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Milano | Quartiere Adriano – Le villette a schiera di via Ugo Tognazzi: completate

Dopo quasi due anni di lavoro, e dopo anni di abbandono, possiamo finalmente dire che le villette di via Ugo Tognazzi sono completate.

Ci troviamo nel Quartiere Parco Adriano (nel distretto di Crescenzago) dove, in via Ugo Tognazzi, quasi al confine col Comune di Sesto San Giovanni, ci sono le villette rimaste per lungo tempo incomplete e abbandonate.

Infatti vennero realizzate nel 2011, ma realizzate solo in parte e mai completate interamente per la crisi del mercato immobiliare d’allora, che ha fatto fallire uno dei due operatori privati coinvolti nella costruzione. Furono completate solo quelle del civico 11, lasciando a scheletro quelle sul lato opposto della via Tognazzi. Naturalmente l’abbandono e la negligenza delle istituzioni hanno portato ad un rallentamento nel completamento urbanistico dell’area, trasformando questo settore del Quartiere di Parco Adriano in una specie di città fantasma. Alcune vennero anche occupate più volte da senzatetto e abusivi creando nn pochi disagi.

Come si vede, i lavori ormai sono stati completati, sono in corso i lavori di finitura per alcune villette e alcuni inquilini sono già in possesso degli appartamenti.

Il progetto di recupero degli immobili è stato curato da Arch°in°project e dall’architetto Paolo Gironi. L’architettura, semplice e movimentata dai volumi disposti apparentemente a caso ci piace molto, anche la scelta dei colori, verde salvia, verdivo e giallo freddo rallegrano la via. Le villette a schiera, unifamiliari, si sviluppano lungo la via e il retrostante giardino pubblico. Ogni villetta è dotata di giardino sia sul fronte che sul retro.

Referenze immagini: Roberto Arsuffi

Crescenzago, Precotto, via Tremelloni, Quartiere Adriano, Parco Adriano, via Ugo Tognazzi

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


8 thoughts on “Milano | Quartiere Adriano – Le villette a schiera di via Ugo Tognazzi: completate

  1. axel

    a metà tra Il Paese Delle Meraviglie ed Incontri Ravvicinati … Ma per favore !!! Comunque ad ognuno i suoi gusti

    1. Maury

      Io sono pro alle villette a schiera ma a questo punto aveva più senso costruirne molte di più, invece ci sono queste quattro casette circondate dai palazzoni……ma il senso qual’è?

  2. Fausto

    Il giudizio di Urbanfile mi trova completamente d’accordo, belli i colori ed il movimento dei volumi. Passando ad altro: ma che incomprensibile commento è “sembra l’ucraina”?

    1. Anonimo

      Intendo dire che nel complesso il quartiere mi ha ricordato le zone che ci siamo abituati a vedere in tv nei report sulla guerra: enormi viali multicorsia con tram al centro che corrono in mezzo a spazi vuoti e condomini ripetitivi di 10/15 piani con spiazzi per parcheggiare a fare da cuscinetto.
      Insomma un impianto urbanistico invivibile per i pedoni e totalmente auto centrico viste le lunghe distanze da percorrere non solo per raggiungere il centro ma anche per i (pochi) servizi interni al quartiere stesso.

      1. AndreaR

        IO ci ho abitato per anni, e devo dire che c’hai preso al 100%.
        Con sta mania talebana del “verde” hanno realizzato un posto senz’anima, ottimo per brucare se sei un ruminante ma pessimo per avere una vita sociale e per usufruire di servizi di base senza dover prendere l’auto.

  3. Rocs

    Escludendo i commenti estetici (a ciascuno il suo) si spera che siano state vendute ad un prezzo adeguato (se stanno sopra i 500-600k non è consono) e che servano a rivalutare la zona. Il quartiere è purtroppo inquietante perlopiu tra zone vuote e dormitori…sembra di stare in provincia (profonda). Speriamo

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