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Milano | Loreto – Cantiere di via Scarlatti angolo Buenos Aires: ottobre 2022

Aggiornamento di ottobre 2022 dal cantiere che occupa mezzo isolato per una completa ristrutturazione e trasformazione tra Corso Buenos Aires, via Scarlatti e via Tamagno nel distretto di Loreto

Lo studio POLA si è occupato di riprogettare, ammodernare e unire tutti e quattro gli edifici qui presenti, proponendo una nuova struttura metallica che avvolge come in una maglia gli edifici.

Il progetto ha visto la fusione di un gruppo di edifici adiacenti di varia epoca e importanza: un palazzo di tre piani di edilizia semplice del primo Novecento di Corso Buenos Aires 51A; il bel palazzo dèco di via Scarlatti 2 che fa angolo con il corso; il palazzo dai decori liberty semplici di via Scarlatti 4; il palazzo d’angolo con via Tamagno 2 in stile tardo eclettismo diviso in due porzioni.

Come abbiamo visto, l’edificio, esteriormente, è stato quasi completato e spicca particolarmente il contrasto dato dalla nuova ala rivestita di alluminio colorato del palazzo costruita tra il grazioso palazzo déco e Corso Buenos Aires 53. Al posto del nuovo palazzo si trovava una vecchissima palazzina ottocentesca di scarso pregio e più bassa, che è stata demolita completamente.

Referenze immagini: Roberto Arsuffi

Loreto, Corso Buenos Aires, via Scarlatti, via Tamagno, Studio Pola, Riqualificazione




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


79 thoughts on “Milano | Loreto – Cantiere di via Scarlatti angolo Buenos Aires: ottobre 2022

          1. _

            Adesso vi piace, fra 10 anni farete la OLA quando lo massacrano di recladding. 🙂

            Del resto basta cercare nell’archivio per trovare gli ululati di gioia nei commenti tutte le volte che hanno fatto sparire un edificio in stile vagamente postmoderno (come le torri Garibaldi, quelle si che avevano carattere!) per trasformarle in qualcosa di realmente scialbo.

            Brutta cosa inseguire le mode, ma ovviamente è parere personale.

  1. Anonimo

    Fa un po’ Gotham City, a me piace!
    Ciò che non mi piace è il casino di traffico e auto buttate ovunque in tutto il corso.
    Fare shopping o passeggiare lungo questa strada è una sofferenza, manca spazio per camminare.

        1. JC

          ma che problemi hai se qualcuno esprime un opinione diversa dalla tua ?
          Evidentemente qualcuno ha più sensibilità di un SI TAV.

        1. LV

          Hai ragione ! È pieno di zotici in giro incapaci di ivedere la vera bellezza ! Mi domando questa gente che dice che è un bel progetto che coraggio hanno a guardarsi allo specchio !
          Secondo me sono quegli sfigati di geometri che l’hanno pensato. Solo loro possono difendere un simile obbrobrio…

  2. Anonimo

    Il senso del bello è irrimediabilmente perduto, sostituito dal gusto dark (basta vedere come va in giro troppa gente). Ma perchè brandelli di facciata per le nuove porzioni? Fa senso

    1. WF

      eccoli i punitori del senso del bello…ma quante fregnacce sull’estetica….
      Corso Buenos fa schifo e questo edificio mi pare che spicchi per cura e dettaglio rispetto ad altre porcherie neo classiche od in stile…

  3. Anonimo

    Il senso del bello è irrimediabilmente perduto, sostituito dal gusto dark (basta vedere come va in giro troppa gente). Ma perchè brandelli di facciata annerita che richiamano le foglie mangiate dai parassiti per le nuove porzioni? Fa senso

  4. V.

    Le ideone “pronto moda” che durano lo spazio di una stagione.
    Tempo 6 anni ci saranno le impalcature per il re-cladding

    1. Anonimo

      Si certo, per mascherare il record cittadino di soppalchi e sopralzi, si doveva inventare qualcosa che facesse abboccare il primo Wf che passa.

      Missione compiuta in pieno, vedo.

    2. anonimia

      ahhhh….l’ironia del milagna imbruttito…ma quale aiuto ? probabilmente l’aiuto devi averlo tu che non sai leggerlo…

          1. Anonimo

            Spiego meglio: questo stile cafonal-finto-originale ci stuferà presto, ma ce lo terremo una ventina d’anni vista la crisi che si sta per abbatter sul settore immobiliare (la solita crisi ciclica di quando salgono i tassi, capita tutte le volte….)

  5. Della Rovere

    eccoli i punitori del senso del bello…ma quante fregnacce sull’estetica….
    Corso Buenos fa schifo e questo edificio mi pare che spicchi per cura e dettaglio rispetto ad altre porcherie neo classiche od in stile…

    1. Viva

      Tu fai schifo. Maleducato. Se pensi che Buenos Aires faccia “schifo” adesso, non l’hai vista 20 anni fa o anche prima.
      L’intervento è ben riuscito e Buenos Aires oggigiorno batte Corso Vercelli cinque a zero

        1. The punisher

          Ma speriamo invece che si diffonda…ce ne fossero di progetti così attenti. Incomprensibile tanta bigottaggine…la prossima volta metticeli tu i sordi per farlo così puoi farlo chic…ma dubbito che il tuo gusto sia migliore di quello che vedi ora…Tra 20 anni rimpiangerai lo stile che oggi tu giudichi cafone sarà forse qualcosa di molto delicato visto la piega Milano sta prendendo…

          1. Anonimo

            Fami capire: se una cosa è venuta male di solito si dice ma “è meglio di prima”

            Adesso tu mi dici che avete inventato lo stile “che è meglio di dopo”??

            Forse ho sottovalutato le capacità di auto umorismo degli Architetti cafonal-chic. Grandi!

  6. Dux

    Bisognerebbe prendere i progettisti e massacrarli di botte, riportarli a scuola ed insegnarli che un edificio neoclassico in stile non è un dramma per la città ma un valore aggiunto. Restaurazione sempre e comunque, colpa di quesì comunisti che governano la città.
    Ma ora la musica cambierà e olio di ricino per tutti specialmente per questi dementi che pensano di manipolare la città come vogliono senza nessuna forma di rispetto. Comunque io gli visti lì più e più volte, radical chic di sinistra…pagherete tutto pagherete caro.

    1. Benito Appeso (lì vicino)

      E grazie a gente idiota come te, che i “comunisti” come li chiami tu, continueranno a frignare sul neo fascismo e sul pericolo della destra. Tu possa sparire in qualche ospedale psichiatrico.

      A meno che non fossi ironico e io non abbia colto. In tal caso porgerei le mie scuse.

    2. delirio intollerabile!

      Dux ma stai bene? quando ti vengono crisi del genere devi chiamare subito il pronto soccorso, capito? prima che degeneri in desiderio di stermino o genocidio. Credimi. Finché scrivi atroci assurdità come questa non c’è problema, l’importante è bloccarti prima che passi all’atto, capisci?! Dici ENORMI idiozie! Dove li vedi tu i comunisti che governano la città?primo non esistono piu’ i comunisti e poi il Comune non governa la città a tal punto da controllare i progetti immobiliari per imporre il tuo reazionismo fascio-chic! Fattela tu una bella bevuta di olio di ricino! chè ti riporta alla realtà forse!

      1. Ritorno al passato

        Dux ha ragione ! Ci vuole il pugno di ferro contro i poteri forti e gli schiavi che lo eseguono. Ordine e progresso devono essere il mantra dei nuovi sviluppi. Basta con edifici strani ed incomprensibili. Rigore e austerità, prima gli italiani altro che catene spagnole stravaganti.

  7. Anonimo

    Anche a me fa abbastanza schifo. Oltre al fatto che in estate caccerà un caldo fottuto. Per di più sono esposti a sud…

      1. Luca

        Come si legge in una foto, parte dell’ edificio sarà un hotel di una rinomata catena spagnola. Entrerà in servizio il cinque novembre

  8. Lady B

    E’ un progetto osceno per non dire pornografico. Realizzato male, la mia sensibilità è ferita in nome del buongusto e della milanesità che per nulla si rispecchia in questo manufatto piovuto dal cielo. Milano elegante, raffinata e perbene dove sei finita ?

    1. Giulio M.

      Suvvia è un decoro…nel liberty c’erano i fiori…quello è il male minore. Trovo che l’insieme sia indecoroso. Non si poteva ripristinare totalmente l’esistente o ricostruire in stile ?
      Copiare gli edifici liberty di corso Buenos Aires ed adattarne uno ? Perché bisogna sempre fare cose nuove e diverse ? Classico è bello.

    1. Un milanese indignato

      E’ vero fa schifo è orribile dovrebbero andare in galera tutti. Maledetti geometri da mille lire.
      Un operazione indegna per il decoro milanese.
      Il buon gusto si è perso per strada. Vergogna !
      Si ! Sono d’accordo mettiamolo in cima alla lista degli scempi…via dezza in confronto è nulla davanti a tale porcheria. La prossimità volta dovrebbe chiamare degli architetti veri come i progettisti dell’intervento in via Vigevano.

  9. Militanza contro la speculazione

    Propongo di incatenarci all’edificio.
    Sarebbe l’unica forma di protesta possibile.
    Facciamo sentire la nostra voce per fermare le mani su Milano.

  10. Wf

    Ma tutte ste proteste contro i palazzi grigi demmerda dove abitate voi non ve le vedo fare?

    Che vi hanno ficcato dei tizzoni roventi sugli occhi?

    Sto palazzo è bello ma non piace ai siti parrucconi da 4 soldi.

    Ce ne faremo una ragione.

      1. Wf

        Ma zotico cosa ?
        Siete penosi voi e i vostri commenti insulsi di nessuna utilità.
        Parrucconi ingessati e perbenisti maleodoranti.

  11. Wf

    Abitate in palazzi grigi demmerda e non avete alzato un sopracciglio.

    Milano è piena di palazzi grigi demmerda per colpa del vostro gusto demmerda.

    Il vostro gusto urbanistico di parrucconi decrepiti bigotti fa schifo al cazzo.

    Il vostro gusto urbanistico ed estetico ha reso Milano la citta più brutta in europa.

    E ancora parlate e giudicate?

    Io starei zitto per decenza.
    L’unica cittadinanza che gli pace il grigio demmerda

    1. Anonimo

      Qui non stiamo parlando di colori.
      Stiamo parlando di un intervento discutibile, che a quanto pare convince solo te, i committenti finanziatori e la commissione paesaggio.

      (Il Comune invece sta dalla parte degli oneri di urbanizzazione sempre e comunque e quindi non fa testo)

      1. Emilio

        E dici poco ?
        E cosa pretendevi un referendum ?
        Un assemblea pubblica per avere il tuo benestare ?
        Da quando tutti si sentono legittimati ad esprimere opinioni su questioni che esulano le loro capacità?
        Proprio non comprendo…

        1. Anonimo

          Al contrario di quello che pensano in molti dopo le ultime elezioni, io penso che esprimere un parere su un forum sia ancora legale in Italia e che non sia “Emilio delle 13.40” a decidere chi ne abbia le capacità. 🙂

          1. Emilio

            Sarà’ anche legale ma qui non si parla di esprimere un opinione quanto piuttosto di una manica di hater senza senso che sproloquiano a caso…

          2. Anonimo

            Sono ovviamente “haters” solo se si parla di edifici.

            Quando invece si legge la stessa colorita varietà di idee su, mobilità, parcheggi, auto, bici, monopattini, parchi, alberature, metropolitane, SUV, tram, bus, trenord, soppalchi, demolizioni di edifici dell’800, Soprintendenza ecc ecc ….allora sono opinioni.

  12. Camillo

    Finalmente una Milano moderna e contemporanea!

    Qualche nostalgico avrebbe preferito un finto liberty? Io lo preferisco così.

    Segnalo che la bancarella schifosa qui presente è stata spostata verso il centro… Ma queste bancarelle da suk sono legali? Ma non si possono eliminare?

  13. Dux

    Bancarelle schifose, ambulanti zingari. ORDINE !!!!!
    Me ne frego se pensate che sia uno squilibrato e ricordate: punirne uno per educarne cento. Colpendo quel cantiere saremo salvi da altri 100 di quegli scempi che invaderanno la città e porteranno nuovo disordine sociale ed estetico. ORDINE E PROGRESSO SEMPRE !!
    Geometri e architetti che siano, fonti di disturbo ignorante, bestie senza rispetto per la grande storia d’Italia e del suo unico vero leader indiscusso.
    Bisognerebbe mandarli ai lavori forzati da Putin…

    1. Flavio Briatore

      Dux tutto bene ? Hai preso le medicine ? Dopo vengo a controllare…la comunità è preoccupata per il tuo stato di salute mentale.
      DISORDINE E REGRESSO ci attendono grazie agli Haters come te. Secondo me Putin è disposto a darti asilo politico…

  14. Emilio

    Sono ovviamente “haters” solo se si parla di edifici.

    Quando invece si legge la stessa colorita varietà di idee su, mobilità, parcheggi, auto, bici, monopattini, parchi, alberature, metropolitane, SUV, tram, bus, trenord, soppalchi, demolizioni di edifici dell’800, Soprintendenza ecc ecc ….allora sono opinioni.

    MA COSA VUOL DIRE ??????
    NON SI CAPISCE UNA MAZZA DI QUELLO CHE SCRIVETE.

    1. Anonimo

      Emilio forse ha ragione si sono intrecciati vari livelli di discussione.

      Però mi spiace che definisca le critiche all’edificio “haters”. In fondo è un edificio fatto per non lasciare indifferenti (nel bene e nel male) e quindi un certo livello di polarizzazione estrema nei giudizi ci sta.

      1. Cittadini moderati

        Vero che l’edificio è fatto per non lasciare indifferenti ma le critiche espresse non possono essere mi fa schifo, speculazione ecc…tali commenti sono riduttivi e detonano una superficialità imbarazzante. Sarebbe interessante sapere cosa dicono i progettisti che mi sa che si guardano bene dall’Inter venire in un ginepraio del genere che non lascia speranza ad un dibattito costruttivo e orientato alla denigrazione repressiva…mi domando se i moderatori di questo blog si rendono conto o lasciano fare solo per una questione d’affari…mah….

  15. C

    Grande Lavoro (con la L maiuscola)! Finalmente qualcuno che prende in mano Corso Buenos Aires con man forte e non con i soliti copia e incolla imbarazzanti.
    Grandi!

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