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Milano | Cascina Gobba – Il nuovo Polo Chirurgico al San Raffaele: completato

Aggiornamento sullo stato dei lavori per la costruzione del nuovo padiglione progettato dallo studio di Mario Cucinella Architects per il nuovo Polo Chirurgico e delle urgenze I.R.C.C.S. dell’Ospedale San Raffaele di Milano in via Olgettina nel distretto di Cascina Gobba, sono stati avviati nel settembre 2018.

Ormai giunti al termine i lavori per il nuovo Polo Chirurgico e delle urgenze I.R.C.C.S dell’Ospedale S. Raffaele di Milano in via Olgettina nel distretto di Cascina Gobba, che si conferma come modello d’eccellenza europea, combinando la ricerca scientifica con quella formativa attraverso il dipartimento universitario.

I lavori sono iniziati nel settembre 2018 e affidati all’impresa ITINERA su progetto di Mario Cucinella Architects, vincitore di concorso privato indetto nel 2015, mentre per quanto riguarda l’impiantistica interna se ne occuperà la società Deerns Italia Spa.

Il nuovo polo, nato da un investimento di oltre 50 milioni di euro del Gruppo San Donato, è stato realizzato con materiali e soluzioni sostenibili come l’utilizzo della luce naturale convogliata anche nei collegamenti sotterranei con il resto dell’ospedale.

La missione assegnata a questo intervento è ambiziosa: non solo quella di curare i malati ma anche l’ambiente e questo si traduce nella scelta di soluzioni non solo sostenibili ma anche architettonicamente iconiche ed appaganti.

IL nuovo padiglione realizzato dallo studio Mario Cucinella Architects, è senza alcun dubbio l’edificio più iconico completato quest’anno (2021), grazie anche alla scelta stilistica e architettonica della facciata.

L’edificio, soprannominato da subito “iceberg“, sembra effettivamente una montagna di ghiaccio incontaminata tanto affascinante quanto fragile, simbolo di un ecosistema delicato, a rischio e da proteggere.
Sono questi i pretesti progettuali da cui prende forma un’architettura fondata sui principi di un’ecosostenibilità più consapevole ed evolutiva.

L’“Iceberg” si erge nel cuore di un tessuto edilizio consolidato e ad alta densità e anche abbastanza anonimo e brutto (la cupola con l’angelo non ci è mai piaciuta), inserendosi prepotentemente come a identificarsi per essere un segno del nuovo e dell’efficenza, unendo funzionalità ed estetica. La struttura è costituita da due grandi elementi complementari sul piano architettonico e funzionale: la piastra tecnica, che ospita le funzioni ospedaliere più importanti. come il nuovo prrontosoccorso, e la parte alta, all’interno della quale sono collocati i reparti di degenza, gli studi medici e gli ambulatori.

L’involucro dell’edificio è stato realizzato con tecnologie e materiali ecosostenibili, come le lamelle esterne in ceramica in grado di disintegrare le particelle di smog, al pari di quaranta alberi, e preservare il calore, abbattendo i consumi energetici del 60%.

Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi, ndre_mxr

Mario Cucinella Architects, Polo Chirurgico e delle urgenze I.R.C.C.S., Ospedale San Raffaele, via Olgettina, Cascina Gobba, Ospedale

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


6 thoughts on “Milano | Cascina Gobba – Il nuovo Polo Chirurgico al San Raffaele: completato

  1. Anonimo

    Soprannominato subito “iceberg” da chi?!? Possiamo uscire da questo provincialismo che vuole un soprannome ad ogni nuovo edificio, o no?

    Comunque un buon progetto, che necessiterebbe un recladding diffuso degli edifici vicini, sia per migliorarne le performance energetiche, sia per amalgamare meglio il nuovo edificio con quelli confinanti – abbastanza inguardabili.

  2. Anonimo

    scusa ma gli edifici vicini sono perfettamente amalgamati fra di loro e rendono la via tra le più richieste della zona.è questo nuovo edificio,sicuramente bellissimo,green ed ultramoderno che non centra nulla.e comunque prima di dire che qualcosa è inguardabile dovresti vederla da vicino

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