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Milano | Porta Magenta – Il Giardino Segreto di via Terraggio 5 e i Medici

Il giardino segreto senza nome e sconosciuto di via Terraggio 5. Siamo a Porta Magenta e a due passi dal Corso e dal Bar Magenta. Dietro ad un portantino d’un vecchio stabile si cela un piccolo giardino pubblico molto carino e rilassante (anche perché poco frequentato).

La storia di questo piccolo spazio è abbastanza animata. Si deve cominciare con il 1400 quando alla metà del secolo, Lodovico il Moro, duca di Milano, lo regalò a Lorenzo de Medici insieme al vicino palazzo, tuttora chiamato Casa Medici, perché il principe fiorentino avesse un alloggio degno del suo rango quando veniva in città a visitare gli Sforza. L’edificio venne trasformato successivamente in monastero, il cui refettorio oggi è il cinema Orchidea (oggi chiuso e in restauro). Successivamente fu trasformato in caserma, fino all’acquisizione da parte del Comune dopo la Seconda Guerra Mondiale per essere demolito e far passare la racchetta, la strada che doveva tagliare il centro città passando da Corso Europa, via Larga, Via Albricci e poi l’area delle Cinque vie.

Piano urbanistico naufragato per fortuna negli anni Sessanta senza esser portato a termine, lasciando però parecchie vittime lungo il suo presunto percorso. Una di queste è per l’appunto Casa Medici e il giardino, assieme allo stabile di via Terraggio 5, rimasti di proprietà comunale.

Rimase chiuso al pubblico e abbandonato per anni. Nel 2000 gli abitanti del quartiere hanno dato battaglia per aprirlo al pubblico. Apertura non accolta favorevolmente dagli abitanti del palazzo, nonostante il Comune abbia provveduto ad aggiungere un secondo portone di sicurezza che impedisce alla gente di accedere alle scale della casa.

Da anni si spera di poterlo ampliare con il confinate terreno di proprietà della Cattolica, inedificato e utilizzato come parcheggio dal personale della stessa.

Se il Comune riuscisse a convincere l’Ateneo a rinunciare alla proprietà si potrebbe aprire un secondo ingresso, certamente molto più visibile, su via Sant’Agnese, unendosi al vicino Giardino Calderini. Sicuramente il Giardino Segreto, non più “segreto”, perderebbe un po’ di fascino, ma almeno sarebbe usato da tutti e sarebbe anche più grande.

Qui sotto il giardino come si presenta:

L’area di proprietà dell’università Cattolica in via Sant’Agnese e di fronte al Giardino Calderini che potrebbe essere parte del giardino e completarlo.

Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi

Porta Magenta, Corso Magenta, Giardino Calderini, Cinque Vie, Sant’Ambrogio, Via Sant’Agnese

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


One thought on “Milano | Porta Magenta – Il Giardino Segreto di via Terraggio 5 e i Medici

  1. Anonimo

    In un quartiere con poco verde sarebbe veramente opportuno unire i due giardini creando così un luogo di aggregazione e uno sfogo per i bambini. Vediamo se questo accadrà o meno.

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