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Milano | Sant’Ambrogio – L’uscita M4 alla Pusterla e il collegamento con M2: settembre 2022

Lo scorso anno avevamo visto come sarebbe stata realizzata l’uscita della metropolitana M4 della metropolitana di Sant’Ambrogio con qualche suggestione. Ecco che dal cantiere, in questi giorni di fine settembre 2022, si può vedere la grande apertura laterale creata nel fossato dove si trova l’antica Pusterla di Sant’Ambrogio.

Vano che permetterà l’accesso alla nuova metropolitana che qui entrerà in funzione tra più di un anno (forse anche più) e che consentirà anche il passaggio “all’aperto” per chi dovrà fare l’interscambio con la linea verde M2.

Si, perché come avevamo visto, la connessione M4 tra le altre linee, M1 e M3 avverrà uscendo dai tornelli di una linea e, percorrendo percorsi appositi (nella stazione M1 San Babila ad esempio, sarà possibile attraverso dei corridoi sotterranei, mentre con M3 Missori-Policlinico ci sarà una “libera passeggiata all’aperto” di circa un centinaio di metri) si accederà, tramite un altro passaggio al tornello della linea necessaria ritimbrando il biglietto.

Infatti anche in questo caso a Sant’Ambrogio, gli utenti dovranno uscire dalla linea Blu, attraversare il “cortile ipogeo” del vecchio fossato della Pusterla e entrare nel nuovo passaggio che condurrà, dopo una cinquantina di metri, ai tornelli della linea Verde.

Insomma, già più volte ribadito e contestato il sistema scelto per le connessioni della linea 4 che ci troveremo con le prossime aperture che non rispecchierà il sistema “interno” sinora utilizzato nelle stazioni di connessione.

Qui di seguito il cantiere in questi giorni, dove si vede l’apertura d’ingresso alla sottostante stazione M4.

Qui il tratto già coperto dove sarà aperto il corridoio d’accesso alla stazione M2.

Mentre qui di seguito un immagine del cantiere del manufatto in via De Amicis.

Referenze immagini: Roberto Arsuffi, Marco Montella, M4

M4, Linea Blu, Sant’Ambrogio, Stazione, Pusterla di Sant’Ambrogio, Via De Amicis, Cinque Vie, Porta Vercellina,




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


14 thoughts on “Milano | Sant’Ambrogio – L’uscita M4 alla Pusterla e il collegamento con M2: settembre 2022

  1. Anonimo

    Che bello vivere in un rendering senza auto. Invece ho paura che quella zona diventerà il solito parcheggio abusivo di auto e soprattutto scooter. Spero di sbagliarmi.

    Spero poi che la M4 diventi la scusa per dare un bel taglio alle auto in ingresso in città. Sono decisamente troppe e per la stragrande maggioranza sono del tutto inutili.

    1. Si Tav

      Anonimo delle 13.55, siccome gli automobilisti che entrano a Milano lo fanno principalmente tra le 8 e le 9 e quelli che escono lo fanno tra le 18 e le 19 ne deriva che lo fanno per lavorare.
      Pertanto, dire che il loto ingresso è inutile indica che lei sia uno dei tanti imbecilli che popolano il web e che non sanno un cazzo della vita e del mondo.
      Guarda caso, tali imbecilli coincidono con coloro che votano a sinistra.
      Siete la rovina del paese

  2. Anonimo

    Finalmente una fermata metro interessante !

    Mescolata tra arte del passato e i giorni nostri.

    Sarebbe bello che le
    Fermate avessero qualcosa da raccontare, vedere.
    La maggior parte sono tunnel obsoleti con vetrine chiuse, abbandonate e desolanti.

    A Parigi le fermate metro sono opere d’arte liberty o installazioni moderne d’arte. Ma quello è un altro mondo…..

      1. Andy

        A Napoli la maggior parte delle fermate sono sporche, buie e squallide.
        Ve ne hanno costruita solo una (coi soldi del nord, sia chiaro) più bella.
        Giusto come specchietto per le allodole idiote e per farvi tuonare in petto la vostra presunta superiorità.
        Girare per Napule, sopra e sotto l’asfalto, si ha perfetto idea di quanto la città sia corrotta, sfasciata e tremendamente squallida.

  3. Anonimo

    Bella, ma l’ultima cosa che voglio vedere quando cambio linea con i bagagli.
    Preferivo le tristi ma funzionali interconnessioni di prima.

  4. Anonimo

    Vaglielo a spiegare ai turisti questo meccanismo cervellotico di “ritimbraggio”….

    Quando, mi pare, in tutto il mondo funziona diversamente..
    Oppure devi completamente cambiare i tornelli, che anche se funzionano sembrano usciti dal pleistocene, con i moduli per le carte di credito accrocchiati come una mod dal carrozziere…

    Non è per polemica, ma MM mi pare un po’ scadente su questi aspetti – così come il design delle stazioni e il loro restyling, spesso irrispettoso di quello originale che è di molto meglio del nuovo..

    1. Anonimo

      Non sarei così tragico. Succede già con le stazioni del passante ferroviario e ci si fa presto l’abitudine.

      Certo anch’io avrei preferito collegamenti diretti ma è andata così. Si è chiaramente scelta la soluzione più economica, perché costruire tunnel di collegamento sotterraneo un certo costo ce l’ha.

      I soldi non piovono dal cielo e in questo paese i finanziamenti al trasporto pubblico sono scarsi, la scelta della politica nazionale è stata, negli ultimi decenni, di puntare su strade, autostrade e alta velocità ferroviaria, con le briciole a tram e metro.

      1. Si Tav

        Caro anonimo delle 7.43, se ci dice che negli ultimi decenni lo stato ha puntato su strade e autostrade significa che non ha capito un cazxo dell’Italia.
        Già: le strade fanno schifo, sono poche e maltenute. Di nuove autostrade non se ne sono fatte. In aggiunta sono strette e obsolete.
        Una nota a margine per lei che vota PD: a Milano, M1, M2, M4 ed M5 sono state fatte col voto contrario della sinistra perché diceva che fossero sprechi.
        Solo la M3 è stat fatta dai rossi. E casuale è quella dove c’è stato il più alto giro di bustarelle. Con arresti eccellenti.
        Diciamo che i soldi pubblici vengono spesi in reddito di cittadinanza è per mantenere il perenne passivo fi 15 regioni su 20. Tutte ovviamente nel centro e nel sud Italia

  5. Anonimo

    Quindi questo problema sarà presente a Sant Ambrogio e nella fermata policlinico per lo scambio a Missori e poi ? Spero basti così!!!

    Immagino ci siano state difficoltà che hanno portato a questa scelta ma è un problema reale !

    E due fermate con un problema simile sono troppe!

    Cmq sia la m5 aiuterà la città. Anche tanto !!
    Quindi sia la benvenuta!

  6. Camillo

    Quindi se piove ci si bagna?

    Per quanto riguarda i tornelli non sono mai riuscito a far funzionare il biglietto QR code, utilizzare NFC dei cellulari no?

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