"Anche le città hanno una voce" | Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Calvairate – Cantiere di via Cadolini: ottobre 2022

Un aggiornamento di ottobre dal cantiere di via Giovanni Cadolini 26, dal quale ancora non ci sono grandi novità. In quest’area, ex Plasmon, ci sarà un intervento di Milano Progetti srl, dove dovrebbero sorgere 5 edifici progettati da 6LAB Rosellini&Partners. Qui di seguito uno dei primi rendering diffusi del progetto precedente, sicuramente da aggiornare prossimamente.

Mentre qui alcune immagini di ottobre dal cantiere.

Referenze fotografiche: Roberto Arsuffi,

Calvairate, City Village, via Tertulliano, via Tacito, via Cadolini, Cantiere, Abitare In, 6LAB




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


8 thoughts on “Milano | Calvairate – Cantiere di via Cadolini: ottobre 2022

    1. Sandro

      È bella questa architettura moderna !! praticamente sono tutte orrende per te 🤣😂 sei il classico ” Odiatore ” dell’architettura moderna !! Protesti spiegare perché è orrenda ?? Sei come i Nazisti/Fascisti quando vedono un Africano , un Indiano , un Cinese , un Marocchino , li odiano senza un motivo valido 😂🤣 caro NN contatta gli architetti e sfogati con loro !!

      1. N

        Minkia sei il king dei paragoni.
        Nella domanda ti sei dato gia una risposta. Si mi fanno cagate le architetture moderne ma adoro l’architettura contemporanea. Peccato che in questo esempio rimaniamo fermi al post moderno. Forme sgraziate e pesanti ingentilite da materiali graziosi (e questo è tutto da verificare). Se queste pensi siano le architetture che rendo una cittá più bella, ti accontenti davvero di poco.

  1. Cristiano F.

    Speriamo che facciano qualcosa di più gradevole esticamente di quei due parallelepipedi bianco zebrati che stanno finendo di costruire nell’area.

    1. Anonimo

      quella roba in via tacito è davvero incomprensibile, a strapiombo sul marciapiede di un metro di larghezza, 4 balconi messi a caso… la parte bassa mi sembra molto più carina, ma la torre è oscena.

  2. Leo

    E’ indubbiamente un bel progetto, ho dato un’occhiata di persona in zona non è affatto male. Rispetto a certi eco-mostri realizzati negli anni ’90 ce ne fossero di interventi del genere, spero che come nei rendering ci siano delle zone di socialità all’interno dell’area residenziale a uso anche di non residenti, tipo locali o negozi. Interventi del genere hanno ovviamente un scopo di profitto ma riqualificano aree facendo da traino a interi quartieri. L’aspetto meno poetico è il costo al mq delle abitazioni che mi risulta essere sui 10.000 euro ma d’altra parte è l’inevitabile destino delle metropoli e Milano da tempo è indirizzata su questa strada con i pro e contro del caso. Ma è inevitabile e la maggior parte delle metropoli o capitali occidentali viaggia su questa strada da tempo e forse su cifre ancora più impegnative.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.