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Milano | Porta Romana – Villaggio Olimpico: settembre 2021

Lunedì 06 settembre 2021, il countdown segna 1614 giorni ai Giochi Olimpici. Milano si appresta ad un nuovo anno, per alcuni versi ad una nuova normalità ospitando la prima edizione del Salone del Mobile post pandemia, ma soprattutto ad un nuovo inizio con le prossime elezioni amministrative e a nuove stimolanti sfide, come solamente la città sa cogliere. Ed una di queste, se non la più grande, è quella di diventare città olimpica, per la XXV edizione dei giochi olimpici invernali del 2026.

Ed, allora, nostro dovere fare un salto e monitorare l’avanzamento dei lavori preparatori all’evento e capire a che punto ci troviamo. Se dovessimo essere filosofici, diremmo che ogni viaggio ha una sua partenza, ogni libro una sua prefazione, ogni avventura un’idea dalla quale scaturisce il sogno; ecco, noi, oggi, siamo a quella partenza, a quella prefazione, a quella idea. E, non vorremmo creare eccessive aspettative, ma questa è la partenza di un viaggio a 5 cerchi, ad un libro che narrerà di eroi, ad un’avventura che permetterà alla nostra città di vedere l’accensione dei fuochi d’artificio, di ascoltare il giuramento olimpico, di sentire il calore della fiaccola con il fuoco di Olimpia.

Qui l’articolo presentazione progetto villaggio Olimpico.

Ed, allora, andiamo in questo angolo al limite dalla cerchia ferroviaria per vedere cosa significa la partenza di questo treno. Nelle precedenti edizioni abbiamo visto lo svolgersi dei lavori propedeutici, commissionati da RFI, appena esauriti e che sono stati la rimozione delle preesistenze, quali vegetazione, pali della trazione elettrica ed armamento (binari) a servizio delle funzioni di quando l’area era destinata a scalo ferroviario e penultimo miglio della distribuzione delle merci verso la città. 

Ma, da qualche giorno, precisamente dal 25 agosto ci stiamo trovando in una fase, assolutamente nuova, anche nei protagonisti con i primi lavori appaltati da Coima Sgr, proprietaria dell’area dal mese di novembre 2020. E, nella fattispecie, l’impresa affidataria dei lavori Colombo Severo sta provvedendo a: 

Campionamenti ambientali con la funzione di indagine della composizione (caratterizzazione) del terreno, per verificare eventuale presenza di sostanze inquinanti; 

Demolizione piazzali e rimozione del conglomerato bituminoso, che costituiva la sovrastruttura su cui era montato il padiglione ad uso temporaneo, anche esso smontato nel periodo estivo; 

Delimitazione aree ed infatti da come si evince dalle foto l’inizio del posizionamento dei new jersey a segregazione delle aree. 

Queste opere costituiscono l’inizio dei lavori che, poi, si svilupperanno nella bonifica del terreno, che verrà svolta o tramite conferimento del materiale in discarica o tramite trattamento in situ. 

Ricordiamo, inoltre, che il progetto del Villaggio Olimpico, finanziato interamente con fondi privati e, quindi, senza alcuna spesa a carico della collettività è stato affidato a assegnato a Skidmore, Owings & Merrill – SOM e che sarà consegnato al CIO nel luglio 2025, 7 mesi prima dell’evento di febbraio 2026. Inoltre, a conclusione delle olimpiadi e dopo soli 4 mesi di riconversione, questo sarà trasformato in residenze universitarie, assieme alla vicina riconversione del Consorzio agrario, con un numero di posti letti che si aggirano attorno alle 1000 unità. 

Il progetto, in sintesi, sarà costituito dalla costruzione di 6 palazzine ed al recupero degli edifici resi celebri dalla fotografia di Gabriele Basilico, sull’angolo Ripamonti / Lorenzini. 

Ma, ora, il capotreno ha già sventolato il suo fazzoletto verde, siate pronti a partire per questo lungo viaggio, fatto di una passione e di un entusiasmo crescente, di batticuore e siamo certi di assenza di delusione. 

Come autore dell’articolo, Christian Busato, colgo occasione di ringraziare pubblicamente 3 amici che permettono costantemente, per questo tema, la fornitura non solo di notizie, ma di entusiasmo, benzina per la nostra passione, nello specifico Iacopo Mazzetti della Fondazione Milano – Cortina 2026, Gabriele Luigi Abbiati e Stefano Bianco che, con professionalità stanno portando ed aiutando nella diffusione della conoscenza di questa meravigliosa avventura. 

Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi; Riccardo Mastrapasqua

Tag: Villaggio Olimpico, Milano 2026, Olimpiadi Invernali 2026, Scalo Romana, Porta Romana

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com


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