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Milano | Cinque Vie – Quasi completato il cantiere per lo store “Primark”

Il palazzo di Via Torino 45, costruito nei primi anni Cinquanta sulle macerie dei bombardamenti del 1943, è da sempre stato utilizzato in gran parte come spazio per il grande commercio. Ad esempio, il negozio Standa ha resistito per diversi decenni e in seguito sostituito dalla catena francese di Fnac. Successivamente è stato seguito da Trony. Ora, dopo anni di lavori e rinvii, aprirà presto il primo negozio “cittadino” della catena irlandese Primark.

Siamo in via Torino angolo via della Palla, ai bordi del quartiere delle Cinque Vie e a due passi dal Duomo.

L’edificio è tornato allo splendore originario, come si vede dalle immagini qui di seguito. Nato nel 1950 con l’intento di essere anche una casa residenziale oltre che spazio commerciale, il suo destino venne segnato con l’apertura al suo interno del magazzino Standa che occupò quasi tutti i sette piani.

Per chi non sa cosa sia Standa (già Società Anonima Magazzini Standard), qui un piccolo sunto: è stata una catena italiana grandi magazzini fondata nel 1931 e attiva nel settore nella fascia media alimentari e non alimentari con prezzi abbastanza abbordabili per tutte le tasche. Come tale, ha cessato di esistere nel 2002, sopravvivendo, limitatamente al settore alimentare, fino al 2010.

Referenze immagini: Roberto Arsuffi

Cinque Vie, Via Torino, Primark, Commercio, Standa

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


8 thoughts on “Milano | Cinque Vie – Quasi completato il cantiere per lo store “Primark”

  1. Anonimo

    Ultima foto: anche la semi pedonale piazza Sant Alessandro è ormai diventata un parcheggio a cielo aperto, auto e soprattutto una selva di scooteroni e moto che in foto non si vedono ma ci sono sempre.
    Questa città è condannata all’incivta della sosta selvaggia? Nemmeno in centro si può godere di una bella piazza non invasa e rovinata dalla strafottenza di automobilisti e motociclisti?

  2. Anonimo

    È vero, era una piazza bellissima, ora fa orrore come piazza San Babila che era meglio prima della presunta riqualificazione.

    1. Anonimo

      Sant’Alessandro fa orrore?
      Basta togliere auto e moto per farla diventare un gioiello. Quanto ci si impiega? Volendo poche ore.

      Manca decisamente la volontà politica per restituire un po’ di bellezza a questa città che ne ha disperato bisogno.

      1. Anonimo

        Tutti bravi a fare miracoli sulla tastiera.

        Per le auto bastano i dissuasori, ma gli scooter non è così facile tenerli lontani, a meno che tu non stia progettando di mettere catene ovunque.

        E non mi tirate fuori la solita storia dei vigili che dovrebbero mettere le multe, che mi sono stufato di spiegare ogni volta perché è una cosa pressoché infattibile nella pratica. provate ad arrivarci da soli.

        1. Anonimo

          Perche’ non sarebbe fattibile? Stai dicendo che la polizia locale i cui compiti principali prevedono anche il controllo del traffico, della aree di sosta e dei parcheggi non serve allo scopo perche’ non fattibile e quindi viene pagata per nulla?

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