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Milano | Dergano – Rinnovo Bernina 7: novembre 2022

Aggiornamento di novembre 2022 dal cantiere di via Bernina 7 nel distretto di Dergano in zona Scalo Farini, una traversa di Viale Lancetti.

L’edificio, già presente da anni (edificato su progetto dell’architetto Claudio Dini assieme ad Umberto Capelli nel 1982), viene riqualificato su progetto de Il Prisma per Kryalos diventando un riferimento non solo per chi ci lavorerà, ma anche per il quartiere, inserendo esercizi food, in cui poter anche lavorare, in una zona ad oggi sottoservita.

Via Bernina, 7 – B7 (Kryalos sgr) – Progetto riqualificazione: arch. Sebastiano Pasculli per Studio Il Prisma assieme all’ing. Fabio Rusconi per Fa.Ma. Ingegneria srl.

Referenze immagini: Roberto Arsuffi, 

Dergano, Scalo Farini, Via Bernina, Bernina 7, Kryalos, Il Prisma, Viale Lancetti




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


2 thoughts on “Milano | Dergano – Rinnovo Bernina 7: novembre 2022

  1. Anonimo

    Avanti a costruire uffici!
    Da Bicocca è andata via da anni un colosso tedesco (centinaia di persone).. ebbene quegli spazi sono ad oggi vuoti.
    Perchè non destinare questi spazi temporaneamente a chi è in cerca di casa oppure studenti ecc.. ?!
    Il comune dov’è ??

  2. Anonimo 2

    questo è sempre stato un ufficio, dal 1982 (scritto nell’articolo), forse non si ha idea dei lavori necessari per “trasformare” un intero edificio costruito ad uso uffici in abitazioni… costa meno sventrarlo e rifarlo al 99%.

    Sempre che sia possibile dato che allacciamenti, forniture, spazi etc non sono sicuramente quelli necessari per abitazioni.

    “Temporaneamente” poi sarebbe una follia che solo chi vive nelle nuvole puo’ proporre

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