Milano | Centro – Pochi secondi per imbrattare, mesi per ripulire

Il 9 marzo scorso attivisti di Ultima Generazione, un gruppo ambientalista che protesta per come il governo non muove un dito per salvaguardare la salute dei propri cittadini, ha volutamente imbrattato il monumento equestre a Vittorio Emanuele II nella centralissima piazza del Duomo, spruzzando vernice gialla sulla statua, il basamento e i due leoni.

Proteste più che giuste, anche se forse ci sarebbero altri metodi secondo noi, visto che poi, per ripulire il monumento serviranno solventi e acqua da sprecare, non certo nella filosofia di coloro che protestano.

La cosa che ci lascia, come sempre, perplessi, però, è il fatto che per imbrattare son bastati pochi secondi, mentre per ripulire il monumento serviranno le carte bollate e complesse della Sovrintendenza, la quale ha i suoi tempi (stessa sorte per la Basilica di San Lorenzo e le Colonne Romane, ormai imbrattate da anni).

Per quanto ancora dovremo vedere il monumento imbrattato?

Il monumento venne commissionato da Re Umberto I nel 1878 dopo la morte del padre, allo scultore Ercole Rosa. La realizzazione fu abbastanza travagliata anche perché lo scultore morì prima di completare l’opera che venne terminata dai fratelli Barzaghi sino al 1892 sotto la direzione dello scultore Ettore Ferrari.  Così venne posta al centro della rinnova piazza solo nel 1896.

Alla base si trovano due leoni sdraiati sulle gradinate laterali che posano una zampa ciascuno su uno scudo con inciso il nome «Roma» e «Milano», in riferimento alle grandi conquiste del Risorgimento.

Referenze immagini: Roberto Arsuffi

Degrado, Duomo, Monumentai, Imbrattamuri, Protesta

Per l'utilizzo delle immagini scrivere a info@dodecaedrourbano.com

33 commenti su “Milano | Centro – Pochi secondi per imbrattare, mesi per ripulire”

  1. Neanche io approvo i loro metodi, però devo dire che alla fine chissene frega, siamo tutti spacciati.

    Con quello che sta succedendo con sto clima, la siccità, le inondazioni, ci estingueremo noi, si estingueranno gli attivisti imbrattatori, si estingueranno i politici. Forse è la giusta fine che ci meritiamo.

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  2. Però devo confessare che non è male l’imbrattamento, oltre che per evidenziare il maggior problema a cui sta andando incontro la specie homo sapiens negli ultimi 300000 anni, anche il bersaglio non è male: Vittorio Emanuele II. Sarebbe bello fare come a Cuneo che hanno cambiato nome alla piazza: Duccio Galimberti. Meglio no? Non lo avrebbero imbrattato. Spero.

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  3. Ci fossero anche buoni motivi per metterci settimane o mesi per rimediare allo scempio, ed io non ne conosco, allora sarebbe almeno opportuno nascondere dietro ad un ponteggio la bruttura.
    Uno sponsor in cambio di pubblicità non dovrebbe essere difficile da trovare.

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  4. E nessuno si indigna perché il pianeta a dicembre viaggia a 20 gradi…

    La specie umana è curiosa.

    Dont look up
    Guarda la statua di un cavallo che è meglio

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  5. Caro sindaco capiamo che hai tanto da fare con dichiarazioni e polemiche che con Milano non c’entrano niente ma vogliamo ripulirlo o chiamiamo Nardella?

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