Milano | Cascina Merlata – Ecco il progetto per la nuova stazione FS MIND-Merlata

Dopo le prime indiscrezioni riguardo il progetto dello studio 3TI Progetti (che ringraziamo per il materiale fattoci avere) apparso qualche giorno fa, per la nuova stazione per servire i due nuovi quartieri sorti sulle ceneri di Expo 2015. Parliamo di Cascina Merlata che si trova a sud della ferrovia e di MIND (Milano Innovation District), posto a nord nel distretto di Roserio. Si tratta della stazione FS di Milano MIND-Merlata, che si troverà a metà strada tra le stazioni di Milano-Certosa e Rho Fiera Milano.

Il progetto per la realizzazione della nuova Fermata MIND-Merlata si inquadra all’interno di un più ampio quadro di rinnovo della mobilità esistente del Comune di Milano e del Comune limitrofo di Rho. 

L’idea di realizzare una nuova fermata ferroviaria in corrispondenza degli ambiti “MIND” e “Cascina Merlata” si inserisce nel quadro strategico di rinforzo ed integrazione dei sistemi e dei servizi di trasporto collettivo del Piano della Mobilità. La fermata “Milano MIND-Merlata” costituisce un elemento cruciale, sia nell’ottica di garantire la massima accessibilità ai due ambiti, sia nella volontà di ricucire il rapporto con il territorio circostante. 

L’area oggetto di intervento interessa diversi ambiti, tra i quali: la realizzazione della banchina ferroviaria della fermata e i relativi collegamenti verticali con la passerella MIC esistente, e l’area dove sorgerà il fabbricato viaggiatori che ricade all’interno del sito MIND in corrispondenza dello sbarco della passerella MIC esistente. 

Il progetto, a seguito di numerose analisi e confronti svolti con tutti i soggetti coinvolti, riassume i suoi obiettivi rispondendo a quelle che sono le esigenze che hanno portato alla progettazione di una nuova fermata, ovvero: 

  • • Incrementare e migliorare mobilità, connessione ed accessibilità tra i futuri distretti; 
  • • Ideare una fermata sostenibile, manutenibile e tecnologicamente avanzata per durare nel tempo avendo un impatto economico ridotto. 

Questi gli input che hanno portato alla proposta di una fermata estremamente integrata con le preesistenze, ovvero con la passerella pedonale MIC completandone la natura ciclabile, particolarmente attenta al tema della sostenibilità e con un occhio di riguardo verso il futuro fruitore, garantendo uno spazio di qualità non solo all’interno della stazione ma anche all’esterno. 

L’edificio infatti è cinto da una rampa ciclo-pedonale che consente di ricucire e completare il sistema ciclabile esistente e di progetto che a sua volta è avvolto da un sistema vegetazionale misto. 

La scelta delle essenze infatti permetterà di schermare l’edificio nei mesi più caldi e lasciare attraversare luce e calore nei mesi estivi. 

Il prospetto assume quindi una duplice valenza e diventa una quinta scenica per chi percorre la rampa e per chi si trova all’interno dell’edificio in attesa del treno. 

Il fabbricato costituisce solo una parte dell’intervento che ha richiesto, tra le altre cose, lo spanciamento dei binari esistenti al fine di accogliere la nuova banchina ad isola per lo sbarco del treno, con relativa pensilina ferroviaria. La banchina potrà essere raggiunta mediante scala fissa, scala mobile e ascensore dalla passerella MIC che assume così un ruolo fondamentale per l’accessibilità ferroviaria. 

La banchina sarà coperta da una pensilina ferroviaria che assume un carattere architettonico specifico in linea con il design proposto per il fabbricato viaggiatori che a sua volta trae ispirazione della passerella MIC esistente creando un progetto d’insieme omogeneo e integrato. 

Referenze immagini: Roberto Arsuffi, 3TI Progetti

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

7 commenti su “Milano | Cascina Merlata – Ecco il progetto per la nuova stazione FS MIND-Merlata”

  1. il “fabbricato viaggiatori” per carità sembra bello…ma la vera stazione son due scale mobili e una banchina….roba che in un paese minimamente civile fai in 6 mesi, vediamo se ce la facciamo in 4-5 anni….

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  2. «La scelta delle essenze infatti permetterà di schermare l’edificio nei mesi più caldi e lasciare attraversare luce e calore nei mesi ESTIVI»… Uhm, c’è qualquadra che non cosa!

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