"Anche le città hanno una voce" | Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Trasporti – Agosto di disagi per gli utenti e stazioni metro chiuse

Dal 13 al 21 agosto di agosto, per consentire lo svolgimento dei lavori di rinforzo strutturale nella galleria nella stazione di Amendola M1, il servizio della linea 1 della metropolitana sarà sospeso tra le stazioni di Pagano e Lotto.

Alla stazione di Amendola è in programma un’attività di manutenzione preventiva necessaria per salvaguardare lo stato delle infrastrutture: riguarderà, nello specifico, il rinforzamento di due travi già esistenti e l’inserimento di altre due nuove.

I viaggiatori da Lotto potranno utilizzare la linea M5 per il centro città, cambiando a Garibaldi con M2 o a Zara con M3. Saranno inoltre potenziate nelle ore di punta dei giorni feriali le frequenze della linea M5 con treni fino a 3 minuti. Si ricorda che dalle stazioni di Amendola M1 e Buonarroti M1 è possibile raggiungere a piedi in poco tempo rispettivamente le stazioni di Lotto (9 minuti) e Wagner (5 minuti).

Sarà inoltre attivato un servizio sostitutivo con bus lungo la tratta interrotta della linea M1. L’autobus BM1 nelle ore di punta dei giorni feriali viaggerà con una frequenza di 5 minuti, mentre sarà di 6 minuti il sabato 13 e nei festivi.

Per tutta la durata dei lavori, squadre di assistenti alla clientela saranno presenti alle fermate di Pagano e Lotto per indirizzare i passeggeri e suggerire i percorsi alternativi per raggiungere le proprie destinazioni. Atm ha inoltre predisposto un piano di informazione per i passeggeri e per i residenti della zona, una pagina dedicata sul sito internet con tutte le informazioni (qui il link) e annunci nelle stazioni e a bordo dei treni. Saranno inoltre forniti aggiornamenti in tempo reale sull’App Atm e sul canale Twitter @atm_informa.

Ma non solo, in questi giorni di agosto, approfittando del calo degli utenti, saranno affrontati altri cantieri.

Proseguono infatti gli interventi di Atm per la manutenzione straordinaria anche della linea M2 e della rete tranviaria. Lavori che sono indispensabili per aumentare l’efficienza delle infrastrutture su cui viaggiano treni e tram. L’Azienda sta lavorando sulla M2 per la sostituzione di 20 km di binari tra Cascina Gobba, Gessate e Cologno Nord.

Attualmente gli interventi si stanno svolgendo in prossimità delle stazioni di Cascina Gobba e Cologno Nord. Per questo fino al 4 settembre, su questa tratta le stazioni di Cologno saranno chiuse e i treni sono sostituiti dai bus. Tutte le informazioni sono presenti sul sito (qui il link).

Ricordiamo anche che è in corso il rinnovo dell’incrocio tranviario in Porta Lodovica, con la posa di circa 600 metri di nuovi binari e di 7 nuovi scambi in radiofrequenza. Il termine dei lavori è previsto per il prossimo 11 settembre.

Condividi questo articolo su:
Share on Facebook
Facebook
Pin on Pinterest
Pinterest
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin



Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


15 thoughts on “Milano | Trasporti – Agosto di disagi per gli utenti e stazioni metro chiuse

  1. Da ieri Milano si è svuotata dei “pendolari” delle metro (parlo di verde e rossa). Pieni ancora di turisti invece ma a loro questo disagio non tocca

  2. Anonimo

    Bene che si faccia manutenzione, per non rischiare lo scenario Trenord, completamente allo sfascio.

    Alle linee storiche M1, 2 e 3 servirebbe uno studio per dotarle di porte antisuicidi. Quello che stanno facendo a Parigi, inserendole su diverse linee per automatizzarle e renderle ancora più sicure. Peccato non sia tra i progetti in studio

    1. Wf

      Infatti dio ce ne scampi se Atm fosse gestita di merda come Trenord!

      Meglio fare manutenzione per non finire come Trenord.

      Milano è una città seria non come in Regione…

  3. Wf

    La competenza delle case ALER è tutta di Regione Lombardia oppure diamo la colpa a qualcun altro pure lì come bimbetti che rubano la marmellata ?

    Chiedo per un amico?

    Ma Regione Lombardia ha qualcosa di cui si prende la responsabilità?

    1. Anonimo

      Capisco l’odio per la propria Regione, ma vomitare bile una mattina di agosto anzichè godersi l’estate è al limite del patologico. Sorridi dai!

      1. Anonimo

        Vomiteresti bile anche tu se ti dovessi affidare ai treni trenord per spostarti.
        I pendolari lombardi si possono anche godere queste ferie d’agosto ma non sanno se a settembre il servizio sulle linee S risulterà regolare o ancora azzoppato.

        1. Anonimo

          che cosa questo c’entri con le case ex IACP (oggi note come ALER)) lo sai solo tu….rileggi quel che hai scritto e sorridi !

      2. Wf

        Tanto a te che te frega?

        Difendi Trenord perché vai in Suv e non la usi.

        Se non siete capaci lasciate.
        Non dite alla gente di andare in vacanza sereni nel mentre gestite le cose da incapaci

        Così quando uno trona rilassato dalle vacanze deve riprendere qulla merda di treni quando ricomincia a lavorare…

        Forse invece di rilassarvi in vacanza sereni dovreste far funzionare Trenord… altro ché vacanze.
        A lavorare per far funzionare le cose dovete stare.

  4. Anonimo

    La regione Lombardia sui trasporti è incredibilmente malgovernata. Serve un cambio di passo notevole come su ambiente, Aler e infrastrutture. Siamo a un passo dalla Svizzera ma indietro anni luce. Ed è un peccato. Capisco che fa comodo dare sempre la colpa a Roma, ma se a gestire i trasporti metto persone con un mindset anni 60 (quindi autostrade, auto e sul resto il boh assoluto) non ci può sorprendere che i risultati sono tragici.

  5. Anonimo

    Trenord tuta da rifare. Ora hanno cambiato i treni, anche sulla Milano/Verona treni nuovi ma poteva andar bene? Certo che no, i nuovi treni sono molto più corti e con meno posti a sedere, risultato: treni stracolmi pure in agosto che ti fanno rimpiangere i vecchi convogli.

    Pena, unica cosa che fanno è pena. E Fontana e tutti i consiglieri regionali è fin troppo chiaro che un treno pendolari non l’abbiano mai preso. Bene o male gli amministratori comunali l’atm la usano e almeno sanno di cosa si parla.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.