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Milano | Gamboloita Corvetto – Nuova vita e partecipazione per i giardini di via Nervesa

È stato siglato oggi, 21 aprile 2022, con le associazioni MeDeA Tinge, DARE.ngo, C.A.T. Corvetto Academy of Tourism, Terracò, Terabithia, Equi.Libri Corvetto, il primo Patto di Collaborazione gestito e sottoscritto dal Municipio 4.

Una vera e propria svolta, che porterà questo parco di via Nervesa in zona Brenta, nel distretto di Gamboloita Corvetto, a cambiare radicalmente il suo volto. Negli anni, a causa delle cattive frequentazioni, era finito al centro delle cronache per episodi di degrado e violenza, e adesso si prepara ad accogliere attività di natura sociale e culturale, attirando famiglie, bambini e anziani.

Uno spazio, dunque, che torna alla collettività, grazie all’intervento di cittadini attivi e dell’associazione già vincitrice del bando comunale “Scuola dei quartieri” MeDea Tinge, che si impegneranno nella coltivazione di piante da utilizzare per tingere tessuti in maniera naturale e nella realizzazione di un orto didattico.

Progetti legati alla sostenibilità, dunque, ma anche attività sportive e ricreative, per ampliare le occasioni di partecipazione attiva degli abitanti, stimolare una maggiore responsabilizzazione della cittadinanza verso la cura dei beni condivisi, creare occasioni di relazione sociale fra gli abitanti della zona, e poi sedute di yoga, eventi teatrali, percorsi di arteterapia e di turismo alla scoperta del quartiere.

Il quartiere che si sviluppa lungo via Nervesa e via Leo Longanesi, venne realizzato tra il 1995 e il 2000 al posto delle industrie pesanti qui sin dall’inizio del 1900, vista la vicinanza dello scalo romana, delle industrie e officine TIBB di piazzale Lodi e della stessa stazione ferroviaria di Porta Romana.

Il progetto venne realizzato dallo studio d’architettura dell’architetto Luca Mangoni, noto semplicemente come Mangoni e come collaboratore del gruppo musicale italiano degli Elio e le Storie Tese.

Il complesso edilizio si caratterizza per la presenza di un’alta e caratteristica torre cilindrica di circa 65 metri per 21 piani, affiancata da un’altra torre più bassa (16 piani) e da una stecca di 8 piani. Il tutto è oltremodo caratterizzato da un candido colore bianco abbinato a inserti rosso carminio e una fascia grigio-blu.

Sul parco si affacciano anche le quattro torri di via Scheiwiller, realizzate nel 1976, e la torre di via Nervesa 21, anch’essa dello stesso periodo storico, in procinto di essere riqualificata completamente.

Referenze immagini: Roberto Arsuffi; Google;

Gamboloita, Corvetto, Porta Romana, Scalo Romana, Corso Lodi, via Nervesa, via Leo Longanesi, Luca Mangoni, Parco, M3 Brenta, via Bacchiglione

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


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