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Milano | Cascina Merlata – Cantiere R6 Feel UpTown: l’Impresa Percassi si aggiudica i lavori

Proseguono a ritmi serrati i lavori di realizzazione del nuovo lotto di residenza libera Feel UpTown, promosso da EuroMilano SpA all’interno dello smart district UpTown a Cascina Merlata.

Dopo la conclusione delle opere prodromiche – scavi e opere di sostegno – il cantiere entra nel vivo: l’appalto per l’edificazione del progetto è stato assegnato a una storica azienda lombarda, Impresa Percassi SpA, che realizzerà come general contractor i quattro edifici componenti l’isolato in classe A. La commercializzazione, avviata da EuroMilano nel giugno del 2020 nonostante il momento di grande incertezza legato alla pandemia, ha già superato il 60% del volume di fatturato dei complessivi 317 appartamenti previsti.

Nell’area, grazie allo sviluppo sinergico e alla vicinanza di MIND e UpTown, sta sorgendo una nuova centralità urbana, che grazie al nuovo Feel UpTown si caratterizzerà ulteriormente per vivacità di funzioni e servizi.

Il nuovo complesso – progettato dallo studio di architettura Labics e dallo studio di ingegneria SIO Engineering – sarà composto da quattro edifici disposti intorno a una grande corte verde, la quale offrirà uno spazio riservato di tremila metri quadri, progettato dal landscape designer Valerio Cozzi. Essa si aggiunge così ai 30 ettari di verde del parco di UpTown, con il quale si collega per mezzo di ampie scalinate aperte al passaggio pubblico.

Sotto il manto verde della corte centrale troveranno posto i servizi esclusivi per i residenti, accessibili da una scalinata pronta a trasformarsi in una piccola arena per eventi, spettacoli e momenti conviviali tra i residenti: piscina, palestra, area wellness e relax e spazio gioco bimbi attrezzato sono la risposta alle mutate richieste che emergono da un mercato in trasformazione. Ma non solo: un ampio e funzionale co-working, una sala cinema a uso esclusivo, un campo indoor per lo squash e conciergerie evolute, andranno a comporre un ecosistema di servizi unico e completo rendendo l’abitare confortevole e sicuro sotto tutti i punti di vista.

Il progetto vede la presenza dei più diversi tagli abitativi, oltre a due ulteriori tipologie, volute fortemente da EuroMilano, per impreziosire ulteriormente il contesto e rispondere alle esigenze più attuali dell’abitare: a) le ville urbane, appartamenti con giardino privato; b) gli attici attrezzati con patio e vasca idromassaggio riscaldata.

La fine dei lavori è prevista per l’estate 2023.

Referenze fotografiche: Valter Repossi, Euromilano

Milano, Cascina Merlata, Uptown, East Uptown, Città Contemporanea, via Daimler, Via Pier Paolo Pasolini, Studio Scandurra,  Antonio Citterio e Patricia Viel




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


3 thoughts on “Milano | Cascina Merlata – Cantiere R6 Feel UpTown: l’Impresa Percassi si aggiudica i lavori

  1. Anonimo

    Mi chiedo chi mai sarà disposto a sborsare cifre a 5 o 6 zeri per un attico in questa specie di Gratosoglio 2.0 che è Cascina Merlata.

  2. Joe

    Sono d’accordo con te, Ale. Cascina Merlata poteva essere qualcosa di bello mentre si è trasformato in un orrendo complesso simil sovietico, senza charme, senza delicatezza, senza privacy e senza aria. Il verde che è stato fatto serve solo a pulire le coscienze degli architetti.
    Spero che questi ultimi leggano questi commenti.
    Spero anche che li leggano assessori e consiglieri del comune di Milano, complici di questo obbrobrio

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