"Anche le città hanno una voce" | Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Portello – Progetto per un campus per 1200 studenti in viale Scarampo

Fondazione Fiera Milano investirà per 68,6 milioni di euro nel piano triennale che va dal 2022 al 2024.

Il piano prevede alcune novità tra le quali verde e digitale, in pieno spirito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Oltre 11 milioni sono previsti nei quartieri espositivi per la cybersicurezza, la velocità di connessione e il potenziamento di wi-fi e bluetooth. Sul sito di Rho verrà inoltre completato l’impianto fotovoltaico che dal prossimo anno farà risparmiare 10 mila tonnellate di Co2. Altre voci riguardano il risparmio energetico con le luci Led e la coibentazione dei padiglioni. Nell’ottica di “avvalersi di partnership” che attraversa il piano, in questo ambito gli accordi sono con A2a.

Ma la grande novità riguarderà l’ambito della “conoscenza” dove sarà sviluppato uno dei progetti potenzialmente più interessanti anche se per ora solo in progettazione: 1,2 milioni per la realizzazione di un campus per 1.200 studenti e 300 alloggi. Si sa solo che dovrebbe essere realizzato in viale Scarampo, Portello, e noi possiamo ipotizzare che potrebbe essere uno dei padiglioni della fiera o al posto del parcheggio di fronte, a fianco dell’altro progetto in programmazione.

La tabella di marcia prevede il 2022 dedicato per la progettazione, il 2023 alla decisione definitiva sul progetto e quindi il campus potrebbe vedere la luce a inizio 2025. “Sarà incentrato sulle competenze annesse al mondo fieristico: design, moda, salute, food”, come ha raccontato a Repubblica Enrico Pazzali, il Presidente di Fondazione Fiera Milano, ricordando che già da gennaio “partirà un nuovo percorso di formazione post-diploma per gli studenti internazionali”.

Altra conferma sarà quella della costruzione dell’hotel da 170 stanze disegnato da Michele de Lucchi per l’area di viale Scarampo al Portello, a servizio del Mi-Co e del business district di CityLife. Infatti già oggi, mercoledì 15 dicembre si apre il bando per selezionare il gestore. Il via alla costruzione è previsto nel 2022. Verrà anche realizzato il vicino immobile direzionale che non ospiterà più la sede della Federlegno, come inizialmente ipotizzato. L’acquirente del terreno è già stato individuato, con beneficio sul bilancio del prossimo anno, e il progetto non si discosterà troppo dall’originale per non dover riprendere da zero l’iter burocratico.  

Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi, Michele De Lucchi

Portello, viale Scarampo, Federlegno Arredo, Salone del Mobile, Fondazione Fiera, Michele De Lucchi, Fiera Milano Rho, Fondazione Fiera Milano

Condividi questo articolo su:
Share on Facebook
Facebook
Pin on Pinterest
Pinterest
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin



Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


12 thoughts on “Milano | Portello – Progetto per un campus per 1200 studenti in viale Scarampo

  1. Wf

    Ma quindi il portello diventerebbe un quartiere giovane universitario?

    Con tutti gli annessi e connessi, dai servizi per giovani studenti alle biblioteche e luoghi di svago/studio??

    Oppure rimane un lungo stradone per decolli automobilistici per cocainomani Milano-Cortina in 60 minuti?


    Chiedo per un amico.

    1. Joe

      Il Portello è un quartiere, non una strada. Gentile signor WF, lei ha qualche piccolo problema di interazione col mondo auto.
      Tra l’altra la strada cui forse si riferisce lri non solo porta in città i lavoratori che non hanno i soldi per vivere in centro ma anche le merci che lei trova nei supermercati o nei negozi sotto casa.
      Quindi va bene che il web è aperto a tutti, ma lei dimostra una scarsa propensione al pensiero, alla logica e alla conoscenza.

  2. Anonimo

    Belli i commenti sotto questo post. Dimostrano come dietro un anonimo le persone mostrino davvero se stesse per quello che sono. Che pena.

    1. Wf

      Ti riferisci agli insulti razzisti contro meridionali e/o asiatici?

      I razzisti e gli ignoranti mostrano quello che sono con o senza anonimato.

      1. Anonimo

        In realtà sei tu Wf che col primo post hai iniziato a discriminare quelli che vanno a Cortina e/o usano sostanze psicotrope….

  3. Manuel

    Da dimenticare la miriade di feste, circhi, festival vari che si tenevano nell’attuale “piazza” Gino Valle… E le occasioni perse per la zona… mi viene da rimpiangere lo stabilimento dell’Alfa e tutto il resto.. gente che sale dalla fermata MM Portello e chiede informazioni per il centro commerciale Portello!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.