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Milano | Porta Lodovica – Campus SANAA Bocconi: la nostra passeggiata

Domenica scorsa siamo stati a fare un veloce sopralluogo al nuovo Campus dell’Università Bocconi a Porta Lodovica.

Sono anni importanti per lo sviluppo di una Bocconi sempre più accogliente e proiettata verso il futuro. 
Praticamente è stato finalmente completato il progetto del Nuovo Campus, a firma delle due archistar giapponesi Kazuyo Sejima e Ryue Nishizawa dello studio SANAA.

L’Università ha intrapreso un progetto di crescita, riqualificando l’ex area della Centrale del Latte e progettando un Campus universitario sempre più modernamente inserito nel tessuto urbano di Milano, che va ad aggiungersi alle storiche sedi di via Sarfatti, via Bocconi e via Gobbi, e a quelli di più recente costruzione (l’Edificio aule – meglio noto come “Velodromo”, in piazza Sraffa 13, inaugurato nel 2001; l’Edificio Grafton, in via Röntgen 1, del 2008; e la Residenza Bligny, del 2016).

L’area comprende la nuova Residenza Castiglioni da 300 posti – inaugurata già a settembre 2018. Seguono la nuova sede della SDA Bocconi, composta da tre edifici (Master, Executive, Office), inaugurata nel 2019, e un centro sportivo e ricreativo con piscina olimpionica, che è aperto alla città e che, come abbiamo visto, è stato inaugurato lo scorso sabato.

I nuovi edifici rientrano in un più ampio progetto di crescita all’avanguardia anche sotto il profilo della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico, oltre che del miglioramento paesaggistico nel contesto del distretto di Porta Lodovica e del Municipio 5 di Milano.

L’intervento, realizzato con un investimento complessivo di 150 milioni di euro, comprende un pensionato da 300 posti letto, operativo dal 2018, i quattro edifici che costituiscono la nuova sede della SDA Bocconi School of Management e un centro sportivo polifunzionale, con due piscine (una delle quali olimpica da 50 metri, l’altra da 25), un’area fitness, un campo da basket/pallavolo e una running track al coperto, con tribune capaci di ospitare circa mille persone, suddivise tra piscina olimpica e campo da basket/pallavolo. Così come il parco, anche il centro sportivo sarà aperto alla cittadinanza.

All’appello mancava proprio il palazzetto attrezzato per gli sport e il parco che collega via Sarfatti con viale Toscana e Tibaldi, dove è, fra l’altro, in costruzione la nuova Stazione ferroviaria di Milano TIbaldi-Bocconi.

Il parco, uno spettacolare prato che taglia diagonalmente il campus, è attraversato da una serpeggiante pensilina-portico, un camminamento coperto a forma organica, in continuità con il profilo degli edifici che permette l’attraversamento protetto in un ambiente piacevole.

Gli edifici, rivestiti da lamiere traforate bianche, fungono da contorno al contesto, come nuvole sospese da terra grazie alle vetrate che consentono di vedere i cortili interni ad ogni blocco circolare. Un riferimento alle corti dei palazzi milanesi e alla storia antica del luogo; infatti qui, prima della Centrale del Latte sorgevano i primi gasometri della città.

Finalmente Milano ha una piscina olimpica! Spazio straordinario e molto bello.

Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi, Esperienza Drone

Tag: SANAA, Bocconi, Porta Lodovica, Campus Bocconi, Viale Toscana, Via Castelbarco

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


5 thoughts on “Milano | Porta Lodovica – Campus SANAA Bocconi: la nostra passeggiata

  1. Anonimo

    Esternamente la struttura secondo me risulta un po “pesante” ma il campus all’interno è molto bello e soprattutto funzionale.

    1. davide bassini

      Il bello dell’architettura è che riesce a smuovere corde molto differenti a seconda di chi la guarda. Io ad esempio trovo la struttura di una leggerezza quasi poetica…

  2. Anonimo

    un vero peccato per via castelbarco… molto migliorabile.
    Avevo visto il progetto con la roggia ed era favoloso.

    idem via sarfatti che meritava la pedonalizzazione.

    manca qualche alberello qui e li

    ma ce ne fossero di lavori così!

  3. Lorenzo

    In generale un buon intervento, concordo a pieno sulla pesantezza.
    la cancellata esterna fatta dello stesso metallo traforato dell coperture è terribile visivamente (sembra ancora una cortina ch edelimita il cantierie) e toglie continuità tra la nuova area e il resto della città. Come sempre poi tra i rendering e la realtà c’è un eccesso di cemento e una deficit di verde.
    Sarebbe stato poi molto romantico riportare alla luce un tratto della Roggia Vettabbia che scorre sotto la strada (come nei primi rendering circolati) ma ahimé ogni volta che si parla di riaprire parte degli antichi canali alla fine rimane sempre sulla carta. Immagini un tema di costi / praticità / futura manutenzione.

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