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Milano | Lorenteggio – Largo Scalabrini e via Biancospini, prime modifiche alla sosta

In questi giorni, non senza polemiche, il Comune di Milano ha provveduto a ottimizzare gli spazi dei parcheggi in via dei Biancospini al Lorenteggio, in vista dell’avvio del cantiere per il parcheggio interrato che sarà realizzato in largo Scalabrini.

Le polemiche sono scoppiate forse anche perché lo stesso Comune non ha provveduto a informare gli abitanti del quartiere. Infatti i commercianti della via e i residenti sono insorti al grido: uno schiaffo ai poveri disabili. Il bar e la pizzeria hanno già dovuto rimuovere i tavolini esterni.

Questo perché il Comune ha deciso di supplire alla fame di parcheggi della zona consentendo il parcheggio delle auto a lisca di pesce e a cavallo del marciapiede. Usanza diffusa a macchia di leopardo un po’ ovunque a Milano e introdotta anni fa dalla Giunta Albertini (usanza che detestiamo e che troviamo anti estetica, sperando sempre venga risolta con la sistemazione dei marciapiedi che però non avviene mai).

Naturalmente la via dei Biancospini sarà sistemata e ritornerà “civile” una volta aperto il nuovo autosilo (altrimenti perché farlo?).

Certo che vedere come sono invasi dalle auto largo Scalabrini e via dei Biancospini è a dir poco allucinante, tanto che ne avevamo parlato già in un articolo del 2019. Qui di seguito le immagini di questi giorni prima dell’avvio dei lavori e con la nuova disposizione dei parcheggi.

Largo Scalabrini

Via dei Biancospini

Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Comune di Milano

Lorenteggio, Giambellino, parcheggio, largo Scalabrini, Via dei Biancospini

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


12 thoughts on “Milano | Lorenteggio – Largo Scalabrini e via Biancospini, prime modifiche alla sosta

  1. Wf

    Ma che xazzo di soluzione barbarica è???

    Le auto sui marciapiedi??

    Terzo mondo è una offesa al terzo mondo.

    Ma come siamo diventati??

    Linciviltà fatta sistema e legalizzata.

    Una vera bella merda di città

  2. Anonimo

    Che bello vivere in una città parcheggio.
    Spazi pedonali? Aiuole? Verde? Socialità?

    No no, la cosa più importante sembra essere stoccare automezzi privati gratuitamente su suolo pubblico.

    Se questa è la priorità di una città moderna che tra pochi anni ospiterà le Olimpiadi già annunciate “green” e “ecosostenibili” andiamo bene.

  3. Wf

    È altamente diseducativo!

    Insegna a tutti gli automobilisti che possono parcheggiare bellamente sui marciapiedi.

    Anche laddove è vietato

  4. W

    È una sistemazione provvisoria in attesa del completamento dei due parcheggi interrati (questo e Brasilia), della ciclabile in costruzione via vespri siciliani e apertura M4 Frattini e Gelsomini con riqualifica di via lorenteggio e sistemazione sosta con posti blu e gialli. Abbiate pazienza, anche io sono contrario il parcheggiare sui marciapiedi ma bisogna essere realisti e pazienti, in questo specifico caso. Non bisogna estremizzare sempre.

  5. GG

    DIO CHE SCHIFO!
    Ci sono da sempre centinaia di marciapiedi senza la salita/discesa ai passaggi pedonali ma CHISSENESBATTE

    Parcheggi provvisori sui marciapiedi? E che cazzo aspetti a buttare un po’ di asfalto e annullare l’unica difesa dei pedoni!?!?

    Abito vicino a una via in cui è stata fatta la stessa boiata anni fa, il marciapiede non esiste più perche gli automobilisti si preoccupano più di non intralciare la carreggiata che il marciapiede, il metro scarso di marciapiede ovviamente non può non ospitare anche i motorini!
    Morale della favola, questo posto è talmente bello e apprezzato dai concittadini che è un cagatoio per i cani che hanno i padroni con il cervello più piccolo del loro, le pistole a spruzzo che utilizza l’Amsa a malapena spingono lo sporco fuori da sotto le auto per la larghezza, qua ci sono 5 o 6 metri di merda irraggiungibile.
    Scusate i francesismi ma il livello dell’intervento è quello…

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