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Milano | Ortica-Forlanini – Un nuovo ponte sul Lambro per il Parco Forlanini

E’ stato approvato il Progetto Definitivo della “Passerella ponte ciclopedonale sopra il fiume Lambro”, con un importo stimato in € 3.150.000,00.

Si tratta di un ulteriore passo avanti nel grande progetto di ampliamento del Parco Forlanini, per collegare l’area di Cavriano-Ortica, la Cascina Sant’Ambrogio e l’area attorno al Gasometro al restante Parco Forlanini.

Risale al 2002 la volontà di ampliare il Parco Forlanini per portarlo alle porte della città, sino a via Cavriana, di un progetto di ampliamento e riqualificazione, con la progettazione di un ambito territoriale esteso e comprendente, in particolare, delle aree di ampliamento poste al contorno del parco consolidato, nonché la riqualificazione di quelle esistenti al fine di creare un grande parco, a scala metropolitana, con un forte impatto ambientale nell’ambito urbano.

Il progetto Re-Lambro (Progetto per la Rete Ecologica del Lambro milanese) ha prodotto come esito un masterplan che fornisce elementi di indirizzo operativo per l’uso del suolo, la costruzione della rete di mobilità lenta, l’assetto vegetazionale per la costruzione di una infrastruttura ecologico/ambientale multifunzionale, coerentemente con gli obiettivi espressi dalla Regione Lombardia; il sopracitato masterplan, denominato “Grande Parco Forlanini”, comprende, tra gli ambiti di intervento interessati, uno studio di fattibilità che coinvolge, appunto, il tenutario urbano ed agricolo dell’attuale area verde del Parco Forlanini.

Tra gli obiettivi maggiormente condivisi e prioritari è stata individuata la realizzazione di un percorso di collegamento ciclopedonale lineare, in direzione est-ovest del parco, quindi ortogonale al corso del fiume Lambro finalizzato a collegare i due ambiti del Parco Forlanini (quello Est, esistente e attivo e quello Ovest, in realizzazione, più vicino alla città e prevalentemente agricolo che accoglie funzioni sportive e il canile di via Aquila), oggi separati.

Il percorso ciclopedonale citato prevede, quale elemento fondamentale e strategico del suo tracciato, di realizzare l’attraversamento del fiume Lambro mediante un nuovo ponte/passerella.

Il punto dove sorgerà il nuovo ponte ciclo-pedonale.

La passerella ciclopedonale scavalca il Fiume Lambro e si inserisce nell’ambito dei nuovi percorsi ciclopedonali che tagliano la Città di Milano in direzione est-ovest. È ubicata a Nord di Viale Enrico Forlanini e ad est della Tangenziale Est di Milano A51, in un contesto sostanzialmente agricolo nei pressi di via Taverna.

Gli studi preliminari, formalizzati nel PFTE, hanno individuato un tracciato plano-altimetrico di massima che congiungesse la ciclopedonale proveniente da Nord, in corrispondenza dell’angolo Nord Ovest del campo di proprietà comunale, con il ramo di ciclabile a Sud di Via Salesina. Per garantire l’accessibilità alla passerella sono state previste due rampe, costruite su un rilevato a bassa pendenza.

A seguito di accordi con i settori coinvolti (Area Infrastrutture per la Mobilità, Area Verde, Parco Nord Milano) è stato condiviso (come da verbale del 21/12/2020) di prevedere i limiti di intervento per la parte Ovest, compatibili con la prosecuzione del percorso sia verso Sud che verso Ovest, creando una piccola area di sosta (da arredare in una seconda fase nell’ambito di altri progetti in corso). Tale decisione è dovuta alla necessità dell’Amministrazione di procedere ad un approfondimento relativo ai percorsi ciclopedonali che verranno realizzati a prosecuzione dell’intervento in oggetto. Sul lato est, invece, si conferma la soluzione del PFTE, con la sola modifica del percoso denominato “asse” 2 che sosituisce l’esistente In base a quanto emerso con gli incontri tenutisi con AIPO, settori comunali e successve riunioni (tra le altre si citano quelle del 11-02-2020 e del 21/12/2020), rispetto al PFTE la lunghezza della passerella e la posizione delle spalle sono state modificate nel rispetto degli attuali regolamenti e leggi vigenti,nonché delle indicazioni ricevute da AIPO anche a seguito dello svolgimento delle verifiche idrauliche.

Referenze fotografiche: Comune di Milano

Ortica, Forlanini, Cavriano, Parco Forlanini, Via Taverna, Fiume Lambro, Percorso ciclo-pedonale, Ponte, Ciclabile,

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Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


18 thoughts on “Milano | Ortica-Forlanini – Un nuovo ponte sul Lambro per il Parco Forlanini

      1. Aviatore

        quello che passa(va) sopra al Lambro tra Parco Monluè e Viale dell’Aviazione, magari non lo ricordi perchè, appunto, chiuso da 5 anni.

        Vai a vedere foto satellitari

  1. Anonimo

    Comunque è brutto forte. Nessuno sforzo per farlo un minimo più moderno e contemporaneo. Anche se è un parco “periferico “resta sempre nel contesto urbano. Siamo ritornati agli anni 50! Niente da fare : il verde a Milano è visto come una seccatura non come risorsa e sviluppo!

    1. S

      A parte che la bellezza è assolutamente soggettiva, ma anche chi se ne frega? L’importante è che si facciano questi lavori!

    2. Wf

      Il parco forlanini è il più bel parco di Milano e anche il meglio tenuto…

      Forse non ci sei mai stato e ti limiti a vedere le foto su internet.

      Oppure non ci capisci un …

  2. Wf

    Il pezzo fondamentale che mancava per portare il parco forlanini a ridosso di via mezzofanti.

    L’importanza strategica di quest’opera è fondamentale.

    Così finalmente si sblocca l’intero parco!

    Più che ottima notizia direi!

    Si uniscono 2 aree separate da tempo.

    Avanti così

    1. Aviatore

      se e quando collegheranno direttamente ciclo-pedonalmente la stazione FS Forlanini con l’area campo agricolo. Fino ad allora sarà collegato-ma-non-proprio.

      Penso e spero una volta finiti i lavori M4 e rimosso il cantiere/deposito li dietro

      1. Wf

        Ma questi collegamenti sono gia in essere nei progetti di costruzione della stazione.

        Erano nel progetto e li faranno.

        Mentre il ponte non c’era prima e non era scontato lo facessero…

        Era il pezzo mancante. Che ora ci sarà.

  3. vaca de legn

    Mi tocca ricordare Cinzia barone assessore dei verdi anni 90. Del progetto Grande Forlanini se ne parla da anni. Non ci vuole molto a capire che il parco deve essere accessibile dalla città e non dalla tangenziale. Ora appunto ci devi andare in macchina altrimenti impossibile. Questo ponte è fondamentale per far diventare il Parco Forlanini un enorme parco urbano che non ha eguali in tutto il territorio Milanese. Merito a chi dopo anni di chiacchiere ha posato la prima pietra.

  4. vaca de legn

    Mi tocca ricordare Cinzia barone assessore dei verdi anni 90. Del progetto Grande Forlanini se ne parla da anni. Non ci vuole molto a capire che il parco deve essere accessibile dalla città e non dalla tangenziale. Ora appunto ci devi andare in macchina altrimenti impossibile. Questo ponte è fondamentale per far diventare il Parco Forlanini un enorme parco urbano che non ha eguali in tutto il territorio Milanese. Merito a chi dopo anni di chiacchiere ha posato la prima pietra.

  5. Anonimo

    Ma la pista ciclabile da Milano all’idroscalo cosa aspettano a farla? Bisogna andare assurdamente all’idroscalo in auto con parcheggio a pagamento o in bici rischiando la vita? Pazzesco.

    1. Anonimo

      Anche per me è essenziale. Certo non è facile perché parco Forlanini e idroscalo sono divisi da strade molto trafficate.

      1. Fabio

        Serve una pista ciclabile sicura e non spezzettate che colleghi Milano a partire da Viale Corsica fino all’Idroscalo al momento solo piccoli pezzi lasciati all’incuria del tempo .

    2. Andrea

      Purtroppo la politica non è ancora perfettamente convinta dell’utilità pratica della bicicletta e tende ancora a trattare l’argomento come un qualcosa di “green” per dare il contentino al popolo elettore. Dunque le risorse per le ciclabili vengono spese principalmente:
      1) dove non danno fastidio a nessuno
      2) dove le biciclette vengono effettivamente usate per gioco
      cioè nei parchi e per brevi tratti all’interno del territorio di un singolo comune.

      Servirebbero ponti ciclabili anche a Milano città e soprattutto ci vorrebbero anche collegamenti ciclabili inter-comuni e inter-provincie.

      È assurdo che in Lombardia non esista un percorso ciclabile diretto che permetta di raggiungere Lecco da Milano collegando tutti i comuni in mezzo.

      Per la Milano-Lecco, come per la ciclabile che va all’Idroscalo, non è sufficiente eleggere una giunta moderatamente favorevole alle biciclette, ci vorrebbe volontà anche da parte degli adiacenti “Comuni villettoppoli” e soprattutto del coordinamento proattivo della Regione.

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