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Milano | Precotto-Adriano – Prolungamento Metrotranvia 7: maggio 2022

Aggiornamento fotografico di maggio 2022 dal cantiere di via Tremelloni e via Adriano per il prolungamento della metrotranvia 7.

Si tratta del prolungamento della linea tranviaria che dalla Bicocca proseguirà attraversando il distretto di Precotto per continuare attraverso il Quartiere Adriano, dove si attesterà a lato della via Adriano, predisposto per proseguire in futuro verso Cascina Gobba e la fermata della metropolitana M2. L’entrata in servizio sarebbe prevista per maggio/giugno 2022 (ma noi non ci crediamo). Il costo dell’opera è di 3,4 milioni di euro, interamente a carico del Comune di Milano.

Mentre, come abbiamo visto, sono stati stanziati i fondi del PNRRper la metrotranvia 7 che unirà Certosa con Cascina Gobba utilizzando proprio questo tratto in cantiere ormai da oltre due anni.

Purtroppo il cantiere è stato fermato perché in attesa di maggiore approfondimento delle bonifiche su via Tremelloni, causa ritrovamento di amianto nel sottosuolo, che hanno portato ad extra costi che debbono essere ancora approvati dal bilancio comunale.

Intanto la situazione è questa partendo da Precotto, dove in via Tremelloni il cantiere rimane separato dal resto della tratta tranviaria dall’area da bonificare tra via Privata Anassagora e via Ponte Nuovo.

Il percorso delle foto è da Precotto verso via Adriano. Qui di seguito il tratto tra la via Anassagora e via Ponte Nuovo.

Segue la risalita verso via Vittorio Gassman.

Giunti all’incrocio con via Adriano, il tram svolta verso sud.

Questo tratto attende solo i cavi e poi i collaudi, che potranno esser fatti dopo la costruzione del tratto mancante.

Ed ecco la via Adriano dove, dobbiamo dirlo, il Comune si è scordato di Forestami, non prendendo in considerazione la piantumazione di alberature sui lati. Intanto sui nuovi marciapiedi ecco i soliti parcheggi selvaggi.

Come avremmo fatto noi… con qualche albero in più.

Terminiamo con l’area dove i tram avranno l’anello per invertire il senso di marcia dei mezzi. Siamo di fronte a via Vipiteno.

Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi

Precotto, Quartiere Adriano, Crescenzago, Via Adriano, Metrotranvia, Tram, Tranvia, Via Tremelloni, Parco Franca Rame, Parco Sandra Mondaini e Raimondo Vianello

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


13 thoughts on “Milano | Precotto-Adriano – Prolungamento Metrotranvia 7: maggio 2022

  1. Wf

    Guarda come parcheggiano quegli stronzi di automobilisti… su una struttura nuova di zecca appena costruita.

    E poi c’è anche lo stronzo che ha il coraggio di lamentarsi dei monopattini.. e delle biciclette…

    Roba da matt’!

    Contro gli automobilisti ci vuole il bastone di ferro.

  2. FORESTALA'

    FORESTAMI? ahahaha era une barzelletta. Il programma forestami esiste solo sulla carta o quasi. Siamo ancora allo stadio wishfullthinking. Certo metteteli pure nei parchi agricoli….Mentre noi in città crepiamo di caldo e smog.

    1. Anonimo

      Anche la DEPAVIMENTAZIONE mi sembra una chimera…
      Ogni nuova ciclabile che arriva diventa l’occasione per una colata di cemento e bitume epocali (vedere foto)

  3. Maurizio

    È doppiamente incomprensibile.
    1. Se non si alberano vie di dimensioni enormi come queste, dove li mettono gli alberi? Solo nei parchi…
    2. Come è possibile che si scopra dopo l’inizio dei lavori che i terreni sono da bonificare? Oltretutto era un area già analizzata ed evidenziata come inquinata.
    Dilettanti, irresponsabili, incapaci.

    1. Andrea

      L’amianto sotto terra potrebbe essere frutto di abusivismo nello smaltimento.

      Può anche essere che siano incapaci ma il beneficio del dubbio va dato.

  4. Franco

    Roberto Arsuffi per favore non chiamare il 7 una “Metrotranvia”, perchè non ha le caratteristiche necessarie per essere definita tale.
    (i semafori asserviti per esempio, ne avesse uno…)

  5. Anonimo

    Tristezza, per il fermo dei lavori e la mancanza di una data certa d’apertura e perché il tram si ferma a un niente (trasportiscamente parlando) da Cascina Gobba.
    Finché non arriverà alla M2 sarà un’infrastruttura importante, ma utile solo a metà.
    Tristezza anche perché questo progetto non si sia portato dietro una riqualificazione in chiave verde delle vie attraversate. Sempre troppo asfalto, troppe corsie per le auto, troppi parcheggi regolari e abusivi che siano.

  6. Alberto

    Buongiorno, forse mi sbaglio o semplicemente non sono obiettivo, ma non credete come me che per posare una coppia di binari, i pali per l’elettrificazione della linea e quattro pensiline per 2/3 Km di tracciato 6 mesi siano più che sufficienti (bonifica compresa). Più in generale ho l’impressione che ultimamente i lavori legati alle infrastrutture a Milano siano bloccati o fortemente rallentati: per esempio la quarta corsia dinamica del tratto urbano della A4, io transito tutti i giorni dal cantiere per necessità lavorative e se vedo 5 operai che lavorano è tanto. Ho l’impressione che i cantieri vengano aperti con tutte le foto di rito del politico di turno e dopo poco abbandonati o quasi lasciando solo il disagio ai cittadini. Per carità fare le cose fatte bene con tutte le precauzioni del caso è sacrosanto ma comunque il paragone con gli altri paesi non regge. Adesso causa aumenti delle materie prime dovuti al conflitto Russia/Ucraina sembra che i lavori del prolungamento della M1 a Baggio vengano rimandati aspettando tempi migliori o una soluzione al problema, in un primo momento ho dato ragione al provvedimento ma poi mi sono chiesto ma perché solo questa opera viene momentaneamente congelata, e tutti gli altri lavori?…..Tornando alla nostra tranvia speriamo di vedere presto la luce per il bene di tutti i milanesi. Viva Milano

      1. Andrea

        Si, è questa la famosa linea tranviaria interperiferica Nord Gobba M2/Certosa Fs. Certo é che se non verranno introdotti i semafori asserviti e non si sfoltiranno un minimo le fermate, quando nel 2100 sarà pronta verrà utilizzata da 4 gatti perché non risulterà competitiva. I tram Milanesi vanno velocizzati. Sono i più lenti d’Europa! Il progetto risale alla fine degli anni novanta, é assurdo ed ingiustificabile che sia ancora a questo stadio semi embrionale e che non ci siano nel progetto elementi certi come l’asservimento semaforico ed una velocità commerciale congrua di almeno 20 km orari. Atm e Comune sono occupati con il greenwashing del rinnovo della flotta bus elettrici e si dimenticano elementi ben più importanti come il rilancio delle
        tranvie….

  7. robi

    ma possibile che ancora oggi si realizzino opere senza pensare a protezioni contro la sosta selvaggia? Bastava il doppio cordolo al marciapiede e qualche dissuasore negli angoli.

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