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Milano | Loreto – Piazze aperte: piazzale Bacone e la sistemazione tattica

Dai primi giorni di settembre, anche l’angolo settentrionale di Piazzale Bacone a Loreto, è stato sistemato con le vernici e i vasi dell’urbanistica tattica. Un angolo occupato da automobili in sosta vietata e praticamente non considerato, si è trasformato in una piazza di quartiere, dove la gente si siede nelle panchine o ai tavolini godendosi un momento di relax.

Essendo in prossimità di scuole e negozi, è stata la sicurezza stradale la priorità. L’operazione fa parte del progetto Piazze aperte che ha coinvolto non solo una porzione di piazzale Bacone, ma anche le vicine vie Spontini, Monteverdi, Matteucci e Paracelso, nel Municipio 3.

Noi siamo passati a vedere la situazione ad un mese dalla sua realizzazione.

La via Spontini è stata trasformata in senso unico, direzione piazzale Bacone, con la variazione della sosta da in-linea a lisca-di-pesce, con il recupero di posti auto che hanno permesso l’ampliamento dei marciapiedi nel piazzale e agli incroci per una maggiore sicurezza stradale degli attraversamenti e una migliore accessibilità alle scuole, sono stati ampliati gli spai pedonali, oltre all’istituzione della zona 30 e ricucitura dei percorsi ciclabili. 

Con sorpresa abbiamo notto la meraviglia dei marciapiedi e delle aiuole liberate dalla sosta delle autovetture in via Monteverdi, che come si vede, nel corso del tempo, nonostante fossero stati collocati a terra gli autobloccanti in cemento, le auto avevano procurato non pochi danni.

Ora dovremo attendere che prima o poi tutto il piazzale venga riqualificato e riordinato, eliminando definitivamente la sosta selvaggia e l’abbondanza inutile di aree asfaltate (e magari rimuovere anche i binari dei tram inutilizzati da decenni).

Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi

Loreto, piazzale Bacone, Via Spontini, Via Morgagni, via Monteverdi, via Matteucci, via Paracelso, Urbanistica Tattica, Piazze Aperte, Municipio 3

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Curatore dal 2013 del blog in questione.


12 thoughts on “Milano | Loreto – Piazze aperte: piazzale Bacone e la sistemazione tattica

  1. Anonimo

    Un pezzo alla volta la città si trasforma, da inutile e orrendo parcheggio a luogo dove vivere e socializzare.
    Ci vogliono decine di interventi simili e decine di migliaia di posti auto abusivi in meno, spazio prezioso restituito a tutti, non solo regalato a fondo perduto ai possessori di automobili.

  2. Wf

    Con ol nuovo voto a favore dibpiste ciclabili non ci sono più abili per non farle queste riqualificazioni.

    I milanesi si sono espressi chiaramente.

  3. Andrea

    Bellissimo!

    Immagine 2: 9 panchine, 1 tavolo da ping pong, 2 rastrelliere, 11 vasi da albero, prima c’era un mega “Stop”, talmente grande e sproporzionato che le auto potevano parcheggiare letteralmente in mezzo alla strada.

    Immagine 8: la gelateria e l’enoteca hanno vinto alla lotteria.

    Immagine 13: talmente abituati a parcheggiare in sosta vietata che la si posteggia sopra le strisce bianche anche quando ci sono posti regolari liberi (ed è fresco di patente!).

    Immagine 16: una rastrelliera da 5 bici occupa lo spazio di 1 automobile

    Immagine 17: c’è spazio per realizzare delle aiuole che fanno concorrenza alla BAM!

    1. Anonimo

      Esatto, prossimo step sarà la riqualificazione definitiva e spero che tutto quello spazio sotto agli alberi diventi verde, con aiuole o erba.

      Ormai chi dice di non capire l’urbanistica tattica è in mala fede e semplicemente non vuole perdere il privilegio di posteggiare la sua auto gratis ovunque abusivamente.

      Bellissimo pensare che il voto del 3 e 4 ottobre abbia finalmente legittimato tutti questi interventi. Non ci sono più scuse, i cittadini apprezzano e vogliono sempre più spazio da vivere in città. Automobilisti, se volete parcheggiare sborsate qualche euro per farlo in modo regolare e in struttura, altrimenti a due passi ci sono 2 linee di metro, tram, bus e filobus quanti ne volete.

  4. Anonimo

    scusate, ma che gusti pessimi che avete, se vi piace questo pasticcio cromatico indegno d’un bambino dell’asilo.
    oppure siete di bocca molto, ma molto buona e di mente semplice, per accontentarvi di questa porcheria

  5. LTA

    Spesso ho letto in questo forum commenti molto critici sugli interventi di urbanistica tattica, invece personalmente trovo che siano geniali.

    Non solo restituiscono rapidamente alle persone spazi prima monopolizzati dai veicoli, ma “abituano” anche le varie categorie di utenti alla nuova disposizione degli spazi, in vista della sistemazione definitiva. Avanti così.

  6. Anonimo

    Che sia provvisorio però eh. Le piantine microscopiche in vaso fanno ridere: non fanno verde e vengono subito imbrattate.

  7. Albe

    Si si, bellissimo… avremmo potuto avere la piazza sistemata senza sosta selvaggia e 400 box interrati per residenti ed invece abbiamo 4 strisce colorate sul cemento e la sosta selvaggia spostata di 100 metri.
    I comitati… per salvare gli alberi.
    Che sbaglio

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