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Milano | Castello – Tre cartelli “d’epoca” in largo Cairoli

Quante volte diciamo che spesso, anzi, troppo spesso, il Comune si dimentica oggetti che colloca per varie ragioni e questi finiscono per essere dimenticati? E’ il caso, anche se non è poi un vero problema, ma più una curiosità ormai, dei cartelli di indicazione turistica che si trovano da oltre cinquant’anni (forse sessanta) in largo Cairoli all’imbocco di Foro Bonaparte e a due passi dal Castello.

I tre cartelli indicano rispettivamente: PALAZZO DELL’ARTE; ARCO DELLA PACE; CERTOSA DI GAREGNANO.

Vennero istallati su di un palo anch’esso datato, che regge i cavi dei tram e delle luci aeree. Cartelli che, forse, per l’altezza, pare siano ignorati dalla maggioranza della gente, compreso, a questo punto anche dagli addetti del Comune.

Questi cartelli ormai potrebbero rientrare a pieno titolo come storici e quindi preservati.

Referenze immagini: Roberto Arsuffi

Cartelli, Largo Cairoli, Castello, Foro Bonaparte,




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


10 thoughts on “Milano | Castello – Tre cartelli “d’epoca” in largo Cairoli

  1. Anonimo

    Almeno una volta le indicazioni per i turisti c’erano…. e non c’erano i turisti.
    Adesso abbiamo i turisti, ma non le indicazioni.

  2. M

    Basta guardare questo palo per capire tantissime cose di Milano:
    Zero manutenzione
    Nessuna rimozione di elementi inutili
    Accozzaglia di pezzi aggiunti successivamente con stili e materiali diversi

    Verrebbe tanto da dire che “Milano fa schifo”

      1. M

        Se a te va bene una città sporca e incasinata… va bene! Andrò volentieri da qualche altra parte.

        (Ah, mentre io preparo le valigie, tu impara l’educazione)

  3. Fausto

    Tutte le volte che li vedo mi dico se sia la volta buona che qualcuno, incuriosito, vada a visitare la Certosa
    Uno dei luoghi più belli e meno conosciuti di tutta la città.

  4. SILVANI

    ALMENO SONO GIUSTI. MA LA CITTA’ E’ PIENA DI CARTELLI CON SCRITTO FIERA CAMPIONARIA, CI SONO ANCORA QUELLI CHE MANDANO AI PARCHEGGI EXPO E TRA MOLTO ALTRO I SOTTOPASSI DELLA METRO DUOMO VIA MAZZINI TORINO E OREFICI ICHE INDICANO UNA GALLERIA D’ARTE CIVICA MAI ESISTITA. POTREI CONTINUARE E MOLTO.

  5. Sa

    Grazie per l’articolo,
    adesso so dell’esistenza della Certosa di Garegnano, non ne avevo idea.
    “Ente provinciale turismo milano”, adesso non esiste più o almeno non so in che cosa si è trasformato, è stampato in basso a sinistra sui cartelli. Ho trovato tracce fino agli anni 70 poi non so.

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