"Anche le città hanno una voce" | Segnalazioni, bellezze, architettura, storia e altre curiosità urbane.

Milano | Mobilità – ATM: in arrivo 46 nuovi treni Hitachi per la metropolitana

Prosegue l’imponente piano investimenti di Atm per un sistema di trasporto pubblico sempre più sostenibile e tecnologico, nonostante la grande instabilità che condiziona ancora oggi lo scenario dell’intero settore.

Nelle scorse settimane è stata aggiudicata la gara – a seguito di procedura ad evidenza pubblica – a Hitachi Rail per la realizzazione di nuovi treni della metropolitana. 

Si tratta di un accordo quadro per la fornitura di 46 nuovi treni per un valore totale dell’investimento pari a 368 milioni di euro. Contestualmente, è stato firmato un primo contratto applicativo per 21 mezzi destinati alla linea M1 per un valore di 168 milioni di euro.

Le prime consegne sono previste a partire dalla primavera 2024.

I nuovi veicoli contribuiranno a rinnovare ulteriormente la rete di trasporto pubblico del capoluogo lombardo offrendo ai passeggeri una sempre maggiore disponibilità di mezzi moderni, accessibili e confortevoli. 

CARATTERISTICHE DEI NUOVI TRENI – Nuovo design, totale accessibilità dei vagoni, sistema di videosorveglianza con visualizzazione delle immagini in tempo reale dalla sala operativa e marcia silenziosa per il massimo comfort del cliente: sono questi gli elementi distintivi dei nuovi veicoli. Sono naturalmente dotati di impianto di climatizzazione integrale e anche di pareti resistenti agli atti vandalici. Ogni treno è costituito da 6 carrozze in alluminio, ha una lunghezza di 106, 5 metri e può raggiungere una velocità massima pari a 90 km/h. Un’accurata progettazione volta a ridurre l’impatto ambientale, in linea con la strategia di Hitachi Rail e Atm di attenzione all’ambiente per una mobilità sempre più sostenibile, ha consentito di ottenere elevati livelli di riciclabilità dei materiali a fine vita del treno.

I nuovi mezzi saranno realizzati negli stabilimenti italiani di Hitachi Rail di Napoli e Reggio Calabria.

Metropolitana, ATM, Trasporti, Mobilità, Treni




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


25 thoughts on “Milano | Mobilità – ATM: in arrivo 46 nuovi treni Hitachi per la metropolitana

  1. Anonimo

    Grande ATM!
    E speriamo che sempre più milanesi si convincono a lasciare la macchina per i mezzi che in città funzionano più che discretamente

      1. V.

        Credo che alla M1 servano per il 2:1 permanente sul ramo Molino Dorino. (adesso è saltuario ma nelle ore di punta sono pelati coi treni)

    1. Anonimo

      La configurazione dei sedili di M5 non può essere replicata sui treni per le altre linee, spreca troppo spazio. Solo sedili in linea. Penso poi che i nuovi treni saranno un aggiornamento degli ultimi meneghino, che trovo buoni, non mi aspetto treni molto diversi.

  2. Manuel

    Dalle foto sembra un restyling del modello “Leonardo” sperando che le sedute vengano progettate meglio in quanto quelle attuali sono scomodissime!

  3. Anonimo

    A proposito, ma quand’è che tolgono o limitano quel messaggio molesto nei treni della metro: “Reggetevi ai sostegni, please hold on to the hand rails! ” ripetuto ben due volte a stazione, alla partenza dalla stazione e prima dell’arrivo nella stazione successiva, il che significa che per uno che si deve fare 15 fermate se lo deve sentire ben 30 volte. Speriamo che con i nuovi treni il problema delle frenate, sebbene sarebbe meglio definirlo delle f(ake)renate, sia risolto così da togliere dalle orecchie dei passeggeri quell’annuncio molesto da inquinamento acustico.

  4. Camillo

    I tram invece rimangono quelli degli anni 50?

    Rumorosità oltre ogni limite:
    Via Lazzaretto
    Via Nino Bixio
    Che sarebbero da riqualificare ad es come via Torino allargando al massimo e rifacendo i marciapiedi.

    1. Wf

      Sogno via torino pedonale con passaggio esclusivo per dei bei tram moderni veloci e silenziosi.

      Via le auto solo tram e pedoni.

      Come in Austria felix

  5. Axel

    Si, i primi nuovi tram bi direzionali entreranno in servizio il prossimo anno e saranno 80, stando ad atm ed articoli di urbanfile

    1. Wf

      Evviva!

      Rinnovare i tram e mwtterne di belli e comodi e pratici stile spagna o svizzera è MOOLTO più importante dei treni della metropolitana.

      I tram sono il vero anello su cui costruire la mobilità cittadina del futuro.

      Ma bisogna proteggerli e renderli veloci e al livello europeo

      Ottima notizia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.