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Torino | San Salvario – La trasformazione delle Torri Sai in Corso Galilei

Sono in fase di ristrutturazione le iconiche Torri Sai, al Corso Galileo Galilei n.12, nel quartiere San Salvario a Torino. Si tratta di due edifici a base quadrata di circa 35m di lato e di 11 piani fuori terra, collegate da una piastra alla base di due piani che si estende per più del doppio dell’impronta a terra delle torri stesse, con cortile centrale. Le Torri sono state costruite dall’Architetto Amedeo Albertini – lo stesso che ha progettato l’Ex Centro Congressi Regionale, ora in demolizione – nel lontano 1965, per ospitare gli uffici direzionali dell’allora SAI (Società Assicuratrice Industriale), nel periodo del boom di espansione della FIAT, con cui la SAI era in stretta collaborazione.

La committente attuale UnipolSai Assicurazioni SpA al fine di ottimizzare gli immobili di proprietà sul territorio di Torino, ha commissionato il Progetto di riqualificazione alla Tecnopolis Società Cooperativa, che cura la Progettazione Architettonica e che è stata affiancata da Faces Engineering srl per le Facciate e la Spring Engineering srl per gli Impianti.

La riqualificazione, in effetti, ha ripercussioni solo sull’involucro esterno e sulle facciate, nonché sulla
parte impiantistica, e non andrà ad intaccare le parti strutturali e le forme complessive dell’edificio –
che tende a mantenere anche il frangisole orizzontale esterno come da volumetrico originale. Tutti i
collaudi sono affidati all’Ing. Francesco Ossola, Professore emerito del Politecnico di Torino e già
progettista e collaudatore di edifici come la Torre Intesa San Paolo a Torino, lo Stadio della Juventus FC
e altri progetti strategici.

La Torre Nord è già stata completata mentre la Torre Sud (quella più vicina al C.so Galilei) è in fase di ristrutturazione – insieme ai fabbricati bassi – e prevede un rifacimento completo delle facciate, degli apparati impiantistici, e un restyling totale dell’ultimo piano in copertura, che sarà interessato sia sul piano estetico, sia su quello funzionale e distributivo. Su volere del Committente, oltre al rifacimento degli interni per una rifunzionalizzazione dei locali ad uso uffici, verrà anche costruita, nei fabbricati bassi, una mensa aziendale.

I lavori in corso, di cui il Responsabile è l’Ing. G. Ridolfo di RPP Studio Tecnico Associato, sono eseguiti
dalla Costruzioni Generali Gilardi SpA che aveva già realizzato il restyling della Torre Nord e che punta a
consegnare la seconda Torre nel 2023 – per ospitare più di 7.000 mq di superficie per uffici e spazi
complementari. Fortunati saranno i manager e i dipendenti che ci lavoreranno, essendo la location tra
le più spettacolari di Torino: in una zona molto tranquilla, tre dei quattro lati della Torre Sud affacciano
sul verdeggiante Fiume Po (raggiungibile semplicemente attraversando la strada) e sulla Collina
torinese, offrendo una vista mozzafiato tutto l’anno.

Ancora una volta la UnipolSai SpA conferma di essere uno dei developer più operativi d’Italia, come testimoniano le numerose iniziative di riqualificazione e nuove costruzioni di edifici ad uso uffici e terziario, tra cui spicca senza dubbio la Torre UnipolSai a Milano, meraviglioso progetto a firma di Mario Cucinella.

Committente: UnipolSai Assicurazioni SpA (Bologna)
Progettista Architettonico: Tecnopolis Società Cooperativa (Bologna)
Progettista Facciate: Faces Engineering srl (Milano)
Progettista Impianti: Spring Engineering srl (Firenze)
Impresa: Costruzioni Generali Gilardi SpA (Torino)
Render: Tecnopolis Società Cooperativa (Bologna)
Foto: Francesco Gullace




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Ingegnere Edile appassionato di Architettura e Ingegneria e operante nel settore delle Costruzioni, sia in Italia che all’estero.


5 thoughts on “Torino | San Salvario – La trasformazione delle Torri Sai in Corso Galilei

  1. Anonimo

    Mah.. voglio dire: già che rimetti mano, una svecchiata anche alle forme – non proprio da antologia dell’architettura – la potresti anche dare…

    Così rimane un esempio di catafalco anni ’60, semplicemente con infissi nuovi e una ripulita..

    1. Simone

      Vero!
      Anzi anzi non è una brutta architettura, peró potevano cambiarla un po’!
      Vediamo piú che altro cosa ci metteranno dentro!

  2. Raffaele

    Indipendentemente dalla forma esterna che più o meno resterà uguale sarà interessante l’esito finale.I buoni auspici ci sono tutti e sembrano assolutamente positivi

  3. Anonimo

    Ma una domanda perché UF si interessa della
    Città di Torino da un paio di mesi ?
    Cosa bolle in pentola ?

    (Non è una critica) per i malpensanti.

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