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Milano | Ronchetto sul Naviglio – Rimozione cantiere M4 e area per la passerella ciclopedonale sul Naviglio Grande

Come abbiamo visto, finalmente la nuova linea blu della metropolitana, la M4, è stata aperta nella parte orientale di Milano. Ma come siamo messi nella parte occidentale della città? Noi siamo passati a dare un’occhiata all’ultima area di cantiere (escludendo l’area del deposito) dove le cesate sono state asportate e si sta procedendo al ripristino e alla riqualificazione di queste porzioni di città.

Siamo a Ronchetto sul Naviglio, lungo il canale nell’ultima porzione di territorio comunale prima delle cittadine di Buccinasco e Corsico.

L’area tra via Lodovico il Moro e la via Guido Martinelli, fino al 2015/16 un grande prato, diventerà usufruibile da parte dei cittadini come area a verde e area dove ci sarà la rampa per accedere alla nuova passerella ciclo-pedonale che si collegherà con piazza Tirana.

Qui il nostro ultimo sopralluogo all’area di cantiere M4 della stazione M4 di San Cristoforo.

In quest’area dovrebbe esser realizzata la passerella ciclo-pedonale che si estenderà come un “nastro morbido” ed elicoidale tra piazza Tirana e via Martinelli, collegando di fatto il Lorenteggio e Ronchetto sul Naviglio alla fermata “San Cristoforo” della M4 e al futuro parco nello scalo di San Cristoforo.

La struttura sarà accessibile a tutte le tipologie di utenze retta da pilastri d’acciaio rivestiti, diversi tra loro per colore, forma e finitura, omaggio ad alcuni grandi maestri dell’architettura milanese (Aldo Rossi, Gae Aulenti, Alessandro Mendini, Franco Albini, Angelo Mangiarotti, Giò Ponti).

I percorsi che partono da piazza Tirana e da via Martinelli si incontrano nel grande cerchio di accesso al futuro parco e alla fermata della metropolitana, il cui ingresso prevede un’ampia scalinata verde posta tra il Naviglio Grande e i binari dei treni della stazione FS. I percorsi saranno realizzati in idrobeton, su letto di sabbia, quindi 100% permeabili, mentre la struttura della passerella è rivestita in lamiera con vernici antigraffito.

Sempre per questo spazio sarebbe anche previsto il collocamento del capolinea della linea tranviaria 2 che da piazzale Negrelli dovrebbe arrivare sino a questa fermata per collegarsi alla futura stazione M4 di San Cristoforo che aprirà secondo previsioni, nel 2024. Per ora però di questo progetto di prolungamento si è solo parlato e da anni la notizia pare persino dimenticata.

Intanto l’area è sottoposta ad interventi propedeutici con la sistemazione dei sottoservizi.

Referenze immagini: Roberto Arsuffi; M4

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Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


16 thoughts on “Milano | Ronchetto sul Naviglio – Rimozione cantiere M4 e area per la passerella ciclopedonale sul Naviglio Grande

  1. Anonimo

    Utilissima e comodissima la passerella. Ho solo il forte dubbio che sarà possibile mantenerla in modo decoroso con tutte quelle superfici bianche.

    Meglio delle ringhiere al posto di quelle superfici continue che saranno vandalizzate in un attimo. Ahimè in questa città si deve progettare tenendo conto del bassissimo grado di civiltà dei suoi abitanti.

    1. Francesco

      Molto bello Peccato tutti gli extracomunitari clandestini che romperanno tutto e rapineranno sul ponte i passanti…..già visto con il degrado di piazza Tirana e la gente derubata lungo la pista ciclabile

      1. Anonimo

        La ciclabile dopo il tramonto è una landa in cui si passa poco e molto malvolentieri, ma in teoria il ponte dovrebbe aiutare e non peggiorare le cose?

      2. Ncassà negher

        Caro Francesco,senza scomodare la paura dell’uomo nero, i primi a vandalizzare siamo noi, non nostro figlio , non un nipote e neanche il figlio di un conoscente. Impariamo a rispettare le cose altrui, poi possiamo andare ad insegnare ad altri.

  2. Varty

    Ha ragione Anonimo delle 8 33. Le ringhiere sarebbero molto meglio ed anche panoramiche, data l’area che dovrebbe sorgere. Sperem

    1. Anonimo

      Non ci sono solo i graffiti. Ci sono gli stikers, i manifesti, semplicemente la sporcizia che si accumula, la gestione degli scarichi delle acque meteoriche, l’uso improprio come latrina… la città è piena di muri e muretti che non sono mantenuti, se si progetta ex novo bisogna tenerne conto.

      Poi sinceramente trovo i muri meno sicuri di una ringhiera/rete aperte. Replicherei la soluzione della passerella su Melchiorre Gioia in Porta Nuova.

  3. Paolo pgl

    Si concordo per quanto sia bello i pannelli pieni delle balaustre garantiscono una minore visibilità e sicurezza del cittadino.

    Le luci all’interno della balaustra stessa poi sono una piallusione dopo sei mesi non ne funzionerebbe una

  4. Marco

    Ciao a tutti,
    qualcuno ha idea di quando partiranno i lavori per la realizzazione del ponte ciclopedonale della M4 alla stazione San Cristoforo ? e sopratutto la conclusione sarà prevista prima dell’inaugurazione della futura stazione ?

    1. Anonimo

      Si dice “nel 2024”. Purtroppo poi sul sito la sezione news delle stazioni ramo sud è abbandonata da ormai piú di un anno. Chiaramente i poveracci che non abitano a san babila non meritano la stessa frequenza di aggiornamento del popolino dell’hinterland (si fa per ridere, più o meno…).

      Io trepidamente non aspetto altro per andare poi al lavoro solo con la m4, evitando di fare giri dell’oca e mettendolo in quel posto ai vari ingorghi/disservizi/parcheggi/scioperi (la m4 è automatica grazie a dio!) che oggi mi(ci) tocca subire.

  5. Fabio V.

    Per una volta vorrei essere ottimista. Secondo me la bellezza dell’area potrebbe invogliare più milanesi a frequentarla e automaticamente a tenere lontano gli sbandati.

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