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Milano | Lambrate – Cantiere East Garden di Via San Faustino: marzo 2023

Aggiornamento di marzo dal cantiere di Via San Faustino 61 ( via dei Canzi 7) a Lambrate per EAST GARDEN, in fase di realizzazione nell’area dell’ex De Nora, un isolato tra la ferrovia, via dei Canzi, via Gaetano Crespi e via San Faustino, dove sono in corso ben due interventi edilizi distinti di cui uno già completato. 

Come si vede, il primo palazzo dei 4 edifici in realizzazione è stato quasi liberato e mostra le sue forme semplici ed eleganti progettate da Arassociati.

Via San Faustino 61 > EAST GARDEN (Aroned 2001 srl) (un intervento residenziale di nuova costruzione di 4 edifici di 9 piani)

  • progetto architettonico: Arassociati Studio di Architettura
  • progetto strutturale: SCE Project srl
  • DL: ing. Stefano de Cerchio @ SCE Project srl
  • progettazione impianti meccanici ed elettrici, direzione operativa impianti: Kite Engineering srl
  • RL, progetto prevenzione incendi, csp/cse: ing. Giuseppe Gaspare Amaro @ GAe Engineering srl – Torino, TO
  • cost control: GAD Global Assistance Development
  • impresa esecutrice: SMV Costruzioni – Telgate, BG
  • progetto paesaggistico: AG&P Greenscape

Referenze immagini: Duepiedisbaglaiti

Lambrate, Ortica, Rubattino, Via Rubattino, Luigi Caccia Dominioni, Viale Maria Grazia Cutuli, Parco della Lambretta, via Caduti di Marcinelle, via Caduti in Missione di Pace, Palazzo di Cristallo, Camozzi Advanced Manufacturing, Teatro alla Scala, Via Caduti in Missione, Piazza dei Vigili del Fuoco, via Trentacoste, Via Bistolfi, via dei Canzi,




Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

Milanese doc. Appassionato di architettura, urbanistica e arte. Nel 2008, insieme ad altri appassionati di architettura e temi urbani, fonda Urbanfile una sorta di archivio architettonico basato sul contributo del web e che in pochissimo tempo ha saputo ritagliarsi un certo interesse tra i media e le istituzioni. Con l’affermarsi dei Social Network, che richiedono sempre una maggiore velocità di aggiornamento, Urbanfile è stato affiancato da un blog che giornalmente segue la vita di Milano e di altre città italiane raccontandone pregi, difetti e aggiungendo di tanto in tanto alcuni spunti di proposta e riflessione.


15 thoughts on “Milano | Lambrate – Cantiere East Garden di Via San Faustino: marzo 2023

  1. Ciccio

    Mmm dai render sembravano molto più gradevoli… senza piante e giardino son uguali e quelle di edilizia convenzionata in altre zone… speriamo migliorino

  2. Alex

    I render sono sempre con la vegetazione a 10 anni dalla consegna, nell’ipotesi di condomini benestanti, dotati di giardiniere o pollice verde. Al netto di questo, a me sembra un bell’intervento, un paio di spanne sopra la pur molto più che dignitosa parte di edilizia convenzionata.

      1. Eli

        Sono altre scatole nulla di più! Per non dire che non dovevano esserci!
        Perché ci doveva essere un bel parco e adesso c’è solo una aiuola e due giochi una presa in giro.
        E poi tutta la luce che tolgono hai palazzi ex ferroviaria quelli azzurre adesso . Sono bassi e adesso di fronte c’è un muro che toglie luce

        1. Ciccio

          ??? Ma se fanno un super parco di fronte dove per anni è stato un terreno enorme abbandonato? Direi che non è la mancanza di verde il problema li… più che altro manca la scuola da anni al quartiere. Poi non capisco cosa ci si aspetti da case che si trovano a 50 metri dai binari, non è che avrai sta gran luce e bella vista eh. Chi le ha comprate ne è consapevole direi

  3. Anonimo

    Balconate finalmente azzeccate, garantiscono alternanza di pieni e vuoti che in troppi altri progetti rendono indigesto il progetto.
    Trovo sempre critico il rapporto altezze distanze. Nel complesso approvo.
    Però in tutta la zona lambrate ex innocenti resta lo scandaloso problema della discontinuità urbana: solo 3 congestionatissimi sottopassi non garantiscono adeguato deflusso ad una new town di migliaia di nuovi abitanti.

    1. Eli

      Giusto d’accordo in tutto, stesso discorso ho fatto io precedente, troppa contrizione a prezzi elevati e servizi zero, troppo fluo di gente e e solo un passaggio .
      Speriamo almeno ci sia una farmacia un bar

    2. Fabrizio

      Concordo in pieno: è scandaloso che tra il sottopasso di via Bassini e quello di via Marescalchi ci siano ben 1,5 km di muro ferroviario senza sbocchi, che devono servire centinaia di migliaia di cittadini figli di un dio minore. Per altro pure senza tunnel pedonali/ciclabili. Scandaloso!

  4. Claudio

    Ho l’impressione che si stia tornando alle vituperate case popolari anni ’70, una appiccicata all’altra, con poco spazio, in cui agli appartamenti dei piani bassi non arriva la luce solare nemmeno a luglio. Perché queste scelte così poco “verdi” e poco sociali?

  5. Claudio

    Ho l’impressione che si stia tornando ai tristi condomini anni 60/70, appiccicati uno all’altro, che quando ti affacci alla finestra puoi parlare con quello della casa a fianco senza nemmeno alzare la voce e i cui appartamenti ai piani bassi non ricevono luce solare nemmeno a luglio. Perché scelte così poco sociali e poco “verdi”?

  6. Maurizio

    Fa tanto piacere constatare che un intervento così bello sia paragonato ai tristi condomini anni 60/70! Evidentemente vivete tutti in case d’epoca al centro di Milano da 20.000 euro al mq. Oppure, più probabilmente, vi piace criticare a ….. di cane!

  7. Ciccio

    Che poi sembra che dai miei commenti traspiri solo le cose negative. Di buono c’è che li da quando sono nato 33 anni or sono è stata una terra di abbandono (ci sono ancora pur le prostitute). Direi che a parte le scelte estetiche per il resto è stato un ottimo intervento per rivalutare la zona, e parlo sia di questo che di qualsiasi cosa verrà fatta in questo “quadrilatero” tra binari treno, ortica, rubattino, via crespi

  8. 3mendino

    Certo che trovare in un blog di urbanfile tanti Renzo Piano mi da una gioia incredibile. Commenti di gente che mi piacerebbe vedere in quale tugurio dimora… siete incredibili. Vogliono la luce, il parco gli alberi sempre verdi e pure i soldi per acquistare visto che non ve lo potere permettere. Però criticate. L’Italia è un paese incredibile. Chi ha acquistato sa cosa ha acquistato ed è felice ed entusiasta di ciò che ha acquistato. Le parole sono per gli sfigati che perdono tempo a criticare e denigrare. Nel centro di Milano ci sono case pazzesche, pagate una guida e fatevi accompagnare. Appena entrerò nella mia splendida casa sarò una persona felice. Io.

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