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Milano | Loreto – “Hidden Garden” è un cortile, oppure no?

A quanto pare il giudice non convalida il sequestro del cantiere di piazza Aspromonte dove è in costruzione  Hidden Garden, un complesso residenziale collocato all’intento di un isolato di palazzi e villette posto tra viale Gran Sasso, piazza Aspromonte, Via Filippino Lippi (al 33 si troverà l’ingresso pedonale) e via Garofalo a Loreto.

Si tratta quindi di un cortile o no? L’interrogativo rimane sospeso, ma gli elementi per sostenere che lo sia non bastano. E’ quanto ha sentenziato la giudice delle indagini preliminari Daniela Cardamone allo scadere dei 10 giorni per convalidare o no il sequestro preventivo operato il 14 ottobre dalla pm Marina Petruzzella sul palazzo in costruzione.

In pratica sembra che le carte siano in regola, come sostenuto dai dirigenti della Bluestone Aspromonte srl e che non si trattasse di un edificio collocato in uno dei cortili dei palazzi dell’isolato, ma che si trattasse di uno stabile costruito in un terreno di risulta indipendente dal resto degli altri lotti e quindi non un cortile.

Sottile differenza che, se convalidata, cambierebbe le carte. Infatti per gli abitanti dell’isolato in questione, il nuovo edificio non sarebbe in regola in quanto prenderebbe corpo da un edificio abbattuto all’intento di un cortile, cosa che ne determinerebbe una serie di regole molto più restrittive, come quella, non trascurabile, dell’altezza. Infatti il nuovo edificio, che ricalcherebbe grosso modo quello precedente, sarà un condominio di 7 piani alto 27 metri, mentre la palazzina demolita era di 3 piani e alta 12 metri.

La Bluestone Aspromonte srl inizialmente con il gruppo Percassi, che però è stato sostituito da un’altra società di costruzioni, la Impresa Edile Mariani srl, sta realizzando un nuovo complesso residenziale per 45 appartamenti (3.530 mq). 

HIDDEN GARDEN (BlueStone) – (Loreto) Via Filippino Lippi, 33 (ingresso pedonale) – Piazza Aspromonte, 13 (passo carraio) Costruzione edificio di 4/7 piani – h: 16,25/27,10 metri per 45 appartamenti. Superficie 3.530 mq.

progettista: arch. Paolo Mazzoleni @ BEMaa – Bruno Egger Mazzoleni Architetti Associati
calcolatore statico: ing. Francesco Iorio @ SIO Engineering
impresa esecutrice: Impresa Edile Mariani srl – Concorezzo, MB

link: Bruno Egger Mazzoleni architetti associati
link: www.hiddengarden.it

Referenze immagini: Bluestone; Duepiedisbagliati 

Loreto, Città Studi, Casoretto, Bluestone, Piazza Aspromonte, Via Filippino Lippi, via Gran Sasso e via Garofalo




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


18 thoughts on “Milano | Loreto – “Hidden Garden” è un cortile, oppure no?

  1. Rocs

    Articolo scritto molto male…
    se ho letto bene tra le righe in pratica alla fine è stato respinto il ricorso, quindi possono riprendere a costruire ?
    E per fortuna, aggiungo. Dato che era stato già approvato tempo fa, si spera che fosse tutto in regola

  2. Anonimo

    Un giudice per ora si è espresso, in via preliminare.

    Lasciamo che la giustizia faccia il suo corso.
    Per il momento il costruttore può andare avanti, senza bloccare tutto.

    1. Ale

      Dato che non c’è una definizione univoca di cortile (altrimenti non servirebbe una commissione per deciderlo), ci saranno sempre tecnici che sostengono sia un cortile e tecnici che sosterranno il contrario. Quindi come se ne esce?

    2. Franky

      Parliamoci chiaro, x tutti quelli che lo hanno trattato me compreso era un cortile. Poi sono intervenuti i soliti raccomandati con un progetto assurdo x un interno e adesso finalmente si vedrà chi ha ragione

      1. Lucia

        Milano è costituita da isolati con edifici al perimetro ed edifici all’interno. Tutta Milano è così. I cortili non sono costituiti dagli edifici sul perimetro dell’isolato, ma dagli spazi creati per dare luce e aria agli edifici all’interno degli isolati stessi. Pertanto non capisco in base a quale principio si possa affermare che una costruzione realizzata al di sopra di una precedente palazzina di tre piani all’interno di un isolato sia costruita in un cortile. Non vedo proprio il cortile. A Milano il panorama è la città fatta di palazzi che vi piaccia o no.

        1. Gianluigi

          Sono assolutamente d’accordo, come non sono d’accordo con l’assurda guerra in atto alle automobili. Sono milanese, vivo e lavoro a Milano

    1. Anonimo

      I tribunali stanno lì per questo: per chiarire chi ha ragione e chi no, quale consulente scrive cose più sensate e quale no.

      1. Anonimo

        Si e no… Ci sono Tribunali e Tribunali.
        Qui siamo in Procura della Repubblica, dove si discute di reati.

        Se invece vuoi andare a fare sottili distinguo amministrativi su cosa sia un cortile e se il regolamento comunale del 2012 o il parere di organi consultivi sia corretto o meno….vai da un Giudice Amministrativo.

  3. Sandro

    Se ne esce in questo modo………… affanculo i cortili inesistenti , affanculo le denunce degli odiatori milanesi che odiano torri residenziali e grattacieli 😂🤣

  4. Paolo

    Il giudice si e’ chiaramente espresso negando il sequestro del cantiere perché non ha ravvisato alcuna corruzione da parte degli impiegati comunali né ha ravvisato alcuna presunta convivenza dei componenti della commissione del paesaggio che in ben sei sedute su 11 membri sono stati cambiati in sette membri su 11.

    Il dato di fatto è questo non è entrato nel merito del cortile Sì cortile no

    1. Cristiano F.

      Ho lavorato per 15 anni nella palazzina precedente. Eravamo sicuramente in un cortile centrale dei palazzi intorno.
      Ma a prescindere dalla definizione è assolutamente assurdo che si possa costruire un tale edificio in un contesto così. La cosa migliore che potranno vedere gli abitanti sono le finestre dei retri dei palazzi dell’isolato: bagni, cucine e balconi con scope e panni stesi. Altro che contesto di pregio.

      1. Anonimo

        Ma non credo che la gente in quel palazzo ce la manderanno sotto tortura….

        Evidentemente posizione e classe A in un interno, valgono più dell’affaccio su una massa di auto parcheggiate alla qualunque (che è quel che temo si veda dall’esterno dell’isolato ai piani bassi?)

        1. Cristiano F.

          La vista è proprio sui balconi e locali dei palazzi intorno, e sono tutti delle retrofacciate. Dalla finestra del mio ufficio avrei potuto intitolare le giornate “la vita degli altri”

      2. Sa

        Ok d’accordo, giusto, ma che si fa se il costruttore ha fatto tutti i passi per poter costruire e poi ti dicono no?
        Il costruttore andava bloccato subito, non dopo avergli detto, “si vai pure tranquillo”.

        1. Ciccio

          Concordo.
          Peraltro su altro articolo si dice che il tema era pure stato già affrontato con i condomini adiacenti e si era giunti a un compromesso.

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