggiare ordinando le strisce ma il numero dei posti è occupato quasi esclusivamente da residenti. Praticamente non esiste il leggendario pigrone che va a fare shopping in Buenos Aires in macchina e se esiste può sfruttare le autorimesse esistenti.
    Chi dice il contrario non conosce la zona (tipologia palazzi).
    Nel merito della “tattica”, rendere a senso unico Spontini ci può stare, semplifica anche un incrocio pessimo. Avrei spostato la ciclabile sul lato della scuola.

  4. Wf

    Bellissimo.

    Deve diventare la tipologia di incrocio slargo piazza di tutta la città.

    Ad esempio in via Carducci slargo bar magenta.

    Spazi enormi da trasformare in queste piazze/incrocio.

    Sembra di essere in Europa.

    Finalmente soluzioni e progetti da nord Europa.

  5. Jac

    Ma cosa c’entra Maran!? Vive li, e allora? Ci abito anche io e la zona fa “schifo” le auto fra un po’ le trovi in casa, bla bla bla

  6. R

    Io se fossi il comune comunque comincerei anche a fare una campagna per dire ai milanesi di smettere di parcheggiare ovunque. Molti di noi lo sentono e vedono come un problema ma moltissimi lo fanno senza pensarci “perchè si è sempre fatto così”. E questo paradigma va smontato, soprattutto sfruttando l’onda di un (seppur ancora piccolo) amore ritrovato per la città.

    1. Anonimo

      Ok la campagna di comunicazione, ma sarebbe decisamente più utile dire a vigili e ausiliari di multare. Al momento prendere una multa in città è praticamente impossibile, tanto vale parcheggiare gratis dove è più comodo.

      Multare i comportamenti dannosi alla società e potenzialmente pericolosi non significa fare cassa. È un modo più che legittimo per migliorare la vita a chi cerca di attraversare su strisce pedonali perennemente occupate da auto o camminare su marciapiedi che sono di fatto ormai dei parcheggi.

  7. Marco

    No non sembra di essere in Europa, la adesso le lobby delle auto permettono di sanzionare il divieto di sosta. Qua le lobby lo invogliano. Se con le multe il comune ci guadagna, perchè non le fanno? semplice, ricevono incentivi da chi ci guadagna a creare un parcheggio enorme chilometri intorno al Duomo di Milano. Vorrei far notare che le auto che vedete a lugano parcheggiano a norma…. che strano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.