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Milano | Fiera Bolla – Restaurata villa Reina, meraviglia neorinascimentale

Nel quartiere di Fiera-Bolla, ricco di belle architetture e non solo, si trova la graziosa Villa Reina di via Mosè Bianchi 41 angolo via Domenichino. Si tratta di una costruzione realizzata sul finire degli anni Venti (1929), e realizzata nello stile neorinascimentale-liberty che era ancora di moda ma che ormai lasciava il passo a qualcosa di più “razionale”.

Il progetto lo si deve all’Ingegnere Alberto Taddei che ha progettato la magione come fosse una palazzina di campagna di altri tempi. In effetti quando venne eretta qui era ancora campagna e non lontano si trova ancora oggi la famosa Cascina Bolla che diede ospitalità a Gian Galezzo Visconti durante le sue cavalcate di caccia e, come vuole la leggenda ma anche alcune ricerche storiche, diede dimora al grande Leonardo da Vinci mentre dipingeva il Cenacolo a Santa Maria delle Grazie. Di proprietà della famiglia Caimi, a fine Quattrocento venne acquistata dal giureconsulto Giuseppe Bolla, che le diede il nome.

Recentemente la villa è stata sottoposta ad un restauro conservativo ed è tornata a splendere come cent’anni fa. Qui di seguito come si presentava l’anno scorso.

La villa è suddivisa in tre livelli, piano rialzato, primo e secondo. Il primo piano è dotato di tre ampi balconi e 4 graziose bifore ai lati racchiuse in un arco a tutto sesto, dove nel ventaglio formato tra le finestre reca su di una il simbolo del Leone di Venezia, mentre sull’altra bifora si trova un simbolo araldico (un albero sormontato da un elmo). La decorazione è ripetuta anche sull’altra facciata di via Domenichino. Il secondo piano vede altre bifore ai lati e un balconcino al centro.

La facciata, in bei mattoni rossi, al centro si presenta con intonaco a graffito. Nella parte alta sotto la gronda, si legge in latino: debellare superbos, ovvero abbattere i superbi.

Vicini di casa troviamo le palazzine molto belle e sempre nello stile eclettico di via Mosè Bianchi 45, 47 e 49. Il 49 ne riprende lo stile neo-medievale, mentre gli altri due strizzano l’occhio allo stile più neo-classico o manierista.

Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi

Fonti: “Le Strade di Milano”, Newton Peridici 1991; Pure Milano Photo Project – Sosthen Hennekam

Fiera Bolla, piazza Amendola, Piazzale Brescia, Arredo Urbano, Verde Pubblico, via Domenichino, Via Mosè Bianchi, Piazzale Crivellone, Via Carlo Ravizza, via Lorenzo di Credi, Gio Ponti

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


One thought on “Milano | Fiera Bolla – Restaurata villa Reina, meraviglia neorinascimentale

  1. Wf

    Come sarebbero molto più belli tutti i palazzi di Milano se al posto dell’asfalto schifosissimo dei loro marciapiedi avessero usato degli autobloccanti.

    Palazzi come questo ne verrebbero subito esaltati

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