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Milano | Tre Torri – CityLife cantieri in zona: metà marzo 2022

Aggiornamento di metà marzo dal cantiere per il Parco e quello per il CityWave nel quartiere di CityLife a Tre Torri.

Una visione dall’alto (grazie a Max76) ci permette di osservare dal Curvo lo stato dei lavori sia nel parco che dove sorgerà CityWave (ex Portico, ma chiamato anche”lo Sdraiato”), dove sono in corso le bonifiche.

Il colore bluastro del terreno è dovuto al fissante usato per evitare che le polveri si sollevino.

Progettato dallo studio BIG – Bjarke Ingels Group, CityWave si propone come nuovo paradigma per gli uffici del futuro rispondendo ad una nuova idea di workplace, grazie a soluzioni progettuali innovative che mettono al centro la qualità della vita e ridefiniscono il concetto di sostenibilità. 

Referenze immagini: Max76

CityLife, Fiera, Tre Torri, viale Duilio, viale Boezio, viale Cassiodoro, viale Berengario, Palazzo delle Scintille, Velodromo Vigorelli, piazza VI Febbraio, BIG-Bjarke

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


7 thoughts on “Milano | Tre Torri – CityLife cantieri in zona: metà marzo 2022

  1. Anonimo

    Potrete parlare di sostenibilità quando tutti i sacchi di terra contaminata con amianto saranno stati portati via.

    1. GArBa

      commento profondo e soprattutto sensato. Il terreno era già lì, cosa avrebbero dovuto fare secondo lei, illustre anonimo, lasciarcelo?

      1. Anonimo

        Imbecille sarai tu ogni tre quattro giorni arriva un grosso camion e ne porta via qualche decina altrimenti non sanno più dove metterli. La quantità accumulata è enorme ci vorranno dozzine e dozzine di carichi.

        1. GArBa

          e quindi? il terreno è stato trovato contaminato, si rimuove lo strato e si bonifica. L’alternativa di lasciarlo lì dove sta mi sembra comunque meno auspicabile, per cui non vedo il motivo, se non in una pessima abitudine nazionale, di fare commenti inutilmente polemici che esito a definire “da bar” per non mancare di rispetto ai laboriosi gerenti di questi pubblici esercizi.

  2. Egisto

    I sacchi li stanno portando via in questi giorni, ma chi ha detto che si tratta di terra contaminata con amianto?

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